Burlesque (2010)
Con Kristen Bell, Christina Aguilera, Cam Gigandet, Stanley Tucci, Alan Cumming, Cher, Eric Dane, Peter Gallagher, Julianne Hough, David Walton, Dianna Agron
La trama
Tess (Cher), un ex ballerina, manda avanti tra mille difficoltà il Burlesque Lounge, teatro di avanspettacolo ormai decaduto e prossimo alla chiusura, anche perché c'è chi è fortemente interessato ad acquistare l'immobile per una speculazione.Così quando Ali (Aguilera), una ragazza di provincia giunta in città con il desiderio di lasciarsi una vuota vita alle spalle, viene assunta come cameriera, sembra che la cosa non sia destinata ad avere vita lunga. Ma le doti canore di Ali e la sua presenza le faranno presto fare carriera all'interno della locale. E quando da cameriera diventerà attrazione, il destino del Burlesque Lounge sarà tutto da decidere.
l’atmosfera speziata si spegne in una ripetizione di moduli standard, da Eva contro Eva al «saranno famosi». Eppure qua e là qualche scintilla di humour, la presenza shock di Cher, il magnifico Stanley Tucci (costumista gay), i balletti delle ragazzine snodabili, una o due canzoni cult fanno riprendere quota alla piatta regia televisiva che tutto è fuorché burlesque.
La recensione di FilmTv
Di Mariuccia Ciotta - FilmTV n. 6/2011
L'opinione più votata
Di Spaggy scritta il 14/02/2011 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
Ed ecco perché finocchio.
In primo luogo lei, l’icona per eccellenza di un mondo effimero e appariscente, la regina della chirurgia estetica, colei che si ritrova una voce da uomo intrappolata in un corpo talmente finto da non utilizzare nemmeno i suoi capelli in scena. La vedi alta, statuaria, eternamente giovane, con un body nero che le strizza il corpo e che farebbe invidia alle trans di mezzo mondo: Cher, colei che prima di Madonna o Lady Gaga aveva intuito la potenza delle esibizioni trasformiste unite alla voce elettrica dei sintetizzatori. Cher, colei che ad ogni prova di recitazione divora le altre attrici presenti in scena, colei che non lascerebbe spazio alle nuove generazioni neanche se le crollassero gli zigomi di porcellana.
In secondo luogo, l’esordiente sul grande schermo. Colei che allevata alla fattoria Disney insieme ad altri galli e galline di combattimento (leggasi Justin Timberlake e Britney Spears, Zack Efron o Lindsay Lohan) ha conquistato le classifiche musicali di mezzo mondo. Colei che in una sola notte è riuscita a distruggere un’intera carriera sbagliando le parole dell’inno americano di fronte a più di 100 milioni di persone. Colei che alta mezzo metro sprigiona una voce da nera dalla tana delle sue corde vocali (è risaputo, lo stabiliva anche un vecchio detto: “donna nana tutta tana”). Colei che Madonna ha slinguazzato durante un’esibizione musicale.
In terzo luogo, la star del telefilm culto. Colei che adolescente e con caschetto biondo indagava sui misteri della provincia americana con l’ausilio del padre. Colei che fece impazzire gli americani (un po’ meno gli italiani) con il suo sorriso da ebete tanto che si vocifera che prima o poi se ne farà un film. Veronica Mars, alias Kristen Bell, qui in un’inedita versione scosciata e bruna pronta a far di tutto pur di non farsi definire “brava ragazza”.
In quarto luogo, Stanley Tucci. Colui che dopo aver passato gli abiti di Prada al Diavolo si ripresenta nelle vesti di un’altra macchietta dannatamente e sfacciatamente frocia. Ancora una volta sartina, alle prese con un mostro sacro (a Meryl Streep si sostituisce Cher), e con una spiccata propensione alla battuta.
In quinto luogo, i maschiacci. Colpi scultorei e visi angelici. Eric Dane nel ruolo dell’immobiliarista miliardario senza cuore che si passa le vedette del bar teatro in cui si svolge la storia; Cam Gigandet (il cui nome è già un programma) nel ruolo del bel cameriere di turno, che mostra pettorali, addominali, bicipiti e glutei per conquistare la Aguilera, nonostante sia più truccato di Boy George; Peter Gallagher, che sarà pure vecchiotto ma che una dose di fascino la conserva ancora sotto quella sua chioma sempre spettinata, nel ruolo dell’ex marito e socio in affari di Tess. ESPANDI +
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- positive [4]
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16 aprile 2012 Opinione di wfrcrd su "Burlesque"
LA MIA SCHEDA PERSONALE : (voti da 0 a 10) SOGGETTO: 3 RECITAZIONE: 5 SCENOGRAFIA/FOTOGRAFIA/EFFETTI SPECIALI: 7 NOTE: Non mi piacciono i musical, la storia e' di una prevedibilita' e di una banalita' sconcertante. Il burlesque non lo trovo ne' artistico e nemmeno erotico. Se a qualcuno piace il genere...
voto al film: 
9 marzo 2012 Opinione di emmepi8 su "Burlesque"
Spaggy ha simpaticamente commentato il film come “Finocchio” e dandone anche le giustificazioni, che almeno per me sono tutte condivisibili, ma non per il senso denigratorio dell'aggettivo, ma proprio perché il film si merita più che un'offensiva provocazione. Storia che ho visto meglio inserita nei musicarelli italiani, almeno lì qualche risata naif la si fa, la Aguilera ha una voce discreta, nessuno lo nega, ma come attrice e presenza è davvero cinematograficamente una nessuna,...
voto al film: 
30 gennaio 2012 Opinione di Guidobaldo Maria Riccardelli su "Burlesque"
Storia comune a molti altri film, rivista in chiave burlesque più nel nome che nel fatto. Anche gli ingredienti sono i medesimi, così come i personaggi caratteristici. Niente di nuovo. Ed è un peccato, perché il film ha il pregio di presentare due grandi voci del pop, di essere ironico e di non scadere nella facile deriva sessuale, nonostante la ghiotta occasione. Per amanti del genere. Sempliciotto.
voto al film: 
14 gennaio 2012 Opinione di Burlesque su "Burlesque"
Dare delle critiche negative a questo capolavoro musicale vuol dire non conoscere le due cantanti, tanto meno sapere nulla sulla storia del costume burlesque, non sapere che cos'è una scenografia. Tutti possono dire la sua sui film, ma purtroppo in questo film non è ammessa l'ignoranza. Meglio prima documentarsi e poi dare un giudizio per fare bella figura.
voto al film: 
10 dicembre 2011 Opinione di Stuntman Miglio su "Burlesque"
Fuga dalla provincia americana per rincorrere i propri sogni nella città degli angeli, quante volte l'abbiamo già visto?? Questa volta è il turno di una debuttante coi fiocchi: Christina Aguilera. Una piccola bomba sexy che sa cantare, questo è indubbio, ma la si può considerare una garanzia di riuscita cinematografica?? Ai posteri l'ardua sentenza; a me il film è piaciuto poco. Noioso e poco interessante nello svolgimento, monotono sul versante musicale con brani poco incisivi e...
voto al film: 
28 ottobre 2011 Opinione di Stefano L su "Burlesque"
Dietro il look patinato e musicalmente allettante della confezione si cela un prodotto insipido e per certi versi persino superfluo. Il soggetto è quanto di più insulso ed ovvio si possa concepire: - Ali, vent'enne in cerca di fortuna, desidera di lavorare nel mondo dello spettacolo, così, trasferendosi in città, si fa strada come ballerina di burlesque in un locale pieno di debiti. Sarà lei, grazie al suo "carisma" e alla carriera di performer, a riuscire ad attirare il vasto pubblico...
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9 settembre 2011 Opinione di ripley77 su "Burlesque"
Voto al Film : 6 Un musical divertente ,volutamente patinato e kitsch ,con qualche eco da "Cabaret" nelle coreografie.Cher vale da sola il prezzo del biglietto, Christina Aguiliera canta e balla bene.
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11 marzo 2011 Opinione di ico su "Burlesque"
E' un po' SHOWGIRLS, senza la carnalità di Elizabeth Berkley e l'occhio sporcaccione di Joe Eszterhas; è un po' MOULIN ROUGE, senza la forza e il coraggio folle di Baz Luhrmann; è un po' CHICAGO, senza lo stesso linguaggio cinematografico; è un po' (addirittura!!!) NINE, senza nemmeno cotale riferimento (e mi fermo ai più recenti). Ma allora BURLESQUE cos'è? Nient'altro che un collage di video musicali, nemmeno tanto interessanti, di Christina...
voto al film: 
27 febbraio 2011 Opinione di Totororesurrection su "Burlesque"
Pensavo peggio e invece mi è piaciuto. Immagino che il doppiaggio italiano sia uno scempio, come al solito, e che quindi tutto il film ne risulti compromesso. La Aguilera non è una pessima attrice, la storia d'amore poteva essere way molto più smielata, la musica è così così ma direi che il film sta in piedi discretamente.
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18 febbraio 2011 Opinione di SaintlySinner su "Burlesque"
Il "Burlesque" di Steven Antin sorprende in modo positivo. Sorprende perchè nonostante una trama piuttosto semplice e prevedibile, dove tutto fila liscio e ogni cosa è al suo posto, non annoia mai, risulta decisamente una gradevole visione. Il punto di forza del film ovviamente sono i numeri musicali. Le ballerine strizzatissime nei loro corpetti, ricoperte di paillettes e piume di struzzo, iper truccate e con le loro parrucche tirano su degli spettacolini davvero piacevoli,...
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