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Inside Job (2010)

[Inside Job, USA 2010, Documentario, durata 120']   Regia di Charles Ferguson



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Inside Job: assente
Ritmo ritmo in Inside Job: presente
Impegno impegno in Inside Job: forte
Tensione tensione in Inside Job: assente
Erotismo erotismo in Inside Job: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Inside Job

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Inside Job (voti: 11 media: 4,00) 11

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La trama

Il film è un'analisi esaustiva sulla crisi economica globale del 2008, che costò ai mercati finanziari più 20 trilioni di dollari e a milioni di persone il posto di lavoro o addirittura la casa. Analisti finanziari, politici, giornalisti e studiosi si alternano nel tentativo di spiegare le cause di questi eventi. 

L'opinione più votata

Di AlexPortman80 scritta il 16/06/2011 - utile per 11 utenti

Voto al film: voto buono

Voto: 9/10. Agghiacciante documentario premio Oscar 2011 (il titolo può anche indicare il crimine commesso da chi ha le “mani in pasta”) sul gravissimo crack finanziario (di oltre 20 trilioni di dollari) del 2008, nato negli USA e, complice la globalizzazione dei mercati, dilagato con effetto domino in tutto il mondo, causando la più grave recessione dai tempi della Grande Depressione, con conseguenze pesantissime per le economie di tante nazioni e per decine di milioni di persone, trovatesi in poco tempo senza lavoro, casa e futuro. Diretto e prodotto da Charles Ferguson, questa pellicola dimostra ancora una volta quanto i filmmakers americani siano ben più coraggiosi e critici verso il proprio paese di quanto non lo siano i nostri. Prodotto e distribuito dalla Sony (in Italia uscirà in libreria per Feltrinelli Real Cinema, mentre l’ho potuto vedere in sala grazie al Biografilm Festival di Bologna), con un budget di 2 milioni di dollari, ne ha incassati quattro e mezzo negli USA e quasi 8 in tutto il mondo. Oltre all’Academy Award, la pellicola ha ottenuto anche i premi degli sceneggiatori, dei registi e di numerose associazioni di critici americani.
 
Scritto dallo stesso Ferguson, Chad Beck e Adam Bolt, “Inside Job”, grazie ad un montaggio serratissimo e alla voce narrante di Matt Damon, non molla lo spettatore nemmeno per un attimo delle sue due ore nette. Ferguson, forte delle proprie conoscenze nel campo (laureato in scienze politiche, poi arricchitosi nel settore informatico), quasi a voler passare dall’altra parte della rete di metà campo, mette insieme numerose interviste a professori, giornalisti, politici e insiders finanziari nel tentativo di recuperare tutti i pezzi di un puzzle dal non evidente assemblaggio e per chiarire cause e responsabilità di questa crisi. Tutto sembra partire (di certo il film) da quel piccolo paese nordico in mezzo al mare fino a pochi anni fa solido da tutti i punti di vista, l’Islanda; in realtà il big bang, se così si può chiamare, il regista lo colloca molto prima, negli anni ’80, cioè con la sciagurata deregulation reaganiana. Fu il presidente repubblicano a nominare Alan Greenspan segretario del comitato governatori della FED (Federal Reserve): un nome, quello di Greenspan, che ritorna più volte in “Inside job” (come molteplici sono le sue nomine alla banca centrale USA, con Clinton e Bush jr), insieme a dirigenti, consulenti e avvocati di note banche e società di servizi finanziari, come Lehman Brothers o Goldman Sachs. Altre pedine in campo sono la Consob americana, ovvero la SEC (Securities and Exchange Commission), che “dovrebbe” vigilare sul Wall Street, e i politici, visto che le banche versano una bella sommetta per le campagne elettorali, come si sa costosissime nel continente nordamericano… Solo apparentemente soggetti di squadre avversarie, ma sotto sotto i colori della casacca sono gli stessi. Il documentario spiega con uno stile asciutto, con un linguaggio tecnico (derivati, subprime, ecc) ma con l’ausilio di interessanti animazioni semplificative, come si è trasformata la finanza, come si sono arricchite a velocità esponenziale le suddette società (col conseguente mercato dei “bonus” sempre più alti a dirigenti e manager, tutto basato su profitti spesso virtuali) e come questo ha coinvolto il mercato immobiliare dei mutui. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Inside Job


27 febbraio 2012 Opinione di bellahenry su "Inside Job"
bellahenry

un gran bel documentario che cerca di spiegare a noi ignoranti della materia cosa ha portato il mondo alla situazione attuale. il film non ha mezze misure facendo i nomi dei colpevoli e raccontandoci per filo e per segno ogni loro mossa. il linguaggio è a volte molto tecnico e io sinceramente mi sono perso nel giro delle derivate e compagnia bella ma la sostanza resta ed è facilmente comprensibile, credo che proprio questo però sia la sua forza, è un domento al limite del tecnico per...

voto al film: bellahenry assegna il voto buono a Inside Job (2010)

nessun commento
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23 ottobre 2011 Opinione di millertropico su "Inside Job"
millertropico

Una delle principali banche d'affari Usa, la Lehman Brothers, fallì clamorosamente nel 2008 come tutti ben ricordiamo, contribuendo così a far scoppiare una delle bombe finanziarie più devastanti del secolo che fece affondare la Borsa e vacillare l'intera economia mondiale dando così il via a una crisi che è ancora in atto e tutt'altro che risolta, tanto da mettere in seria discussione persino il sistema capitalistico. Come è potuto accadere tutto questo? E' la domanda a cui tenta di...

voto al film: millertropico assegna il voto buono a Inside Job (2010)

nessun commento
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21 ottobre 2011 Opinione di barabbovich su "Inside Job"
barabbovich

Cartolarizzazioni, derivati, bond, subprime, rating, bolla speculativa e bonus sono tutti termini entrati di forza nel nostro vocabolario e che avremmo preferito continuare a ignorare. E invece dal 2008 queste parole evocano spettri inquietanti, si annodano ad altri vocaboli come recessione, crisi, disoccupazione, pignoramento, fallimento, chiusura. Il documentario che, nell'apposita sezione, ha vinto l'Oscar nel 2011 prova a raccontare - senza grandi pretese di originalità e con uno...

voto al film: barabbovich assegna il voto buono a Inside Job (2010)

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16 giugno 2011 Opinione di AlexPortman80 su "Inside Job"
AlexPortman80

Voto: 9/10. Agghiacciante documentario premio Oscar 2011 (il titolo può anche indicare il crimine commesso da chi ha le “mani in pasta”) sul gravissimo crack finanziario (di oltre 20 trilioni di dollari) del 2008, nato negli USA e, complice la globalizzazione dei mercati, dilagato con effetto domino in tutto il mondo, causando la più grave recessione dai tempi della Grande Depressione, con conseguenze pesantissime per le economie di tante nazioni e per decine di milioni di persone,...

voto al film: AlexPortman80 assegna il voto buono a Inside Job (2010)

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