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Non avere paura del buio (2011)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Non avere paura del buio: assente
Ritmo ritmo in Non avere paura del buio: presente
Impegno impegno in Non avere paura del buio: assente
Tensione tensione in Non avere paura del buio: minimo
Erotismo erotismo in Non avere paura del buio: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto pessimo a Non avere paura del buio

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto pessimo a Non avere paura del buio (voti: 22 media: 2,23) 22

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La trama

Sally Hurst, una solitaria e introversa adolescente, va a vivere con il padre Alex e la nuova fidanzata Kim nella villa dell'Ottocento che stanno ristrutturando. Esplorando la tenuta, la ragazza scopre un sotterraneo nascosto dal quale libera, involontariamente, una razza di antiche e oscure creature. 

Nell’uso del bosco come rifugio favolistico, nella centralità della bimba e nel suo confronto con le orribili (nelle intenzioni) e ridicole (nella realizzazione) creature, i modelli di riferimento – oltre al Tv movie omonimo del 1973 – sono dichiaratamente La spina del diavolo e Il labirinto del fauno di Guillermo Del Toro, qui peraltro cosceneggiatore e coproduttore. Il risultato, però, è una fotocopia che induce a seguire il suggerimento del titolo piuttosto facilmente.

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 2/2012

19esimo secolo. Nella sua villa, un pittore folle spacca a martellate i denti della governante per donarli a esseri misteriosi, che albergano nelle profondità della cantina. Il prologo, violento e suggestivo, cattura l’attenzione aprendo le duplici porte dell’horror e del fantasy. A frantumare le aspettative ci pensa la narrazione, che nulla aggiunge ai tópoi dell’isolamento e dell’uomo nero. Il debuttante Nixey offre una regia monocorde e insicura nel trovare un punto macchina stabile: la camera è in lento movimento dal principio alla fine, devitalizzando l’escalation emotiva del racconto, che prevede la lenta (estenuante) esplorazione della casa da parte di una bambina – guarda caso attratta dalla cantina – fino al climax conclusivo, giocato sull’accumulo di adrenalina anziché su rivelazioni utili alla storia. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 25/01/2012 - utile per 10 utenti

Voto al film: voto pessimo

Quando ho cominciato a vedere questo film mi è sorto subito un dubbio sul titolo:ma quel Non avere paura del buio era un'affermazione, un'esclamazione o una domanda?
Eppure sui titoli di testa non mi era sembrato di vedere punti interrogativi.
Decisamente criticabile pensare a queste facezie da parte mia però a meno che nella prossima vita rinascerò mago (e non divino Otelma) prevedevo ogni singola sequenza con un buon anticipo e non perchè sia particolarmente sveglio.
Colpa del film che è una sagra paesana del deja vu, senza ricchi premi e cotillons.
Dovevo sospettare di un tentativo di truffa nel vedere il nome di Guillermo Del Toro spiattellato ai quattro venti e scritto in caratteri cubitali perchè più vendibile del nome di Troy Nixey, il regista del film il cui nome appariva quasi per sbaglio sulla locandina scritto con un carattere così piccolo e quasi trasparente che eri assalito dal dubbio che fosse un nome o semplicemente una cacchetta di mosca.
Ma colpevolmente ho soprasseduto.
Ricapitolando :abbiamo la solita casa infestata, la solita bambina sensitiva simpatica quasi quanto le panetegane gobbe e pelose che la fanno visita al buio, un padre che si occupa solo dei cavoletti suoi e la sua fidanzata(che non è la madre della bimba) che capisce tutto col solito, classico attimo di ritardo.
C'è tutto l'armamentario di film de paura alla Guillermo del Toro con il classico tema dell'infanzia problematica, del rapporto intergenerazionale abortito, c'è la serie di mostriciattoli che non fanno minimamente paura e c'è il consueto finale aperto con sorpresina -ina -ina.
Guy Pearce sta somigliando sempre più in modo inquietante a Ron Moss di Beautiful ma almeno senza sportelli aperti ai lati del cranio,mentre Katie Holmes trova una delle sue rare scritture dopo il matrimonio con Tom Cruise.
Sarebbe stato molto meglio che al primo incontro le pantegane gibbute si fossero portate via quell'antipatica della figlia.
Sarebbe stato un cortometraggio da cinque stelle secche e avrebbe scatenato l'applauso spontaneo della sala.
E basta con questi piccoli mostri della recitazione che a 12 anni parlano come un astrofisico!
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SI

Opinioni su Non avere paura del buio


28 maggio 2012 Opinione di Lord Holy su "Non avere paura del buio"
Lord Holy

Nessuno avrà mai paura del buio, se dovessimo basarci su questo film. Ennesimo esempio di horror (?) dalle buone intenzioni, con un'idea che sulla carta poteva anche apparire carina, ma l'attuazione della quale lascia davvero a desiderare. Speravo che la firma di Guillermo del Toro alla sceneggiatura rappresentasse un minimo di garanzia di qualità. Invece ora mi sento tradito. Non si può più fare affidamento manco su certi nomi. Quello che si presenta qui è purtroppo una nuova...

voto al film: Lord Holy assegna il voto mediocre a Non avere paura del buio (2011)


17 marzo 2012 Opinione di Simon Menika su "Non avere paura del buio"
Simon Menika

Oh mio dio che film ho visto? Un horror? No, non mi sembrava, assomigliava ad una favola per i bambini di 3 anni. Come si fà a catalogare questo "aborto" cinematografico un horror, mentre di veramente "horror" non c'è niente? E' solo un pretesto per attirare lo spettatore a vedere il film, ecco la risposta! Comunque, apparte gli scherzi, è proprio un disastro sia a livello di trama (vista e rivista migliaia di volte), sia a livello di "fantasia" e soprattutto a livello di interpretazione...

voto al film: Simon Menika assegna il voto pessimo a Non avere paura del buio (2011)

nessun commento
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31 gennaio 2012 Opinione di negro su "Non avere paura del buio"
negro

Solita casa infestata, solita bambina a cui nessuno crede, soliti adulti egoisti e stupidi. La paura proviene da piccoli mostriciattoli armati, non molto suggestivi.

voto al film: negro assegna il voto mediocre a Non avere paura del buio (2011)


29 gennaio 2012 Opinione di NCC1701 su "Non avere paura del buio"
NCC1701

Discreto thriller in perfetto stile Guillermo Del Toro, come riesce a far recitare lui i bambini non ci riesce nessun altro ed in effetti il film vale il biglietto per la magnifica piccola protagonista. Per il resto molto deja vu ma un buon finale.  Insomma film senz'altro godibile.

voto al film: NCC1701 assegna il voto sufficiente a Non avere paura del buio (2011)



28 gennaio 2012 Opinione di Booh su "Non avere paura del buio"
Booh

(Contiene anticipazioni). Forse l'idea dei piccoli mostriciattoli e Katie Holmes che alla fine diventa uno di loro probabilmente è un pò ridicola. Ci sono molti colpi di scena, ma alla fine non è stato cosi spaventoso.. ma dopo tutto il film mi è piaciuto molto.

voto al film: Booh assegna il voto sufficiente a Non avere paura del buio (2011)

nessun commento
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25 gennaio 2012 Opinione di bradipo68 su "Non avere paura del buio"
bradipo68

Quando ho cominciato a vedere questo film mi è sorto subito un dubbio sul titolo:ma quel Non avere paura del buio era un'affermazione, un'esclamazione o una domanda? Eppure sui titoli di testa non mi era sembrato di vedere punti interrogativi. Decisamente criticabile pensare a queste facezie da parte mia però a meno che nella prossima vita rinascerò mago (e non divino Otelma) prevedevo ogni singola sequenza con un buon anticipo e non perchè sia particolarmente sveglio. Colpa del film...

voto al film: bradipo68 assegna il voto pessimo a Non avere paura del buio (2011)

2 commenti
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22 gennaio 2012 Opinione di ali83 su "Non avere paura del buio"
ali83

Agli sceneggiatori di film "de miedo": okkei..lo immagino che avrete tante cose da fare e da pensare..ma a volte prorpio non vi impegnate!! il film a me è piaciuto..sarà che mi spavento con poco..ma mi è piaciuto. però, c'è un però, non potreste, per favore, inventarvi qualcosa di minimamente plausibile per far restare i malcapitati di turno nella casa/castello/isola/ecc infestata??!! perchè, alla decima volta che tua figlia rischia di morire in 'sta cacchio di casa, se invece di...

voto al film: ali83 assegna il voto sufficiente a Non avere paura del buio (2011)


17 gennaio 2012 Opinione di BroadwayBoy su "Non avere paura del buio"
BroadwayBoy

Nutrivo molte belle speranze nei confronti di questo film, eppure non sono bastate le musiche intriganti o l'accuratezza scenografica a salvare la pellicola. Dopo circa quarantacinque minuti ci si annoia, gli odiosi mostriciattoli dispettosi non incutono timore, ma fastidio, e le poche sequenze ben riuscite vengono distrutte dalla pessima scelta fatta nel finale. 

voto al film: BroadwayBoy assegna il voto mediocre a Non avere paura del buio (2011)

2 commenti


17 gennaio 2012 Opinione di mc 5 su "Non avere paura del buio"
mc 5

Mi hanno fregato. E dire che dovevo immaginarmelo, perchè è da un bel pò che l'horror targato USA non ci regala un prodotto decente. E questa ennesima pellicola sbagliata non è che la conferma che chi crede ancora in questo genere può trovare soluzioni valide e interessanti solo nelle produzioni spagnole e francesi. i nostri cugini iberici e transalpini possiedono ancora una freschezza quando affrontano l'horror che gli americani se la sognano, riuscendo solo, questi ultimi, a...

voto al film: mc 5 assegna il voto mediocre a Non avere paura del buio (2011)

1 commento
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15 gennaio 2012 Opinione di Blasia su "Non avere paura del buio"
Blasia

C'erano tanto tempo fà...alcune favole, che tramandate di voce in voce per generazioni,trovavano infine la loro quiete in volumi impreziositi dall'abiltà di famosi illustratori. Ogni favola aveva la sua rappresentazione,e spesso questa non coincideva affatto con quella che possiamo vedere nei libri della nostra infanzia. Tra le loro pagine,infatti,dal buio, nascevano storte figure che con occhi famelici traffigevano la candida luce di bambini perduti. Una di queste raccolte è "Racconti e...

voto al film: Blasia assegna il voto sufficiente a Non avere paura del buio (2011)




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