The Fighter (2010)
Con Christian Bale, Mark Wahlberg, Amy Adams, Melissa Leo, Robert Wahlberg, Dendrie Taylor, Jack McGee, Jenna Lamia, Bianca Hunter, Chanty Sok
20/06/2011
I migliori film dell'anno, stagione 2010-2011 ("The Fighter")
Bene, eccoci finalmente qui con una nuova rubrica che illustrerà i titoli migliori, quelli più originali, innovativi, meritevoli o, semplicemente, a nostro personalissimo avviso,...
di Travis Bickle 1979
La trama
Dickie (Christian Bale) è una ex promessa della boxe, arrivato a sfidare niente meno che Sugar Ray Leonard. Quella sconfitta segnò la fine della sua carriera. Tuttavia, trova un nuovo scopo nella vita quando comincia ad allenare il fratellastro Mickey (Mark Wahlberg), nel tentativo di tenere alto l'onore pugilistico della famiglia e della piccola cittadina di Lowell.
The Fighter è bello anche per le sue forzature, a partire dall’improbabile cast. Christian Bale è troppo giovane per essere un fratello maggiore con alle spalle una simile esperienza, e Mark Wahlberg è troppo vecchio per essere il pugile emergente. Eppure proprio quest’ultimo, che ha sostituito Matt Damon prima dell’inizio delle riprese, interpreta benissimo il figlio di nessuno dell’America depressa. Il riscatto tipico di ogni film pugilistico passa attraverso la sua riemersione fisica, senza elaborazioni intellettuali.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 9/2011
progetto di Darren Aronofsky poi passato al regista di Three Kings, David O. ESPANDI +
L'opinione più votata
Di spopola scritta il 27/06/2011 - utile per 31 utenti
Voto al film: 
Due fratelli, una “famiglia” con tutti i “drammi” che si porta dietro, un mondo degradato fra disoccupazione e droga, il ruolo “salvifico” della passione (per lo sport nel caso specifico, ma anche della condivisione, del credere in qualcosa e persino in “qualcuno”) passaggio quasi obbligato per riuscire alla fine a riconciliarsi più che con la vita, con i propri errori e con sé stessi.
Sono state proprio queste le riflessioni “a caldo” che mi sono fatto dopo la visione in sala di una pellicola per molti versi straordinaria come The Fighter, piena di cuore e di sorprese, adrenalinica come poche altre, ma capace di scavare nella profondità delle anime dei suoi protagonisti e di creare emozioni e suspense, perché nella realtà dei fatti, il film è concentrato prima di tutto sui personaggi e sui loro controversi rapporti familiari: la boxe è il sottofondo (tutt’altro che secondario), la cornice necessaria, l’indispensabile cartina di tornasole che fa venire a galla le laceranti contraddizioni che si portano dietro.
Un film profondamente disintossicante insomma (qualcuno lo ha proprio definito in questo modo, ed anche io mi associo condividendone il concetto) che ci racconta come sia possibile risorgere e ricostruirsi mettendo proprio in gioco (quasi esaltandola) la forza dell’unione. Storia di “sentimenti” e di inscindibili relazioni, di “dipendenze” e di rapporti, così radicati e profondi da resistere all’usura e alle tentazioni, dunque: The Fighter come ben sappiamo, è tratto da una storia vera (che il regista riesce a raccontarci davvero come se si trattasse di una “cronaca” asciutta e solida, registrata in diretta più che “ricostruita” nella modalità un po’deformata del ricordo, e per questo, totalmente priva di retorica), quella di Dick Ecklund e di suo fratello Micky Ward (fratellastri per la verità, perché nati dallo stesso ventre ma da padri diversi) , e del matriarcato dominante della madre “artefice assoluta e incontestata “tiranna” dei destini e della sorte della propria prole, altro elemento di assoluta importanza e primo piano. Dick e Micky, allora: due personaggi così agli antipodi fra loro, da risultare alla fine, come spesso accade in queste circostanze, persino complementari nella loro apparente “incompatibilità”, e soprattutto tutt’altro che subordinati l’uno verso l’altro come potrebbe sembrare a prima vista.
E’ stato abbastanza accidentato il percorso per arrivare alla realizzazione effettiva della pellicola: inizialmente progettata per Aronofsky (se ne comprende il senso e la ragione, se si considera proprio ciò che lui ha fatto con The Wrestler , e anche le scelte registiche operate da David O. ESPANDI +
- negative [1]
- sufficienti [10]
- positive [34]
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28 maggio 2012 Opinione di sillaba su "The Fighter"
Ottima storia e ottimi attori. Odiosissime le sorelle, peggio di un pollaio.
voto al film: 
10 aprile 2012 Opinione di Booh su "The Fighter"
Convinto che non mi sarebbe piaciuto questo film, quando l'ho visto sono rimasto colpito e mi è piaciuto tantissimo. Il film, oltre ad essere tratto da una storia vera, riesce a strappare qualche risata ma contemporaneamente commuove brillantemente. Non potevo aspettarmi di meglio, consigliato assolutamente.
voto al film: 
5 aprile 2012 Opinione di Accidenti su "The Fighter"
The fighter, il combattente contro il mondo, contro le possibilità e contro le proprie origini. Ma dopo Rocky, il mondo della boxe ha cambiato faccia per sempre. Le storie di rivincita, pur vere, sembrano essere un po’ troppo inflazionate per farci del nuovo cinema brillante. Pazienza, non sempre si può avere qualcosa di nuovo e poco importa se Bale “è troppo giovane” (Gervasini) per fare il fratello maggiore, perché in quel ruolo dà il meglio di sé e da solo regge le sorti...
voto al film: 
29 marzo 2012 Opinione di Paul Hackett su "The Fighter"
Il pugile bostoniano Micky Ward ha una famiglia irlandese piuttosto incasinata: una madre manager dalla fortissima personalità che smarrisce il figlio nel pantano di match sbagliati ed improduttivi, un padre succube della consorte virago, un fratello (in realtà fratellastro) ex-pugile, tossicodipendente ed egocentrico che ha sfiorato l'occasione della propria vita perdendo un incontro con il grande Sugar Ray Leonard e che allena Micky con suggerimenti non sempre azzeccati e infine ben sei...
voto al film: 
25 marzo 2012 Opinione di Lina su "The Fighter"
Questo film nonostante sia basato su un argomento che non mi affascina o entusiasma per niente, come quello del pugilato, devo dire che mi ha convinto. Mi è costato un po' guardarlo perchè essendo femminuccia, solitamente trovo noioso assistere a sequenze medio-lunghe di combattimenti fuori o sopra il ring, eppure la trama, dose di violenza ed accenni sportivi a parte, è molto più interessante di quel che si può pensare e poi è abbastanza scorrevole e ben sviluppata. Ispirata alla vera...
voto al film: 
1 marzo 2012 Opinione di Tex Murphy su "The Fighter"
Film da vedere solo per un motivo: la dimostrazione che Christian Bale (che fino ad ora non ho mai amato) è un attore I M M E N S O ! ! ! Wahlberg al confronto sparisce, porello (con dignità ma proprio siamo su due pianeti differenti). Impietoso il confronto con il più recente "Warrior" di Gavin O'Connor che a mio modesto parere viene semplicemente massacrato (salvo solo Nolte).
voto al film: 
15 febbraio 2012 Opinione di marcopolo30 su "The Fighter"
Un bellissimo film sulla boxe, o meglio, ambientato nel mondo della boxe che fa qui da sfondo a un complesso dramma familiare e alle dinamiche interne di questa, prima su tutte l'evoluzione diametralmente divergente della carriera pugilistica dei due fratelli. Scritto e diretto con grinta ma anche con quel tocco d'ironia che no guasta mai. Interpretato benissimo da un grande cast, Christian Bale su tutti.
voto al film: 
24 novembre 2011 Opinione di panflo su "The Fighter"
Il giudizio su questo film mi risulta oltremodo difficile : raramente non riesco a centrare subito se optare tra sufficiente e buono. Perciò conviene che io metta giù un'analisi cartesiana sui pro e i contro ; la propensione per un giudizio BUONO mi viene data per un'ottima sceneggiature, i battibecchi tra i vari componenti la famiglia sono simpaticissimi, e la regia scattante con un uso sapiente della macchina da presa nei campi lunghi, nei rari primi piani e nelle riprese degli...
voto al film: 
4 novembre 2011 Opinione di slim spaccabecco su "The Fighter"
Il tema è quello solito della rivincita attraverso la boxe su una situazione difficile di provincia americana. Questo è il punto negativo del film, perchè risulta un nuovo tentativo, ma comunque abbastanza simile a tutti gli altri che lo hanno preceduto. Il punto di forza è però quello di mettere la famiglia in primo piano, come mezzo per il quale tutto può risultare più facile o più difficile, a seconda delle situazione, e di aver giocato il tutto con due attori che danno il...
voto al film: 
4 novembre 2011 Opinione di bradipo68 su "The Fighter"
Questo film appartiene a un genere di difficile catalogazione se proprio non possiamo fare a meno di catalogarlo.Superficialmente si dirà che è un film di genere sportivo visto che racconta la storia di un pugile e della strada percorsa per arrivare al titolo mondiale. Però non credo che sia così perchè di questo viaggio verso il tetto del mondo interessa poco la meta ma interessano parecchio il percorso le tappe intermedie. Allora che cosa è? Un dramma familiare? Ecco a mio parere...
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [10]
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