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1000 dollari sul nero (1966)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in 1000 dollari sul nero: minimo
Ritmo ritmo in 1000 dollari sul nero: presente
Impegno impegno in 1000 dollari sul nero: assente
Tensione tensione in 1000 dollari sul nero: minimo
Erotismo erotismo in 1000 dollari sul nero: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a 1000 dollari sul nero

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a 1000 dollari sul nero (voti: 9 media: 3,78) 9

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La trama

Immeritatamente finito in galera, Johnny torna a casa e scopre i colpevoli delle sue sofferenze. Uno di loro è suo fratello Sartana. Western spaghetti che si segnala solo per una nota curiosa: è il primo in cui compaia un Sartana. 

L'opinione più votata

Di scapigliato scritta il 06/10/2008 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto ottimo

Il secondo episodio della “Trilogia della Puntata” (anche se i titoli non si riferiscono ad una puntata vera e propria, ma sono solo un gioco di parole), è uno dei titoli più importanti dello Spaghetti-Western. Ok, qui nasce il Sartana che Gianni Garko riporterà altre quattro volte sullo schermo, benchè di segno diverso, ma il film di Cardone e Siciliano, resta la quinta essenza della follia tragica del western all’italiana. Abbiamo due novelli Caino e Abele che ammantati da presagi biblici si sfidano a morte senza cercarla davvero, se non verso la fine quando tutto ormai è perso, e la speranza è solo un lontano ricordo. Gianni Garko interpreta un folle e sadico bandito che si fa chiamare “el general” pur non essendolo, ed in questo la sua cieca sete di sangue fa il paio con la tensione tutta militare al comando, alla manipolazione e al dominio sugli inermi. A conferirgli tratti oscuri, anche scespiriani, concorrono sia il tempio azteco in cui si rifugia, bellissimo trucco fotografico realizzato con un modellino dipinto e immagini sovrapposte alla Mario Bava, sia tutta una serie di elementi caratterizzanti come il medaglione che bacia prima di uccidere, le frasi apocalittiche con cui dà inizio alle sue scorribande tipo “Prima che il sole tramonti voglio bagnarmi in un lago di sangue”, oppure la casa gotica dove risiede la figura spettrale della madre, spettrale come il villaggio di Campos quando è invaso dalla polvere alzata dal vento o come la cueva del muto Jerry, il bello e tragico Roberto Miali. Oltre a questi elementi oscuri che connotano il film in senso gotico, come piaceva all’epoca, è tutta l’aria malsana che si respira, è tutto il tono mesto che prende l’azione a delineare tutta la pellicola come un grande fumetto nero e disperato. Ci sono figure che fino ad ora non avevano avuto cittadinanza nel western, e neanche “Django” accennava così tanto macabramente il linguaggio cinematografico come aveva fatto con l’iconografia. In “1.000 Dollari sul Nero” anche la messa in scena è funzionale al contenuto del film e spazia dal puro gotico ai passi tragici del western classico. Per non parlare delle scelte narrative davvero forti. Le violenze seminate in tutto il film aquistano un valore catartico grazie alla loro neutralità. Il punto massimo di quest’iperbole violenta è l’orgia di sangue dettata dall’isteria di Sartana che porta i suoi uomini a Campos per ucciderne tutti i cittadini: donne che muoiono per strada, madri con bimbo in fascia schiacciate dai cavalli, e via dicendo. Ma la forza visiva di questo pandemonio è il montaggio che accosta all’immagine di un bandito che spara, quella neutra di una donna colpita a morte, che lascia intuire con un urlo inquietante ciò che accadrà a madre e bambino sotto gli zoccoli del cavallo. Anche le donne che vanno a chiedere pietà alla vecchia Liston, più che un nuovo coro da tragedia greca, sono i fantasmi che si uniscono ai fantasmi, e tracciano le vie di una disperazione esistenziale e spettrale come ne “Il Giro di Vite” di James. ESPANDI +
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SI

Opinioni su 1000 dollari sul nero


5 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "1000 dollari sul nero"
armonica1996

Uno dei migliori spaghetti western firmato da un regista quasi totalmente sconosciuto per l' epoca.

voto al film: armonica1996 assegna il voto buono a 1000 dollari sul nero (1966)


27 luglio 2011 Opinione di giurista81 su "1000 dollari sul nero"
giurista81

Il western di Cardone è un western molto diverso da quello di Leone, ma anche da quello di Marchent, dall'ironia del primo Tessari o dai revenge movie che cominciavano a prendere piede in quegli anni. La storia ruota attorno a un protagonista sofferente, disilluso (come dimostra il dialogo con la vecchia fidanzata nei sotterranei del tempio azteco in cui si rifugia Sartana), odiato dal popolo (lo reputa un assassino) e dalla madre (lo reputa un debole), ma che trova la forza per...

voto al film: giurista81 assegna il voto buono a 1000 dollari sul nero (1966)

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15 febbraio 2011 Opinione di Cipolla Colt su "1000 dollari sul nero"
Cipolla Colt

davvero ben fatto, il film gode di un ottimo cast di attori tra cui si distingue una grandiosa e interpretazione di gianni  garko, (qui nel suo primo spaghetti western) nel ruolo del cattivissimo generale sartana. bravo come al solito anche anthony steffen. da vedere. voto 8/10

voto al film: Cipolla Colt assegna il voto buono a 1000 dollari sul nero (1966)


4 novembre 2009 Opinione di wang yu su "1000 dollari sul nero"
wang yu

Western che si concentra sulla violenza e la tirannia, il film non è male ma la cosa piu originale che ho trovato in questo film è il combattimento a mani nude tra il muto e lo sgherro di Sartana vestito di nero con colpo d'ascia finale.

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a 1000 dollari sul nero (1966)



6 ottobre 2008 Opinione di scapigliato su "1000 dollari sul nero"
scapigliato

Il secondo episodio della “Trilogia della Puntata” (anche se i titoli non si riferiscono ad una puntata vera e propria, ma sono solo un gioco di parole), è uno dei titoli più importanti dello Spaghetti-Western. Ok, qui nasce il Sartana che Gianni Garko riporterà altre quattro volte sullo schermo, benchè di segno diverso, ma il film di Cardone e Siciliano, resta la quinta essenza della follia tragica del western all’italiana. Abbiamo due novelli Caino e Abele che ammantati da...

voto al film: scapigliato assegna il voto ottimo a 1000 dollari sul nero (1966)

1 commento
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10 aprile 2007 Opinione di colin clive su "1000 dollari sul nero"
colin clive

Il film non è male, sporco, violento e sopra le righe quanto basta per entrare con merito nel filone spaghetti. Stenta un pò nella parte centrale, perchè lo spunto narrativo è comunque modesto e diventa difficile tenere alta la tensione sino alla fine.

voto al film: colin clive assegna il voto sufficiente a 1000 dollari sul nero (1966)



5 marzo 2006 Opinione di superpanta su "1000 dollari sul nero"
superpanta

Ottimo western diretto dal buon Cardone. La sceneggiatura è ben fatta, le ambientazioni e gli attori fanno il resto. Ma una menzione particolare va fatta a Gianni Garko, che interpretando il generale Sartana compie la sua migliore interpretazione western della carriera, e una delle migliori in assoluto in campo spaghetti-western. Per Anthony Steffen non c'è bisogno di commenti. Da ricordare la fantastica scena della caverna. Qualche scazzottata in meno nel finale avrebbe reso il film...

voto al film: superpanta assegna il voto buono a 1000 dollari sul nero (1966)



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