Séraphine (2008)
Con Yolande Moreau, Ulrich Tukur, Anne Bennent, Geneviève Mnich, Nico Rogner, Adélaïde Leroux, Serge Larivière, Francoise Lebrun, Jean-Pascal Abribat, Anne Benoît
La trama
La storia della vita di Séraphine Louis, che diventa celebre come Séraphine de Senlis, umile governante agli inizi del Novecento e artista "spontanea", con una grande e non educata predisposizione alla pittura, il cui lavoro venne scoperto per caso dal critico d'arte e mecenate Wilhelm Uhde.
Tipico film da cineforum, di cui non si può che parlare bene. Invita al dibattito sciorinando temi diversi, dall’emancipazione della figura femminile al centro della scena (autodidatta, culturalmente acerba, vagamente simile alla nostra Alda Merini, poetessa) all’esasperazione dei conflitti di classe (ancora una volta, veri motori della storia) fino alla relazione di crescita reciproca tra due personaggi di estrazione sociale opposta. La prova della protagonista Yolande Moreau, premiata con un meritato César, l’Oscar francese, è semplicemente superba.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 43/2010
Uhde, insigne gallerista e critico d’arte parigino, ma di origine tedesca, che comincia a sentire sulla propria pelle la tensione del conflitto prossimo venturo. Al suo servizio Séraphine Louis, domestica dai modi spicci raccomandata dalle suore e dalla ricca ma grossolana locataria. Séraphine, quasi in segreto, dipinge, e quando Uhde si accorge di avere a che fare con un talento eccezionale, cambia la natura del loro rapporto. ESPANDI +
L'opinione più votata
Di tatanka yotanka scritta il 20/02/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
15 gennaio 2012 Opinione di supadany su "Séraphine"
VOTO : 6/7. Film confezionato con parecchie scelte estetiche molto felici e che ruota attorno alla figura dominante di Seraphine Louis, qui interpretata in maniera viscerale da un’incredibile Yolande Moreau. Insomma il film ha dei suoi meriti oggettivi, ma il salto di qualità è anche, se non soprattutto, merito di un’attrice davvero in forma. Francia inizio ‘900, Seraphine Louis (Yolande Moreau) vive facendo lavori casalinghi presso alcune famiglie di buona estrazione sociale,...
voto al film: 
8 dicembre 2011 Opinione di alan smithee su "Séraphine"
Ecco finalmente il film che ha consacrato al mondo il talento di Yolande Moreau, circolato da noi quasi clandestinamente e recuperato da me solo ora, dopo aver conosciuto questa splendida attrice in altre fantastiche e spesso esilaranti prove, dove, a differenza che qui, metteva in risalto le sue doti e la sua verve comica, piu' che quella drammatica. Il film e' il biopic sulla pittrice Séraphine Louis, conosciuta poi come Séraphine de Senlis, nata e vissuta in poverta', facendo la serva,...
voto al film: 
27 agosto 2011 Opinione di almodovariana su "Séraphine"
La vita di una serva umile in cui l'arte assume un carattere visionario
voto al film: 
8 luglio 2011 Opinione di manuel88 su "Séraphine"
Senlis, 1914. Seraphine è un umile serva che lavora per una famiglia ricca. Di giorno si presta a fare i lavori più duri mentre di notte si dedica alla sua grande passione, la pittura. Le sue opere di rara bellezza, come lei afferma, sono ispirate da Dio e dalla natura. I colori che utlizza sono ricavati dal sangue di maiale, dalla terra e dai frutti. Un giorno viene notata da Uhde, un importante collezionista francese impressionato dall'originalità dei suoi quadri...
voto al film: 
28 marzo 2011 Opinione di Mulligan71 su "Séraphine"
Pittrice francese naif, con la sua storia di "normale" pazzia e di grande arte, un po' la versione d'oltralpe del nostro Ligabue. Film piuttosto rigoroso, a tratti troppo lento, senza grandi svolazzi, ma interessante, con una magnifica Yolande Moreau, sempre più a suo agio nei panni dei "disadattati". Da non vedere col mal di denti. Tre stelle e mezzo.
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20 febbraio 2011 Opinione di tatanka yotanka su "Séraphine"
Bello oltremisura questo film. Nelle luci, nei colori, nelle inquadrature e nelle fredde pietre del piccolo adorabile paesino. Bello nell'interpretazione della protagonista che ci accompagna nella storia, vera, camminando nei prati, meravigliosi, con la sua camminata goffa, con le misere scarpe e lo scialle logoro, estate e inverno. Devo ammettere che mi è piaciuto davvero tanto questo film. La storia di estrema povertà e fatica di una donna, sola. Una donna con il dono...
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21 novembre 2010 Opinione di yume su "Séraphine"
Un biopic di rara bellezza e le ragioni sono molte. L’ambientazione, innanzitutto, vallate verdi e fiorite, un fiume di acque trasparenti e l’antico ponte che l’attraversa, filari di alberi centenari lungo stradine silenziose intorno a Senlis, nell’antica provincia di Valois, vecchie case di pietra grigia, austera, antiche piazze e strade che risuonarono un tempo sotto gli zoccoli dei cavalli dei Capetingi, Notre-Dame de Senlis che appare solenne più...
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13 novembre 2010 Opinione di fefy su "Séraphine"
Il film ha il pregio di trattare il bellissimo soggetto, la storia vera di Séraphine De Senlis, con poesia e delicatezza ed ha il pregio di avere come protagonista Yolande Moreau (la portinaia di Amélie..l'assassina in Louise-Michel, la moglie di Mammuth...). La struttura narrativa del film è tradizionale. La prima parte è perfetta nei tempi e nella regia. la seconda parte si perde e si appiattisce notevolmente. Resta comunque un film molto interessante, che...
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1 novembre 2010 Opinione di ondecorte su "Séraphine"
Séraphine de Senlis (un'affettata Yolande Moreau) rubava i misteriosi colori dalla cera delle candele, dalla terra e dal sangue degli animali macellati. Umile domestica, realmente esistita nella Francia del primo Novecento, riempiva il suo inseparabile cesto di vernici e ampolle, invece di cibo: la bottega del droghiere e la chiesa erano più importanti del fornaio. Poi si rinchiudeva nella sua spoglia stanza, mescolava con magica cura quei "preziosi" ingredienti e innalzava ...
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1 novembre 2010 Opinione di leporello su "Séraphine"
Séraphine e i suoi alberi. Non so perché, ma di tutte (le tante) scene di questo film, le due che più mi sono rimaste negli occhi e nel cuore sono quei due campi lunghi su due piante maestose e solitarie, con l’anima di Séraphine che vi aleggia dappresso... La prima di queste scene è nella fase iniziale del film, Séraphine sale sopra l’enorme quercia, festante, entusiasta; la seconda lo conclude, e stavolta...
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