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Four Lions (2010)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Four Lions: minimo
Ritmo ritmo in Four Lions: minimo
Impegno impegno in Four Lions: assente
Tensione tensione in Four Lions: assente
Erotismo erotismo in Four Lions: assente

Il voto di FilmTV

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a Four Lions (voti: 9 media: 3,22) 9

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locandina di Four Lions

Clip 5 Italiano | Il corvo bomba

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La trama

Quattro musulmani residenti a Londra decidono di aprire una cellula di terroristi suicidi. Tra di loro c'è chi decide di addestrarsi in Pakistan,  e chi invece si dedica al reclutamento: ma sono stupidi e maldestri e gli esiti saranno insieme tragici e ridicoli. 

Lo scavo dei personaggi è al limite del surreale, pari a zero, nonostante Morris l’abbia definito il frutto di tre anni di indagini. I fondamentalisti sono dei cretini. Simpatici, tontoloni, privi di funzioni neuronali. Intanto a Londra si muore anche solo per strappare una risata. Ci si sente stonati, fuori posto, in imbarazzo. Così, del terrorismo non si può ridere affatto.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Cristina Borsatti - FilmTV n. 23/2011

Si può ridere del terrorismo? La satira mordace può irridere tutto quando è fatta con criterio, ma questa volta siamo al limite della caricatura. L’autore brillante britannico Christopher Morris, deciso ad affrontare il tema del terrorismo islamico, si inventa quattro kamikaze che si possono descrivere usando un solo aggettivo: idioti. Sono loro i Four Lions del titolo, cellula islamica improvvisata a Londra, pronta a farsi esplodere durante la celebre maratona della capitale inglese. È la prima volta che il cinema affronta il jihadismo in chiave comica, forse l’ultima. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di pazuzu scritta il 05/06/2011 - utile per 17 utenti

Voto al film: voto buono

«Siamo soldati, fratello: qualunque cosa ci chiedano, noi la facciamo.»

A Londra, un gruppo di jihadisti inglesi è alle prese con una personalissima e sconclusionata guerra santa. Due di loro, Omar e Waj, sono convocati in Pakistan per l'addestramento che dovrebbe trasformarli in veri soldati mujahidin, ma ne combinano di tutti i colori finendo per esser rispediti al mittente in men che non si dica: Omar è la mente (per così dire) della banda, lavora come agente di sorveglianza in un centro commerciale e vive con la bella moglie, moderna e 'femminista', e con il figlioletto, per educare il quale trasforma la storia del Re Leone nella "Jihad di Simba"; Waj è il suo tonto amico del cuore, che non sa distinguere un coniglio da una gallina, studia il Corano su un libro illustrato per bambini, e gira con un orso di peluche che recita le preghiere per lui; gli altri sono Barry, un bianco convertito all'Islam, cane sciolto saccente e nichilista sadico, bastian contrario allergico ad ogni imposizione che si riempie la bocca di proclami altisonanti ma cade in ripetute ed evidenti contraddizioni, e, ultimo arrivato, l'inaffidabile Hassan, che ne conquista le simpatie improvvisando un finto attentato a ritmo di rap durante un convegno; con loro c'è anche un quinto elemento, Faisal, destinato ad uscire di scena prematuramente ma non prima di aver tentato di addestrare un corvo a planare sul nemico, con esiti ovviamente disastrosi (per il corvo).
Condotti dalle dritte farlocche di Omar, che asserisce di ricevere ordini da uno sceicco tramite una chat per bambini, i quattro inetti, incapaci di far alcunché senza commettere danni, cercheranno di morire da martiri e guadagnare il paradiso intrufolandosi tra i partecipanti ad una maratona in maschera per far saltare in aria il maggior numero possibile di infedeli.
Chris Morris, attore ed autore di provenienza televisiva, sceglie il fanatismo religioso ed il terrorismo di stampo fondamentalista come ingredienti principali della sua prima regia cinematografica: Four Lions è una commedia nera e politicamente scorretta, una farsa sfrontata e tagliente condotta con piglio dissacrante e gusto per lo sberleffo che ha nella leggerezza dell'approccio la propria marcia in più, ed in cui l'elemento ricorrente è l'idiozia degli esseri umani, non solo dei protagonisti, un branco di kamikaze improvvisati, ma anche dei comprimari: da Alice, la vicina di casa attraente ma svagata, che scambia un covo di terroristi per un ritrovo di omosessuali dediti a pratiche di gruppo, a Matt, il collega di lavoro di Omar, che crede a qualsiasi cosa lui gli dica al punto di prenderlo per un agente dei servizi segreti, fino agli stessi agenti, che nel tentativo di sventare l'attentato ne combinano di tutti i colori. Il registro scelto non disinnesca tuttavia la carica esplosiva di un tema decisamente spinoso, che per tutta la durata del film costringe a filtrare i concetti di 'bontà' e 'cattiveria' attraverso un punto di vista che altera e radicalizza ogni giudizio di valore, garantendo non solo risate intelligenti ma anche una coda di fisiologiche riflessioni.
Un po' incerto per la prima mezzora, in cui eventi e personaggi si sovrappongono forse con eccessiva frenesia, Four Lions prende quota con il passare dei minuti man mano che i caratteri prendono forma, e dà il meglio nel crescendo che caratterizza l'esilarante ed amarissima mezzora finale. Girando con stile scarno e quasi documentaristico e camera a mano onnipresente, Morris unisce verve grottesca ad intensità goliardica, affidando il ritmo (incalzante) della pellicola a dialoghi densi sboccati e demenziali, e all'accavallarsi di situazioni sempre al limite in cui ad emergere, chiara ed inconfutabile, è l'umana inadeguatezza dei protagonisti, aspiranti carnefici ma già vittime, volenterose ma sciocche, di un'idea folle e distruttiva che non contempla tra le opzioni possibili quella dell'autodeterminazione.
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SI

Opinioni su Four Lions


19 dicembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Four Lions"
marcopolo30

Film d'esordio per l'Inglese Christopher Morris. La surreale storia di quattro (cinque in un primo momento) sedicenti terroristi islamici e di quel che riescono a combinare partendo da una cosiddetta idea seria. Prende il giro l'assurdità dell'integralismo (il capo della banda accusa gli occidentali di essere dei consumisti ma poi vive in tutto e per tutto come loro) ma anche il “ndo cojo cojo” della polizia (delle autorità, in generale) quando si tratta di Islam. I personaggi sono...

voto al film: marcopolo30 assegna il voto ottimo a Four Lions (2010)

nessun commento
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15 luglio 2011 Opinione di willardwaldo su "Four Lions"
willardwaldo

Ironica commedia dai risvolti piuttosto amari su terrorismo e antiterrorismo, Jihad, estremismo e tutto quello che ci ruota intorno. Quattro maldestri islamici residenti nel Regno Unito decidono di creare una cellula del terrore autodidatta, forti delle conoscenze che arrivano loro più dal bombardamento mediatico che da una cultura religiosa o ideologica vera e propria. Alla fine non ci sono e non ci saranno né vincitori né vinti, ma solo tanta confusione da ambo le...

voto al film: willardwaldo assegna il voto buono a Four Lions (2010)

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9 giugno 2011 Opinione di Winnie dei pooh su "Four Lions"
Winnie dei pooh

L'intenzione di mettere alla berlina il terrorismo islamico, unitamente alla volontà di evidenziare tutte le contraddizioni e le assurdità dell'integralismo, è assolutamente lodevole: peccato che il risultato sia di una mediocrità desolante.

voto al film: Winnie dei pooh assegna il voto pessimo a Four Lions (2010)


5 giugno 2011 Opinione di pazuzu su "Four Lions"
pazuzu

«Siamo soldati, fratello: qualunque cosa ci chiedano, noi la facciamo.» A Londra, un gruppo di jihadisti inglesi è alle prese con una personalissima e sconclusionata guerra santa. Due di loro, Omar e Waj, sono convocati in Pakistan per l'addestramento che dovrebbe trasformarli in veri soldati mujahidin, ma ne combinano di tutti i colori finendo per esser rispediti al mittente in men che non si dica: Omar è la mente (per così dire) della banda, lavora come...

voto al film: pazuzu assegna il voto buono a Four Lions (2010)

nessun commento
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4 giugno 2011 Opinione di ivanmask su "Four Lions"
ivanmask

Poche parole. Non fa ridere, che sarebbe l'obiettivo del regista, e non ha profondità. Lo sconsiglio vivamente.

voto al film: ivanmask assegna il voto pessimo a Four Lions (2010)


25 maggio 2011 Opinione di Scappo24 su "Four Lions"
Scappo24

Four Lions è una black comedy inglese girata in stile documentario incentrata sulle peripezie di alcuni musulmani inglesi che vogliono raggiungere la notorietà tramite il terrorismo. Quindi decidono di farsi arruolare in patria come mujhaidin, ma tra demenzialità e genialità irriverente (scomodo per alcuni), ci troviamo davanti a un film più unico che raro. La satira sul terrorismo fatta senza volgarità è rara e qui riesce particolarmente...

voto al film: Scappo24 assegna il voto buono a Four Lions (2010)

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3 febbraio 2011 Opinione di OGM su "Four Lions"
OGM

Incredibile ma vero. Ci si può sbellicare dalle risa di fronte ad un gruppo di terroristi islamici che preparano un attentato suicida. E il cinismo dello spettatore, in questo caso, non c’entra per nulla. È, invece,  lo scontro tra l’assurdità dell’integralismo religioso, da un lato, e la banalità della vita e la mediocrità dell’uomo, dall’altro, a causare (in tutti i sensi!) un inarrestabile effetto “bomba”....

voto al film: OGM assegna il voto buono a Four Lions  (2010)

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