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Tornando a casa per Natale (2010)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Tornando a casa per Natale: assente
Ritmo ritmo in Tornando a casa per Natale: presente
Impegno impegno in Tornando a casa per Natale: presente
Tensione tensione in Tornando a casa per Natale: assente
Erotismo erotismo in Tornando a casa per Natale: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Tornando a casa per Natale

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Tornando a casa per Natale (voti: 19 media: 3,63) 19

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locandina di Tornando a casa per Natale

Trailer Italiano Ufficiale

Tornando a casa per Natale Trailer Italiano Ufficialeplay

26/11/2010

Tornando A Casa Per Natale

 Dall'introduzione de LA DECRESCITA FELICE di Maurizio Pallante, Editori Riuniti - Collana: Fuori collana“Siete in treno in uno stato di felicità negativa. State...

di yume

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La trama

Le storie intrecciate di alcune persone di una piccola città: un uomo che si maschera da Babbo Natale pur di riuscire a rivedere la ex moglie e i figli senza essere riconosciuto; una donna convinta che dopo il Natale finalmente l'uomo che ama, sposato, lascerà la moglie per unirsi a lei; uno studente pronto a fingere che la sua famiglia non dia importanza al Natale pur di stare con la ragazza, di religione musulmana; un campione di calcio del passato, ormai alcolizzato, che desidera tornare a casa per le vacanze; una coppia serboalbanese, dal passato misterioso, chiusa in un villino isolato. 

Il film di Bent Hamer, pur non essendo espressamente un film “natalizio”, compone un mosaico esistenziale nel quale s’intrecciamo vicende semicomiche, drammatiche, erotiche; unite tutte dal comune filo rosso di un’umanità dolente che tenta in ogni modo di non perdere ciò che resta della propria dignità.

La recensione di FilmTv

Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 49/2010

Abituati come siamo ai nostri cinepanettoni, dimentichiamo che la tradizione natalizia, in altri Paesi, è una cosa seria, se persino un “metallaro” come Rob Halford sente il bisogno di dare alle stampe in prossimità delle festività il proprio disco di “canzoni invernali”. Il film di Bent Hamer, pur non essendo espressamente un film “natalizio”, compone un mosaico esistenziale nel quale s’intrecciamo vicende semicomiche, drammatiche, erotiche; unite tutte dal comune filo rosso di un’umanità dolente che tenta in ogni modo di non perdere ciò che resta della propria dignità. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di graffiodiluna scritta il 13/12/2010 - utile per 21 utenti

Voto al film: voto buono

Bent Hamer ci ha abituati alla Norvegia ammantata di neve e alle notti silenziose, e, proprio in una di queste, alla vigilia di Natale, si intrecciano sei storie di amore, tenerezza e riscatto. La prima scena ci mostra un televisore su cui scorrono immagini di festa e due bambini, Goran ed Anka, non si sa bene se annoiati o consci del fatto che il loro Natale non sarà come quello che vedono alla tv. I botti che sentono fuori, infatti, sono quelli della guerra, ma Goran, incurante delle bombe, scappa per cercare un albero di natale, ritrovandosi nel mirino di un cecchino pronto a sparare. E' solo un attimo, uno spazzaneve ci porta in un'altra realtà, è notte, e le storie prendono vita. Paul, depresso per il fallimento del suo matrimonio, travestito da Babbo Natale porta i regali ai suoi due bambini che non vede da mesi a causa della moglie e del suo nuovo compagno. Knut, un medico sempre troppo preso dal lavoro, sembra non avere tempo per niente e nessuno: una telefonata con la richiesta di aiuto lo porterà in una moderna capanna dove due ragazzi scappati dalla ex Jugoslavia si sono rifugiati per poter dare alla luce il loro bambino. Jordan, un senzatetto, cerca di racimolare qualche soldo per il biglietto del treno che lo ricondurrà a “casa”. Thomas, un ragazzino innamorato di una coetanea musulmana, pur di stare con lei finge di non festeggiare il Natale. Karin, una donna illusa dal suo amante, proprio alla vigilia si rende conto che lui non lascerà mai la moglie. Simon, un anziano, è intento a prepararsi meticolosamente alla festa. Scorci di vita reale che si sfiorano, a volte in modo drammatico, altre con poesia e con il sorriso sulle labbra. Sono sguardi teneri, di amori che nascono, di altri che durano da una vita e altri ancora sbiaditi nel tempo. Le vite di questo pugno di persone non sono straordinarie, sono storie quotidiane che potrebbero essere di ognuno di noi, sono desolate, come le strade coperte di neve. La casa è un posto sicuro, un rifugio; la casa è dove si sta bene con sé stessi e con gli altri, può essere su un tetto mentre guardi le stelle, o su un treno in corsa, o semplicemente è un posto nel cuore di qualcuno. Il Natale visto non come festa religiosa ma come momento di unione, un motivo per stare insieme abbattendo il muro della solitudine, un'occasione  per fare il bilancio della propria vita, e trarne le conclusioni per poter andare avanti. Tornando a casa per Natale è una bella favola agrodolce fatta di sogni disillusioni e speranza. I dialoghi ridotti lasciano spazio alle immagini, alcune delle quali molto suggestive, ed una delicata colonna sonora le accompagna senza mai sovrastarle. Dopo Kitchen Stories e Il mondo di Horten, Hamer ci regala un'altra perla, lontana anni luce dai soliti cinepanettoni e dalla corsa ai regali.
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SI

Opinioni su Tornando a casa per Natale


9 agosto 2011 Opinione di GIANNISV66 su "Tornando a casa per Natale"
GIANNISV66

Ogni tanto si ha la fortuna di imbattersi in film che riescono a stupirti. Film semplici eppure profondi, che riescono a lasciarti un qualcosa dentro quando ne hai finito la visione. Questo Tornando a casa per Natale ne è un esempio. Scelta anche sulla scorta dei suggerimenti ricavati dagli utenti di questo sito, questa pellicola mi ha subito catturato per la capacità dimostrata dal regista e dagli attori (per me, devo ammetterlo, tutti dei perfetti sconosciuti) nel saper...

voto al film: GIANNISV66 assegna il voto buono a Tornando a casa per Natale (2010)

2 commenti
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16 maggio 2011 Opinione di barabbovich su "Tornando a casa per Natale"
barabbovich

Ecumenismo e riappacificazione un tanto al chilo sono la cifra tematica del quarto lungometraggio di Bent Hamer, regista norvegese che non si è certo fatto le ossa a Hollywood (per lo spettatore le sue inquadrature sono sempre a rischio catalessi) ma che aveva promesso bene con i precedenti Kitchen stories, Factotum e Il mondo di Horten. Qui confeziona un film calligrafico a teorema, all'insegna del volemose bene, dove musulmani e cristiani si amano, kosovari e albanesi si ...

voto al film: barabbovich assegna il voto mediocre a Tornando a casa per Natale (2010)

nessun commento
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1 gennaio 2011 Opinione di leporello su "Tornando a casa per Natale"
leporello

Il primo film del secondo decennio del terzo millennio, questo visto oggi di Bent Hamer, mi ha un po' deluso. Il film resta emozionalmente piatto, forse a causa della struttura ad episodi incrociati che non incrociano tanto organicamente (a parte il "coup de thèatre" finale con il disvelamento dell'identità del cecchino di inizio film, che peraltro risulta un po' stucchevole per la forzatura..) e che diluiscono le potenzialità di ognuno anzichè...

voto al film: leporello assegna il voto sufficiente a Tornando a casa per Natale (2010)

nessun commento
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13 dicembre 2010 Opinione di graffiodiluna su "Tornando a casa per Natale"
graffiodiluna

Bent Hamer ci ha abituati alla Norvegia ammantata di neve e alle notti silenziose, e, proprio in una di queste, alla vigilia di Natale, si intrecciano sei storie di amore, tenerezza e riscatto. La prima scena ci mostra un televisore su cui scorrono immagini di festa e due bambini, Goran ed Anka, non si sa bene se annoiati o consci del fatto che il loro Natale non sarà come quello che vedono alla tv. I botti che sentono fuori, infatti, sono quelli della guerra, ma Goran, incurante...

voto al film: graffiodiluna assegna il voto buono a Tornando a casa per Natale (2010)

23 commenti
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11 dicembre 2010 Opinione di riverworld su "Tornando a casa per Natale"
riverworld

Ma chi l'ha detto che a Natale si deve per forza essere buoni, andare a messa giusto una volta l'anno e volersi bene? E se tutte queste azioni o propensioni portassero i nodi al pettine e proprio a Natale si giungesse ad una resa dei conti? Il norvegese Bent Hamer, animato da un sano realismo ed un po' di cinismo, non si perde solo in descrizioni natalizie sdolcinate ma descrive una particolare notte di Natale, in cui tante storie di vita reale e quindi normale si toccano tra loro ed il...

voto al film: riverworld assegna il voto buono a Tornando a casa per Natale (2010)

7 commenti
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10 dicembre 2010 Opinione di michiblues su "Tornando a casa per Natale"
michiblues

Intenso e coinvolgente. Una umanità varia e quantomai vera nelle sue solitudini, nei suoi sentimenti, nei gesti improvvisi, nella voglia di amore, nei suoi desideri, nel coraggio nelle scelte nel non arrendersi per realizzarli.  Un intreccio di storie cui lo sguardo del regista riesce a dare senso e coerenza. Ogni inquadratura ci svela qualche particolare che non è mai insignificante e come i tasselli di un mosaico alla fine di quelle vite di quei personaggi ci...

voto al film: michiblues assegna il voto buono a Tornando a casa per Natale (2010)

nessun commento
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10 dicembre 2010 Opinione di pazuzu su "Tornando a casa per Natale"
pazuzu

Ex Jugoslavia. Un televisore agghindato da un albero di natale bonsai trasmette le immagini dei festeggiamenti, e due bambini le guardano dal divano di casa: silenziosi, immobili e visibilmente annoiati. I titoli di testa sono terminati da una manciata di secondi, ma tanto basta per capire che Tornando a casa per Natale non è un film natalizio come gli altri: i bambini in questione sono Goran ed Anka, e dalle loro finestre si odono dei colpi che non sono fuochi d'artificio ma bombe...

voto al film: pazuzu assegna il voto buono a Tornando a casa per Natale (2010)

3 commenti
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5 dicembre 2010 Opinione di moondance66 su "Tornando a casa per Natale"
moondance66

Film poetico e delicato, tratta il tema della solitudine con profonda semplicità e un tocco di ironia. Da vedere.

voto al film: moondance66 assegna il voto buono a Tornando a casa per Natale (2010)




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