Piano sul pianeta (malgrado tutto coraggio Francesco!) (2010)
La trama
Roma, Manicomio S. Maria della Pietà. Alcune persone non possono uscire dal parco e non possono entrare nei vecchi padiglioni. Tra documentario archeologico e film di fantascienza, Piano sul pianeta è il tentativo di scovare un cinema partecipato alla ricerca di nuovi sentieri.
Dedicato a Robert Flaherty, a un’idea di cinema partecipativo e necessario, che attraverso l’antinarrazione racconta di una delle tante prigioni (esistenziali e rappresentative) in cui l’uomo rinchiude se stesso. Condizione umana e artistica, parte di un ragionamento volto alla creazione di nuovi modelli. L’avanguardia rompe per ricostruire ed è sempre un passo avanti.
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La recensione di FilmTv
Di Cristina Borsatti - FilmTV n. 1/2011
Per comprendere l’opera di Fabrizio Ferraro e del suo Gruppo Amatoriale bisogna fare un passo indietro e uno in avanti. Piano sul Pianeta (malgrado tutto, coraggio Francesco!) non è esperienza isolata, è il secondo film di una trilogia di cui
faceva già parte Je suis Simone (la condition ouvrière), premiato al Torino Film Festival 2009, che attraverso l’esperienza di Simone Weil esplorava l’isola dove un tempo era situata la fabbrica della Renault, oggi cantiere di un futuro quartiere residenziale. ESPANDI +
faceva già parte Je suis Simone (la condition ouvrière), premiato al Torino Film Festival 2009, che attraverso l’esperienza di Simone Weil esplorava l’isola dove un tempo era situata la fabbrica della Renault, oggi cantiere di un futuro quartiere residenziale. ESPANDI +
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