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Che bella giornata (2011)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Che bella giornata: minimo
Ritmo ritmo in Che bella giornata: presente
Impegno impegno in Che bella giornata: assente
Tensione tensione in Che bella giornata: assente
Erotismo erotismo in Che bella giornata: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Che bella giornata

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Che bella giornata (voti: 152 media: 2,93) 152

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locandina di Che bella giornata

Trailer Ufficiale

Che bella giornata Trailer Ufficialeplay

28/07/2011

I migliori film dell'anno, stagione 2010-2011 ("Che bella giornata", "Come l'acqua per gli elefanti", "Come lo sai")

Sì, esistono geni-Einstein dal capello già matto e cappellai "matti" che, anziché viver di mattoncini per una casa d'idillici "zuccherifici", preferiscono scotersi nel vento...

di Travis Bickle 1979

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La trama

Checco è riuscito a ottenere un posto di lavoro a Milano ed è ora addetto alla sicurezza al Duomo. Sarà anche grazie a questo nuovo lavoro che, dopo una serie di equivoci, conconoscerà una donna che lo introdurrà nel mondo dell’Islam. 

Zalone è partito alla conquista dei botteghini italiani con la stessa prosopopea un po’ tamarra che contraddistingue il suo personaggio, pretendendo di far ridere semplicemente occupando lo schermo. Senza preoccuparsi di dare una forma compiuta a una serie di gag stantie (non mancano neppure le torte in faccia) e sciatte, appoggiate l’una all’altra con il flebile collante di una trama semiromantica e dell’ignoranza coatta e sgrammaticata del protagonista.

La recensione di FilmTv

Di Ilaria Feole - FilmTV n. 2/2011

Dispiace per Michele Salvemini, in arte Caparezza, incastrato nella seconda fatica cinematografica di Luca Medici, in arte Checco Zalone. In un cameo un po’ troppo lungo per essere digerito, esattamente come l’estenuante pranzo di battesimo in cui si svolge, il rapper pugliese si presta al gioco del comico conterraneo e si esibisce su richiesta in Non amarmi e Sarà perché?ti amo. Momenti scult che vorrebbero diventare cult, anzi: vorrebbero proporsi come cult istantanei, lo stesso difetto imputabile al comico/cantante/attore. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Spaggy scritta il 09/01/2011 - utile per 25 utenti

Voto al film: voto buono

Redigere un’opinione su un film di un artista proveniente dal mondo televisivo non è cosa alquanto facile soprattutto quando si entra in sala con mille interrogativi e pregiudizi su ciò che si sta vedendo. Il film di Zalone, pur non essendo un capolavoro assoluto, finisce con l’essere un buon prodotto di una nuova corrente della commedia italiana che nell’arco dell’ultimo anno ha dimostrato di essere viva. Da “Basilicata coast to coast” a “Benvenuti al sud”, passando per “La banda dei Babbi Natale”, il nostro cinema disimpegnato dimostra di essere capace di far sorridere con intelligenza, senza ricorrere alle trivialità trite e contrite dei cinepanettoni di de laurentiisiana produzione.
 


Per essere obiettivi, bisognerebbe scindere il personaggio dall’attore, Checco Zalone da Luca Medici. È Medici che riesce a reinventare il personaggio di Checco, ormai usurato da “Zelig” e dal primo film “Cado dalle nubi”, cambiandone la biografia ma confermandone linguaggio e comportamento: non più giovane cantante in cerca di affermazione attraverso le sue canzoni farcite di doppi sensi, derivanti anche dalla storpiatura dei vocaboli (se fosse ancora in vita il caro vecchio Totò potrebbe reclamare i diritti d’autore sull’idea) ma un personaggio del tutto nuovo, un giovane con il miraggio del posto fisso, a tempo indeterminato, nell’arma dei carabinieri. 


La scelta dell’arma non è del tutto casuale: nella sua famiglia di chiare origini pugliesi tutti gli esponenti maschili appartengono a forze statali, dallo zio maresciallo dei carabinieri a quello maresciallo della guardia di finanza al padre in forze come cuoco presso i nostri contingenti all’estero (in Iraq, nel momento in cui si svolge il film).  A differenza dei parenti rimasti ad Alberobello, Checco vive con la famiglia a Milano.
 


Bocciato per la terza volta al concorso, il giovane tramite raccomandazioni “ecclesiastiche”, viene assunto come addetto alla sicurezza presso il Duomo di Milano, uno dei possibili bersagli di attacchi terroristici da parte delle truppe talebane di Bin Laden. E i terroristi non tarderanno a palesarsi a Checco attraverso la figura di Farah, giovane maghrebina che illuderà il povero Checco solo per pianificare l’esplosione di una bomba in cima al Duomo, ai piedi della Madonnina.
 


La storia non brilla di certo in originalità ma è il modo in cui vengono trattati i temi che rende il film gradevole, la finta ingenuità condita da elegante volgarità. E di temi ce ne sono veramente tanti ma tutti filtrati attraverso l’occhio del “térun”, il terroncello, che fedele alle proprie origini riporta in terra “lumbarda” abitudini, usi e costumi della sua zona di nascita. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Che bella giornata


16 febbraio 2012 Opinione di ethan su "Che bella giornata"
ethan

Il secondo film di Gennaro Nunziante con Checco Zalone protagonista è un po' meglio dello sconclusionato 'Cado dalle nubi'. Luca Medici ed il regista costruiscono la pellicola sul solito personaggio ingenuo dal cuore d'oro, che si innamora, non corrisposto, della ragazza carina di turno, ma la regia è più spigliata e non ci sono sostanziali cadute di ritmo; va da sè che le tematiche affrontate rimangono tutte in superficie. Certo, il clamoroso successo ai botteghini della scorsa...

voto al film: ethan assegna il voto sufficiente a Che bella giornata (2011)


31 gennaio 2012 Opinione di Booh su "Che bella giornata"
Booh

Direi che è molto meglio di "Cado dalle nubi" e fa ridere di più! Non è stupendo ma è guardabile, guardatelo se volete ridere un pò.

voto al film: Booh assegna il voto sufficiente a Che bella giornata (2011)



11 gennaio 2012 Opinione di tobanis su "Che bella giornata"
tobanis

Tutto qua, sarebbe da dire. Perché questo è incredibilmente il film italiano che più ha incassato, nei secoli dei secoli. Meglio il primo, come dice un’antica legge. Che non era niente di che, un filmetto carino che prometteva meglio per il futuro (era Cado dalle nubi). E invece ne esce questo che è ancora più filmetto, meno riuscito, malgrado la montagna di soldi incassata. Il personaggio c’è sempre, ma l’insieme di gag è una roba slegata, non c’è un vero film da seguire, ma...

voto al film: tobanis assegna il voto mediocre a Che bella giornata (2011)


10 gennaio 2012 Opinione di Stuntman Miglio su "Che bella giornata"
Stuntman Miglio

Checco Zalone - Il ritorno. Personalmente ne facevo anche a meno ma chi sono io per mettere in discussione un film che ha incassato un qualcosa come 43 milioni e rotti di euro? Nessuno, solo uno a cui il film non è piaciuto un granché. Del resto non mi era piaciuto nemmeno il precedente "Cado dalle nubi" caratterizzato a mio avviso da una verve comica non troppo distante dal famoso "terrunciello" di Abatantuono. Zalone forse è un po' più sboccato e politicamente scorretto ma al giorno...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto mediocre a Che bella giornata (2011)

6 commenti
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3 gennaio 2012 Opinione di jammy1999 su "Che bella giornata"
jammy1999

un film bellissimo che mi ha fatto piangere dalle risate veramente fantastico .Chi vuole ridere direi che ha decismente trovato il film giusto

voto al film: jammy1999 assegna il voto buono a Che bella giornata (2011)


3 gennaio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Che bella giornata"
marcopolo30

Se “Cado dalle Nubi” era un film tamarro che riusciva però a risultare fresco e a divertire, questo “Che Bella Giornata” conserva solo il livello di politicamente scorretto, ma le gag sono scontate e ripetitive. Triste che sia stato campione d'incassi.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto pessimo a Che bella giornata (2011)



28 dicembre 2011 Opinione di manorti1 su "Che bella giornata"
manorti1

Ero tentato per una stella soltanto. Poi, ripensandoci, vista la bravura del personaggio, indiscutibile se messa nel suo contesto naturale (zelig), ho avuto pietà. Chi ha apprezzato Cado dalle Nubi non può, non deve, accontentarsi di una commedia così poco comica e priva di spunti originali. Inizialmente la trovata della ragazza magrebina alle prese con un italiota mi intrigava molto. Ma è stata davvero poco e maldestramente sfruttata. Dai Zalone! Da te mi aspettavo ben altro che lo...

voto al film: manorti1 assegna il voto mediocre a Che bella giornata (2011)

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28 dicembre 2011 Opinione di zombi su "Che bella giornata"
zombi

ieri sera preso da un sonno terribile, dato che il film su rai4 mi faceva dormire ho fatto zapping e sono capitato sul film di checco zalone e sorpresa non è quella ciofeca che credevo. il personaggio ignorante, rumoroso e fastidioso, stupido, invadente, infantile che si è creato addosso non è poi la macchietta fastidiosa che ti fa venire voglia di fare zapping sul televisore in attesa dello sketch migliore. quel suo modo così incosciente e inconsapevole di stare al mondo è molto...

voto al film: zombi assegna il voto sufficiente a Che bella giornata (2011)

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27 dicembre 2011 Opinione di bellahenry su "Che bella giornata"
bellahenry

film che ha guadagnato di piu nella storia del cinema italiano o giu di lì...tristezza... qualche gag buona c'è,una storia interessante anche, i personaggi sono simpatici e la solita presa in giro dei maneggi all'italiana funziona sempre...ma il cinema è altro. però si sa..è il pubblico che decide e ha deciso di far entrare questo filmettino nella nostre storia...tristezza.

voto al film: bellahenry assegna il voto sufficiente a Che bella giornata (2011)


27 dicembre 2011 Opinione di ardesia su "Che bella giornata"
ardesia

Penoso. Uno dei film più brutti che abbia mai visto. Si salvano soltanto un paio di battute e la 'comparsata' di Caparezza.

voto al film: ardesia assegna il voto pessimo a Che bella giornata (2011)




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