Che bella giornata (2011)
Con Checco Zalone, Rocco Papaleo, Tullio Solenghi, Nabiha Akkari, Luigi Luciano, Annarita Del Piano, Michele Alhaique, Anna Bellato, Bruno Cesare Armando, Mehdi Mahdloo
28/07/2011
I migliori film dell'anno, stagione 2010-2011 ("Che bella giornata", "Come l'acqua per gli elefanti", "Come lo sai")
Sì, esistono geni-Einstein dal capello già matto e cappellai "matti" che, anziché viver di mattoncini per una casa d'idillici "zuccherifici", preferiscono scotersi nel vento...
di Travis Bickle 1979
La trama
Checco è riuscito a ottenere un posto di lavoro a Milano ed è ora addetto alla sicurezza al Duomo. Sarà anche grazie a questo nuovo lavoro che, dopo una serie di equivoci, conconoscerà una donna che lo introdurrà nel mondo dell’Islam.
Zalone è partito alla conquista dei botteghini italiani con la stessa prosopopea un po’ tamarra che contraddistingue il suo personaggio, pretendendo di far ridere semplicemente occupando lo schermo. Senza preoccuparsi di dare una forma compiuta a una serie di gag stantie (non mancano neppure le torte in faccia) e sciatte, appoggiate l’una all’altra con il flebile collante di una trama semiromantica e dell’ignoranza coatta e sgrammaticata del protagonista.
La recensione di FilmTv
Di Ilaria Feole - FilmTV n. 2/2011
L'opinione più votata
Di Spaggy scritta il 09/01/2011 - utile per 25 utenti
Voto al film: 
Per essere obiettivi, bisognerebbe scindere il personaggio dall’attore, Checco Zalone da Luca Medici. È Medici che riesce a reinventare il personaggio di Checco, ormai usurato da “Zelig” e dal primo film “Cado dalle nubi”, cambiandone la biografia ma confermandone linguaggio e comportamento: non più giovane cantante in cerca di affermazione attraverso le sue canzoni farcite di doppi sensi, derivanti anche dalla storpiatura dei vocaboli (se fosse ancora in vita il caro vecchio Totò potrebbe reclamare i diritti d’autore sull’idea) ma un personaggio del tutto nuovo, un giovane con il miraggio del posto fisso, a tempo indeterminato, nell’arma dei carabinieri.
La scelta dell’arma non è del tutto casuale: nella sua famiglia di chiare origini pugliesi tutti gli esponenti maschili appartengono a forze statali, dallo zio maresciallo dei carabinieri a quello maresciallo della guardia di finanza al padre in forze come cuoco presso i nostri contingenti all’estero (in Iraq, nel momento in cui si svolge il film). A differenza dei parenti rimasti ad Alberobello, Checco vive con la famiglia a Milano.
Bocciato per la terza volta al concorso, il giovane tramite raccomandazioni “ecclesiastiche”, viene assunto come addetto alla sicurezza presso il Duomo di Milano, uno dei possibili bersagli di attacchi terroristici da parte delle truppe talebane di Bin Laden. E i terroristi non tarderanno a palesarsi a Checco attraverso la figura di Farah, giovane maghrebina che illuderà il povero Checco solo per pianificare l’esplosione di una bomba in cima al Duomo, ai piedi della Madonnina.
La storia non brilla di certo in originalità ma è il modo in cui vengono trattati i temi che rende il film gradevole, la finta ingenuità condita da elegante volgarità. E di temi ce ne sono veramente tanti ma tutti filtrati attraverso l’occhio del “térun”, il terroncello, che fedele alle proprie origini riporta in terra “lumbarda” abitudini, usi e costumi della sua zona di nascita. ESPANDI +
- negative [21]
- sufficienti [28]
- positive [27]
- leggi tutte le opinioni
16 febbraio 2012 Opinione di ethan su "Che bella giornata"
Il secondo film di Gennaro Nunziante con Checco Zalone protagonista è un po' meglio dello sconclusionato 'Cado dalle nubi'. Luca Medici ed il regista costruiscono la pellicola sul solito personaggio ingenuo dal cuore d'oro, che si innamora, non corrisposto, della ragazza carina di turno, ma la regia è più spigliata e non ci sono sostanziali cadute di ritmo; va da sè che le tematiche affrontate rimangono tutte in superficie. Certo, il clamoroso successo ai botteghini della scorsa...
voto al film: 
31 gennaio 2012 Opinione di Booh su "Che bella giornata"
Direi che è molto meglio di "Cado dalle nubi" e fa ridere di più! Non è stupendo ma è guardabile, guardatelo se volete ridere un pò.
voto al film: 
11 gennaio 2012 Opinione di tobanis su "Che bella giornata"
Tutto qua, sarebbe da dire. Perché questo è incredibilmente il film italiano che più ha incassato, nei secoli dei secoli. Meglio il primo, come dice un’antica legge. Che non era niente di che, un filmetto carino che prometteva meglio per il futuro (era Cado dalle nubi). E invece ne esce questo che è ancora più filmetto, meno riuscito, malgrado la montagna di soldi incassata. Il personaggio c’è sempre, ma l’insieme di gag è una roba slegata, non c’è un vero film da seguire, ma...
voto al film: 
10 gennaio 2012 Opinione di Stuntman Miglio su "Che bella giornata"
Checco Zalone - Il ritorno. Personalmente ne facevo anche a meno ma chi sono io per mettere in discussione un film che ha incassato un qualcosa come 43 milioni e rotti di euro? Nessuno, solo uno a cui il film non è piaciuto un granché. Del resto non mi era piaciuto nemmeno il precedente "Cado dalle nubi" caratterizzato a mio avviso da una verve comica non troppo distante dal famoso "terrunciello" di Abatantuono. Zalone forse è un po' più sboccato e politicamente scorretto ma al giorno...
voto al film: 
3 gennaio 2012 Opinione di jammy1999 su "Che bella giornata"
un film bellissimo che mi ha fatto piangere dalle risate veramente fantastico .Chi vuole ridere direi che ha decismente trovato il film giusto
voto al film: 
3 gennaio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Che bella giornata"
Se “Cado dalle Nubi” era un film tamarro che riusciva però a risultare fresco e a divertire, questo “Che Bella Giornata” conserva solo il livello di politicamente scorretto, ma le gag sono scontate e ripetitive. Triste che sia stato campione d'incassi.
voto al film: 
28 dicembre 2011 Opinione di manorti1 su "Che bella giornata"
Ero tentato per una stella soltanto. Poi, ripensandoci, vista la bravura del personaggio, indiscutibile se messa nel suo contesto naturale (zelig), ho avuto pietà. Chi ha apprezzato Cado dalle Nubi non può, non deve, accontentarsi di una commedia così poco comica e priva di spunti originali. Inizialmente la trovata della ragazza magrebina alle prese con un italiota mi intrigava molto. Ma è stata davvero poco e maldestramente sfruttata. Dai Zalone! Da te mi aspettavo ben altro che lo...
voto al film: 
28 dicembre 2011 Opinione di zombi su "Che bella giornata"
ieri sera preso da un sonno terribile, dato che il film su rai4 mi faceva dormire ho fatto zapping e sono capitato sul film di checco zalone e sorpresa non è quella ciofeca che credevo. il personaggio ignorante, rumoroso e fastidioso, stupido, invadente, infantile che si è creato addosso non è poi la macchietta fastidiosa che ti fa venire voglia di fare zapping sul televisore in attesa dello sketch migliore. quel suo modo così incosciente e inconsapevole di stare al mondo è molto...
voto al film: 
27 dicembre 2011 Opinione di bellahenry su "Che bella giornata"
film che ha guadagnato di piu nella storia del cinema italiano o giu di lì...tristezza... qualche gag buona c'è,una storia interessante anche, i personaggi sono simpatici e la solita presa in giro dei maneggi all'italiana funziona sempre...ma il cinema è altro. però si sa..è il pubblico che decide e ha deciso di far entrare questo filmettino nella nostre storia...tristezza.
voto al film: 
27 dicembre 2011 Opinione di ardesia su "Che bella giornata"
Penoso. Uno dei film più brutti che abbia mai visto. Si salvano soltanto un paio di battute e la 'comparsata' di Caparezza.
voto al film: 
- negative [21]
- sufficienti [28]
- positive [27]
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