Opinione di PompiereFI su I fantastici viaggi di Gulliver
Con Jack Black, Jason Segel, Emily Blunt, Amanda Peet, Billy Connolly, Chris O'Dowd, T.J. Miller, James Corden, Catherine Tate, Emmanuel Quatra
- negative [13]
- sufficienti [3]
- leggi tutte le opinioni
Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
“Nuove” tecnologie si sono insinuate nel mercato cinematografico in questi ultimi anni: quelle per le quali metti l’occhialetto e godi (?) di un’esperienza sensoriale. Era logico pensare che ciò desse il via a una serie di scuse per rifacimenti più o meno (soprattutto meno) illuminati. Non poteva rimanere fuori dal coro la rivisitazione cosiddetta “moderna” delle avventure di Mr. Gulliver, dal romanzo di Jonathan Swift. Scordiamoci il fascino delle creature fantastiche di Ray Harryhausen o gli incanti delle versioni di Méliès, Fleischer, e Hunt (quest’ultima senza troppi estri), e rinunciamo a qualsiasi volontà di critica politica o sociale.
Il Gulliver à la mode ha una cotta per il capo redattrice viaggi di un quotidiano di New York dove lavora, preferisce esibirsi da solo a Guitar Hero, bere birra e giocare a biliardo, piuttosto che cercare il coraggio per invitare a cena la collega. E soprattutto, un pivellino appena arrivato, lo sopravanza nella conduzione dell’ufficio poste. Con pochi preamboli, una finta promessa lo costringerà a prendere una barca e stare in mare per tre settimane, alla ricerca dei segreti del Triangolo delle Bermuda. Durante la spedizione il suo peschereccio viene inghiottito da un misterioso turbine facendolo approdare sull’isola di Lilliput, letterariamente famosa per essere popolata da esseri umani microscopici. L’uomo, fino a qui di statura medio/bassa, diventa così un gigante; viene incarcerato, usato come schiavo per arare i campi, salva la principessa Mary (l’Emily Blunt de “Il diavolo veste Prada”) da un rapimento e il padre di lei da un incendio. Ed è un peccato perché i personaggi sono piuttosto pietosi e privi di brio nella loro monodimensionalità. La Bestia invece, come viene chiamata dai lillipuziani, mostra il sedere e fa pipì di fronte a tutti, trovando realmente una sua… dimensione.
Non si possono negare a Jack Black abilità interpretative comiche prorompenti, e in questo caso anche un po’ villane e insensate, eppure rimangono valide solo se considerate dal punto di vista mimico, grazie alla sua impagabile e mascalzona goffaggine. Imbarazzo che sparisce quando si ritrova ad affrontare, e sconfiggere, l’armata nemica dei lillipuziani, quella dei berlusc… cioè, quella dei blefuscudiani (scusate, ma tra dinamici nanerottoli che tirano su città dal giorno alla notte, uno può anche confondersi). Tra sciocchezzuole e pantomime di “Guerre stellari” e “Titanic”, la narrazione procede in modo alquanto stiracchiato. A “Gulliver reloaded” non rimane altro che interpretare una specie di Cyrano de Bergerac che suggerisce le strofe delle canzoni di Prince e assistere ai problemi di cuore della principessa, divisa tra i corteggiamenti cronometrati del generale Edoardo e le gesta incerte ma genuine di Horatio. Non che ci aspettassimo molto di più dal regista Rob Letterman, quello dello scialbo “Mostri contro alieni”, il quale si conferma un altro tirocinante al servizio di progetti essiccati in cerca di linfa monetaria. Da premiare come asinata dell’anno la scelta della direzione del doppiaggio italiano di far parlare alcuni lillipuziani con l’accento emiliano; ho cercato di capirne il motivo, ma ho rischiato il mal di testa e ho rinunciato.
L’ultima parte ambientata sulla terra dei giganti, che vede il Vostro (io non lo voglio) agghindato come una bambola e il suo celere ritorno sull’isola per combattere contro un Transformer, è uno scopiazzamento dell’animo del personaggio già messo in mostra in modo magistrale in “School of rock” e giunge malinconico e immotivato; tira via verso la conclusione senza un’emozione che sia una. Si fa persino fatica a reggere l’ora e mezza scarsa di durata.
La Mecca del Cinema continua ad abbattere le favole della nostra infanzia. Tuttavia, come sappiamo, “l’orrore ha un volto, e bisogna essere amici dell’orrore”. Citazione troppo alta per un film così lillipuziano?
Commenti
-
8 febbraio 2011, 19:14 di Spaggy
...oltre l'accento emiliano, vogliamo parlare dei dialoghi (soprattutto della principessa Mary) in stile trio Marchesini-Lopez-Solenghi nella parodia delle telenovelas? ;)
cancella commento cancella commento e blacklista Spaggy -
8 febbraio 2011, 19:21 di PompiereFI
ahahahha, sì vero. che poi, come film destinato a un pubblico di semi-fanciulli, appaiono come riferimenti campati per aria... mah :)
cancella commento -
9 febbraio 2011, 14:15 di stanley kubrick
Vostro (io non lo voglio)... Neanche io!! eheheh. Un saluto!!
cancella commento cancella commento e blacklista stanley kubrick -
9 febbraio 2011, 14:32 di PompiereFI
Ciao stanley. Dai, prendilo Black: da ora in poi ritornerà in carreggiata, secondo me :-)
cancella commento -
9 febbraio 2011, 22:53 di sokurov
Non sapevo che nella versione italiana avessero inserito accenti nostrani (l'ho visto in spagnolo). Pensavo che certe cattive idee non passassero più per certe brillanti teste. Ancora mi ricordo de "Monty Python e la ricerca del sacro Graal" letteralmente assassinato dal doppiaggio fatto ...indovinate da chi?? Dal bagaglino. Ovvero come dare le perle cinematografiche da doppiare ai porci..... Cambia mai niente in Italia, eh?
cancella commento cancella commento e blacklista sokurov -
9 febbraio 2011, 23:14 di PompiereFI
Mi sa che è lo stesso brillante gruppo che si era distinto per gli accenti de "Una notte al museo 2". Del primo episodio non ricordo quasi niente, invece. Tendo a rimuovere certe esperienze... : -)
cancella commento -
14 febbraio 2011, 00:47 di AlexPortman80
Davvero orribile questo film (?), non certo questa recensione che lo inquadra perfettamente! Non si salva praticamente nulla e mi dispiace in particolar modo per l'altrove brava E. Blunt, ma pure il suo personaggio è pietoso. Sempre più assurde queste scelte di doppiaggio: coinvolgere nell'operazione i bolognesi S. Blady e P. Roversi perchè conduttori di "Turisti per caso" su rai3 mi sembra davvero una pessima, oltre che incomprensibile, idea. Concludo con la strisciante banalità dei dialoghi, come giustamente avete detto voi: difficile scegliere la sequenza peggiore, ma sentire frasi come "la guerra è brutta" o roba simile è un insulto pure al pubblico under 10 (mesi)... Ciao!
cancella commento cancella commento e blacklista AlexPortman80 -
14 febbraio 2011, 09:57 di PompiereFI
Ho il sospetto che certe decisioni nella direzione del doppiaggio (leggi Blady/Roversi) siano dettate da un'idea di confortevole e rassicurante rimando "vocale" e acustico a qualcosa che il pubblico già conosce. E una volta di più, si fa affidamento al mezzo televisivo (in questo caso la trasmissione "Turisti per caso") come se questo fosse in grado (e lo è!) di poter lasciare una traccia mnemonica indelebile per poi ripercorrere tale solco in un film per ragazzi(ni) che parla di barche che vanno a giro per il mondo. Per caso. A caso.
cancella commento -
16 febbraio 2011, 09:44 di AlexPortman80
Temo che sia proprio come dici tu: eppure speravo che la nostra provincialissima tv (con relativo seguito di fans) non giungesse anche a Lilliput, dopo che l'italico botteghino campa, rendendo felice una gran fetta degli "opinionisti", proprio grazie ad essa (dai Zalone e i Cetto ai cinepanettoni). Ce ne faremo una ragione (forse)... :(
cancella commento cancella commento e blacklista AlexPortman80 -
17 febbraio 2011, 11:02 di montelaura
che orrore... O_O Io non ho mai amato il romanzo, e i Lillipuziani mi son sempre stati un po' sulle balle (troppa la tentazione di pestarli, mannaggia al mio ego superbo e capitalistico), ma ridurre COSI' uno dei romanzi-pilastri della letteratura mondiale... Mah.
cancella commento cancella commento e blacklista montelaura -
17 febbraio 2011, 11:03 di montelaura
> blefuscudiani (scusate, ma tra dinamici nanerottoli che tirano su città dal giorno alla notte, uno può anche confondersi). < Buahahhahahahahahaahahah >.
cancella commento cancella commento e blacklista montelaura -
24 maggio 2011, 02:40 di Lebowsky84
Imbarazzo che sparisce quando si ritrova ad affrontare, e sconfiggere, l’armata nemica dei lillipuziani, quella dei berlusc… cioè, quella dei blefuscudiani (scusate, ma tra dinamici nanerottoli che tirano su città dal giorno alla notte, uno può anche confondersi) ahahahahah!!!!! Bellissima questa :-))))
cancella commento cancella commento e blacklista Lebowsky84
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00





