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Mia moglie per finta (2011)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Mia moglie per finta: presente
Ritmo ritmo in Mia moglie per finta: minimo
Impegno impegno in Mia moglie per finta: assente
Tensione tensione in Mia moglie per finta: assente
Erotismo erotismo in Mia moglie per finta: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Mia moglie per finta

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Mia moglie per finta (voti: 29 media: 2,97) 29

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La trama

Danny (Adam Sandler) è un chirurgo plastico di successo che fa finta di essere infelice con la moglie per sedurre le donne. Quando incontra Palmer (Brooklyn Decker) crede di aver trovato la donna della sua vita ed evita di usare con lei il solito metodo. La ragazza però scopre la fede(finta) che usava allo scopo e lui, per non raccontarle la verità, le dice di essere sul punto di divorziare. Lei a quel punto vuole conoscere la donna con cui sarebbe sposato e lui chiede così a Katherine (Jennifer Aniston), con cui lavora, di fingere di essere sua moglie. Ma la catena di bugie sembra inarrestabile ed è destinata a produrre grossi cambiamenti. 

il film ha diversi problemi, a partire da una regia cinepanettonesca (ogniqualvolta le fanciulle esibiscono un bikini parte la hit musicale) e uno script che oscilla tra il mediocre e il volgare, in cui Aniston e Sandler sguazzano nei rispettivi cliché. Nicole Kidman si esibisce in una demenziale hula nelle sue native Hawaii, ironizza esplicitamente sui suoi pesanti ritocchi chirurgici e si trova perfettamente a suo agio nel ruolo della bastarda:la cosa inquietante è che vederla sculettare in gonna di paglia nel mezzo di questa farsa non è affatto straniante.

La recensione di FilmTv

Di Ilaria Feole - FilmTV n. 14/2011

Il senso del pudore ha impedito alla distribuzione dell’ultima fatica targata Dugan&Sandler (giunti alla settima collaborazione) di presentare il film per ciò che è: il remake, o meglio la rivisitazione di Fiore di cactus. Della sublime commedia di Gene Saks resta l’intreccio: un donnaiolo impunito si finge sposato per scansare l’impegno, ma quando trova la donna giusta, è costretto a inventarsi una moglie da cui divorziare per non rivelare la bugia. Per attualizzare la vicenda (e offrire la sponda alla comicità triviale di Sandler) il dentista dell’originale diviene chirurgo plastico; la moglie “figurante” è ancora la fedele infermiera, in segreto da sempre innamorata del dottore un po’ canaglia. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Spaggy scritta il 01/04/2011 - utile per 25 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Danny, giovane americano, qualche minuto prima delle nozze, origliando una conversazione tra la futura sposa e le amiche, scopre che la donna non è chi immaginava che fosse: il loro sarà un matrimonio di facciata, niente amore e soprattutto niente rispetto. Decide così di annullare il matrimonio e affogare i suoi dolori nei bicchieri d’alcol di un bar. Al bancone conosce una ragazza che ammaliata dalla fede al dito dell’uomo si concede a lui facilmente. Danny realizza così che l’anello nuziale al dito di un uomo conferisce più fascino nell’arte del “rimorchio” e di conseguenza non si libererà mai più della vera. Passano vent’anni e Danny è un uomo realizzato dal punto di vista lavorativo, è un chirurgo plastico con uno studio medico in proprio, assistito dalla fedele Katherine (divorziata con due figli al carico). Inoltre, segue ossequioso ciò che si può definire “potere della fede”, che gli garantisce una donna diversa per sera a cui non promettere nulla sul futuro. Del resto la sua filosofia è abbastanza spicciola: niente impegni per il domani, niente relazioni serie. Almeno fino alla sera in cui conosce la studentessa Palmer, ad una festa a casa di amici comuni. Durante la festa, a causa di una medicazione al figlio dei proprietari di casa, Danny toglie la fede e la ripone nelle tasche dei pantaloni. Credendolo un uomo libero, Palmer comincia a flirtare con lui. Danny e Palmer trascorrono la notte insieme sulla spiaggia. Al risveglio, mettendo casualmente le mani nei pantaloni dell’uomo, la ragazza trova la fede e chiede spiegazioni, sentendosi presa in giro.
Nel tentativo di riconquistare la ragazza, Danny racconta di essere separato e presenta come sua ex moglie Katherine. Sarà l’inizio di una serie di episodi incentrati sull’equivoco e sul compromesso: a infierire ancora di più sulla storia già precaria saranno i due figli di Katherine, costretti a fingere dietro accordo “economico” di essere anche figli di Danny, e un viaggio alle Hawaii che riserverà sorprese e nuovi sentimenti per tutti.
 
Il regista Dennis Dugan dirige per la sesta volta quello che ormai possiamo definire il suo attore feticcio, Adam Sandler, in una commedia che rimarca lo schema narrativo di “Fiore di cactus”. Quelli che una volta erano i ruoli di Walter Matthau, Ingrid Bergman e Goldie Hawn oggi appartengono a Adam Sandler, Jennifer Aniston e Brooklyn Decker. Rispetto all’originale, ad essere ribaltata è la condizione iniziale: nel film di Saks, Julian ricorreva all’assistente Stephanie, costretta a fingersi sua moglie, per non sposare la giovane Toni mentre qui Danny ricorre all’assistente Katherine, costretta a fingersi l’ex moglie, per sposare la giovane Palmer. Il finto matrimonio è in entrambi casi il mezzo scelto dai nostri eroi per raggiungere il loro scopo, così come la slapstick comedy è la forma visiva in cui tutto ciò si dipana. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Mia moglie per finta


20 maggio 2012 Opinione di sillaba su "Mia moglie per finta"
sillaba

Molto carino. Mi ha fatto ridere per certe situazioni, altre sono troppo banali e stupide, ma ci sono bei momenti.

voto al film: sillaba assegna il voto sufficiente a Mia moglie per finta (2011)


6 febbraio 2012 Opinione di Stuntman Miglio su "Mia moglie per finta"
Stuntman Miglio

Pilota automatico inserito alla sesta collaborazione fra Dennis Dugan ed Adam Sandler. I loro film in America spopolano da sempre, da noi un po' meno ma questo non è certo un valido motivo per bloccarne l'inarrestabile vena prolifica, tanto è vero che è in arrivo una settima produzione: "Jack e Jill". Variano (di poco) i plot ma l'impostazione di queste commediole per famiglie rimane grosso modo sempre la stessa: l'ex prodigio del Saturday Night Live come mattatore assoluto, partner...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto mediocre a Mia moglie per finta (2011)

nessun commento
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31 gennaio 2012 Opinione di bellahenry su "Mia moglie per finta"
bellahenry

l'idea che mi pervade nel vedere un buona metà di questo film è che a hollywood proprio hanno finito le idee per le mie care commediole d'amore,diciamocelo...questa storia non ha capo ne coda...però dall'arrivo alle hawaii ci dimentichiamo l'idea idiota di partenza,ci rilassiamo, e ci facciamo coinvolgere dalla semplice storia d'amore che sta nascnedo tra i due protagonisti. io impazzisco per Adam Sandler, è mono espressione,mono personaggio e la sua comicità si basa sulla semplice...

voto al film: bellahenry assegna il voto sufficiente a Mia moglie per finta (2011)

nessun commento
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30 dicembre 2011 Opinione di UScomedy su "Mia moglie per finta"
UScomedy

Facciamo finta di non sapere che "Mia moglie per finta" sia il remake (seppur non dichiarato ufficialmente) di "Fiore di cactus", commedia riuscitissima che vedeva nel suo cast Walther Matthau, Goldie Hawn e Ingrid Bergman... Quel film è inarrivabile, e il suo rifacimento lontano anni luce. Detto questo, approcciare un film con Adam Sandler (come approcciarne uno con Jennifer Aniston) da qualche anno è ormai diventato molto semplice: sai già cosa ti aspetta, sai già che ruolo...

voto al film: UScomedy assegna il voto sufficiente a Mia moglie per finta (2011)



29 dicembre 2011 Opinione di Booh su "Mia moglie per finta"
Booh

Davvero bello! Una commedia romantica che consiglio a tutti .. 

voto al film: Booh assegna il voto buono a Mia moglie per finta (2011)


12 ottobre 2011 Opinione di scandoniano su "Mia moglie per finta"
scandoniano

Classica commedia degli equivoci in cui, per conquistare una prorompente biondina conosciuta ad una festa, un chirurgo (Adam Sandler) deve fingersi sposato, ma quasi divorziato con una donna perfida; per il ruolo sceglie la sua segretaria (Jennifer Aniston), dolce mammina divorziata, costretta a fare la cinica. Quando, assecondando i guai che i piccoli figli della segretaria (fittiziamente figli anche di Sandler), tutti si ritrovano in vacanza alle Hawaii, assieme non si sa come anche al...

voto al film: scandoniano assegna il voto mediocre a Mia moglie per finta (2011)



9 ottobre 2011 Opinione di bradipo68 su "Mia moglie per finta"
bradipo68

Sandler col passare del tempo e a furia di leggere copioni  sta lasciando per strada la demenzialità e le volgarità assortite per abbracciare più un cinema formato famiglia. Starà invecchiando? Probabile ma tra alti e bassi stavolta ha quasi azzeccato il film. Ho detto quasi. Ricalcato sullo schema di Fiore di Cactus di Gene Saks( il confronto è ingeneroso perchè Sandler non vale un unghia di Matthau e pure la Aniston non arriverà mai ai livelli della divina Bergman), il film di...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Mia moglie per finta (2011)

1 commento
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5 settembre 2011 Opinione di will kane su "Mia moglie per finta"
will kane

E' consolidato che Adam Sandler funzioni quasi esclusivamente al botteghino americano,quasi fosse un Christian De Sica versione a stelle e strisce:lo humour delle sue commedie è sboccato,non disdegna puntate nel volgarotto,ed in fin dei conti il succo è molto familista,o conservatore,essendo l'attore uno dei più convinti sostenitori della politica di George W.Bush,troppo per piacere agli europei o ad altri mercati. Tuttavia,almeno su suolo statunitense,le commedie con...

voto al film: will kane assegna il voto mediocre a Mia moglie per finta (2011)

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12 agosto 2011 Opinione di XANDER su "Mia moglie per finta"
XANDER

Una commedia fatta apposta per Adam Sandler. Tra commedia e romantiscimo, si lascia vedere senza problemi. Alcune situazioni sono divertenti soprattutto nella prima parte. Jennifer Aniston si conferma brava e fa un bel duetto insieme a Nicole Kidman. Bravo anche Adam Sandler

voto al film: XANDER assegna il voto sufficiente a Mia moglie per finta (2011)


7 agosto 2011 Opinione di iPl4y su "Mia moglie per finta"
iPl4y

Commedia divertente e romantica sul filone delle bugie a catena. Come sempre costruita su misura di Sandler, riesce a distinguersi per sceneggiatura e dialoghi migliori del solito, ma la sostanza è già vista e senza sorprese. 

voto al film: iPl4y assegna il voto sufficiente a Mia moglie per finta (2011)




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