Il mio piede sinistro (1989)
Con Daniel Day-Lewis, Brenda Fricker, Fiona Shaw, Hugh O'Connor, Ruth McCabe
La trama
Christy Brown (Day-Lewis) è colpito da una paralisi che gli preclude i movimenti e la parola. Malgrado questa tremenda menomazione, la sua famiglia, numerosissima e di modeste condizioni economiche, lo accoglie con grande amore. Christy riesce a comunicare mediante i movimenti del proprio piede sinistro.
Opera prima del regista irlandese Jim Sheridan. Grande la serietà con cui la storia viene affrontata, senza concessioni a facili sentimentalismi e addirittura con ironia. Premi Oscar a Daniel Day-Lewis e a Brenda Fricker.
L'opinione più votata
Di cheftony scritta il 11/01/2011 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
Subito amato dalla madre e dagli 11 fratelli e sorelle, Christy verrà davvero accettato anche dal padre, il classico irlandesone un po' tonto e brontolone da Irish pub, solo una volta che il piccolo è riuscito a dimostrare di non essere anche del tutto ritardato mentale, prendendo un gesso col piede sinistro e scrivendo e facendo di conto sul pavimento. Intanto, la madre sacrifica la fame sua e della famiglia per risparmiare segretamente un po' di sterline con cui comprare una sedia a rotelle per il figlio menomato...
Mentre via via impara anche a parlare, Christy da grande si rivela un vero talento nel campo pittorico, cimentandosi poi anche con la macchina da scrivere per imprimere su carta la sua storia, in modo inoltre da guadagnare i soldi necessari al benessere dell'indigente famiglia.
Sheridan, come nel successivo Nel nome del padre, nonostante una storia strappalacrime, riesce a non essere banale e non cerca sentimentalismi inutili. La storia è fedele, il ritmo, per quanto un po' lento, è ben cadenzato e tale da lasciar percepire la sofferenza di Christy nel compiere le azioni più quotidiane (da notare la difficoltà con cui beve dalla cannuccia), gli interpreti sono eccellenti, con Brenda Fricker e un immenso Daniel Day-Lewis premiati con l'Oscar.
Un film interessante e non molto ricordato, che porta con sé anche un aneddoto particolare sul suo happy ending, purtroppo poco fedele alla realtà: da una biografia autorizzata di Brown, sembra che Mary Carr, la donna che Christy sposerà, fosse un'ex-prostituta bisessuale e forse anche responsabile, per non meglio precisate negligenze, della morte del marito nel 1981. Ma così il film avrebbe preso tutt'altra piega...:-)
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- positive [11]
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11 gennaio 2011 Opinione di cheftony su "Il mio piede sinistro"
Questo film di Jim Sheridan, tratto dal libro omonimo, racconta la storia di Christy Brown, ragazzo quasi del tutto paralizzato ad eccezione della gamba sinistra e divenuto famoso come pittore e scrittore dopo esser cresciuto in una famiglia decisamente larga quanto povera in canna. Subito amato dalla madre e dagli 11 fratelli e sorelle, Christy verrà davvero accettato anche dal padre, il classico irlandesone un po' tonto e brontolone da Irish pub, solo una volta che il piccolo...
voto al film: 
25 settembre 2010 Opinione di danandre67 su "Il mio piede sinistro"
Storia di coloro che affrontano la vita tutti i giorni
voto al film: 
3 gennaio 2010 Opinione di supadany su "Il mio piede sinistro"
VOTO : 7++. La vita è un dono meraviglioso, come lo è questo film che segna l'esordio di Sheridan e del suo legame importante con Daniel Day Lewis. Il primo trova i giusti equilibri narrativi per cui riesce nell'intento di fare del film non un semplice trattato sulla malattia fisica, bensì un'opera di sentimento ed amore per la vita. Il secondo offre un'interpretazione degna del suo nome; qui era sconosciuto oggi è l'attore più professionale che...
voto al film: 
7 aprile 2008 Opinione di maxcalifornia su "Il mio piede sinistro"
Mi inchino alla superba interpretazione di Daniel Day Lewis. La storia del film non si dimentica facilmente, per merito della straordinaria prova del regista e del protagonista. Imperdibile!!
voto al film: 
28 febbraio 2008 Opinione di Bellociuffo su "Il mio piede sinistro"
è un bel film, sebbene lo ritengo sopravvalutato rispetto alla sua fama, viste alcune lungaggini che potevano essere evitate. Ciò nonostante alcuni momenti sono davvero emozionanti e le interpretazioni ottime. A mio parere comunque inferiore sia a "Nel nome del padre"(film stupendo!) e a "the boxer"(pellicola sottovalutata) sempre di Sheridan.
voto al film: 
7 settembre 2006 Opinione di paloz su "Il mio piede sinistro"
Dopo aver visto "Nel nome del padre", fa sicuramente meno effetto. Comunque molto bello, una storia interessante. Se si fosse buttata un po' più sul commovente, forse sarebbe stato ancora più bello.
voto al film: 
25 aprile 2005 Opinione di KAMAN su "Il mio piede sinistro"
Storia di veri eroi. Storia di coloro che affrontano veramente la vita. Unica l'interpretazione di Daniel Day Lewis. (8)
voto al film: 
26 dicembre 2004 Opinione di orlandorimbaud su "Il mio piede sinistro"
Capolavoro indiscutibile, da non perdere assolutamente neppure alla centesima replica, inno alla vita e alla gioia di vivere.
voto al film: 
- sufficienti [1]
- positive [11]
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