La linea (2009)
Con Ray Liotta, Andy Garcia, Esai Morales, Armand Assante, Valerie Cruz, Jordi Vilasuso, Kevin Gage, Bruce Davison, Joe Morton, Danny Trejo
La trama
Salazar, a capo di un influente cartello di narcotraffico a Tijuana, è malato e sta per morire. Il suo probabile successore è l'instabile e violento Pelon, che dà vita a un'accesa lotta interna per ottenere il potere. Quando quest'ultimo non segue il consiglio di Salazar e tenta di fare affari con un gruppo di terroristi afghani - dando loro accesso allo spaccio negli Stati Uniti in cambio di eroina -, il governo statunitense arruola segretamente l'infallibile sicario Mark Shields per eliminarlo...
Un cast importante - tra cui Andy Garcia, Ray Lotta e il prezzemolino Danny Trejo - non basta per dare a quest'action thriller piuttosto classico (bizzarra coproduzione Messico/Usa) la proverbiale marcia in più.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 24/12/2010 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
5 dicembre 2011 Opinione di hank su "La linea"
un grande cast per un piccolo film.gli enormi buchi della sceneggiatura rendono la visione della pellicola contorta ed a tratti incomprensibile.poco originale,improbabile ,ma riesce a cogliere momenti di lirismo,la facce sono quelle giuste e l'ambientazione è fascinosa.bella la trovata finale.danny trejo incomincia a rendersi insopportabile incastrato nel solito e stantio ruolo.
voto al film: 
16 luglio 2011 Opinione di supadany su "La linea"
VOTO : 5++. Thriller alquanto spuntato che mette parecchia carne al fuoco, prendendo spunti qua e là all’interno del genere, ma mancano alcune cose per permettergli di farsi notare in un ambito dove la concorrenza è sempre molto ampia. Tijuana, Salazar (Andy Garcia) è un boss gravemente malato, e Pelon lo sostituisce nella gestione degli affari. Nella cittadina arriva anche Mark (Ray Liotta) che ha il compito di eliminare Pelon, e dopo un’aggressione...
voto al film: 
24 dicembre 2010 Opinione di bradipo68 su "La linea"
Più che costruire un film James Cotten sembra solo scimmiottare il genere noir a cui aspira inutilmente.Il suo film si rivela fatalmente un involucro(neanche tanto attraente) con il nulla dentro,un vuoto pneumatico in cui viene inserito un cast di discreto richiamo ma che qui è al minimo sindacale di espressioni facciali e di recitazione in genere.Quella che all'inizio sembra essere strutturata come una tragedia shakespeariana presto diventa il solito action/thriller di dubbio...
voto al film: 
12 dicembre 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "La linea"
"Dedicato a Tijuana. Con amore e rispetto." Parole che suonano un pò anomale se vengono inserite alla fine di un action movie che tutto fa fuorchè celebrare la città ed il Messico in generale. Il film di Cotten racconta la solita storia di frontiera caratterizzata da gangsters, boss della droga, sicari vari e servizi segreti dalla dubbia integrità. Giochi di potere e storie che s' intersecano a ripetizione in una messa in scena che emula lo stile di...
voto al film: 




















