Habemus Papam (2011)
Con Michel Piccoli, Nanni Moretti, Margherita Buy, Jerzy Stuhr, Renato Scarpa, Roberto Nobile, Massimo Dobrovic, Franco Graziosi, Leonardo Della Bianca, Lucia Mascino
28/09/2011
Canzoni da film (30)
Todo cambia è una delle canzoni più belle del repertorio della grande cantante argentina Mercedes Sosa (1935 - 2009), scritta dal cileno Julio Numhauser durante il periodo...
di sasso67
La trama
Il nuovo Papa, da poco eletto, si sente inadeguato al suo solenne compito e viene colto da crisi di panico. Per aiutarlo a superarle viene chiamato uno psicoanalista che lo aiuta a ragionare sui suoi dubbi e le sue perplessità all'origine dei disturbi nervosi.
S’intersecano, come fossero specchi wellesiani, i rimandi al Gabbiano di Cechov, ma anche a Shakespeare. L’interpretazione giustifica il doppio tono della storia “parallela”: da una parte il gioco di Nanni che imprime una sorta di spirale regressiva nell’intero corpo cardinalizio, ma verrebbe da dire nell’intera Chiesa. Dall’altra la gravitas del peregrinare del Papa a contatto con il mondo, la vita e la sua rappresentazione (il teatro).
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 16/2011
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 16/04/2011 - utile per 30 utenti
Voto al film: 
Quali sono queste cose? Sono cose molto umane, sono cose estremamente umane anche per chi è chiamato ad un compito disumano. È la storia di un uomo cresciuto con una corazza di principi e di valori che si ritrova improvvisamente nudo di fronte all’imprevedibilità della vita. Il regista l’ha chiamata una commedia dolorosa, ed infatti di dolore si parla. Al centro c’è un anziano cardinale dal sorriso malinconico eletto al soglio pontificio che, non sentendosi in grado di affrontare l’immane compito, si ritira in se stesso alla ricerca di qualcosa di sconosciuto. Lo sconosciuto mondo nel quale approda (il mondo normale metropolitano), con tutti i suoi mali, è comunque un mondo di relazioni umane, di rapporti personali, in cui poter coltivare certe piccoli passioni (il teatro ad esempio, amore represso e ricordo della sorella attrice). ESPANDI +
- negative [18]
- sufficienti [23]
- positive [53]
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4 maggio 2012 Opinione di steno79 su "Habemus Papam"
Dopo averlo rivisto una seconda volta, posso dire che "Habemus papam" mi è piaciuto, pur senza essere probabilmente il miglior film del Nanni nazionale. Il nodo centrale del film, ovvero la vicenda del cardinale Melville che viene inaspettatamente eletto al soglio pontificio e che, come Celestino V, non si sente chiamato alla missione ma oppone il suo "Gran rifiuto", è risolto in maniera brillante, con la descrizione di una crisi personale che diviene sempre più drammatica con l'evolversi...
voto al film: 
30 aprile 2012 Opinione di mozambico su "Habemus Papam"
volevo dare meno di tre stelle, ma il film ha dei motivi di interesse, anche se un certo elemento del film( che non anticipo per chi non l'ha visto) l'ho trovato assolutamente senza nessun senso. Certi monologhi di moretti li trovo non interessanti. Interessante è il tema del film, la vicenda umana di un uomo di fronte a una grande responsabilita', e il suo comportamento, anche se mi aspettavo un finale diverso. Qualche spruzzata di humour ( ma pochino) che non guasta. Ottima la...
voto al film: 
19 aprile 2012 Opinione di melaverde su "Habemus Papam"
in generale? è un film di moretti. Se non lo sapevate e lo vedete già iniziato, basterebbe la scena in cui i cardinali ballano al ritmo di todo cambia per farvelo capire. La domanda è "ma cosa voleva dire?" non ho la risposta, non lo so cosa volesse dire. Non che sia brutto, come potrebbe uno come moretti fare un film brutto? e ne ho visti di film italiani brutti ultimamente, però questo film non l'ho capito. Moretti è sempre lui, nessun altro potrebbe rendere accettabili le sue...
voto al film: 
18 aprile 2012 Opinione di ed wood su "Habemus Papam"
Non c'è dubbio che vi sia del genio nel cinema di Moretti. Film come "Il caimano" o "Palombella rossa" erano geniali sin dal loro concepimento, sin dal soggetto. E anche la realizzazione, così ricca di trovate surreali ed immagini potenti, era contraddistinta da fantasia e libertà creativa. Non fa eccezione anche questo "Habumus Papam", che tuttavia non raggiunge, a mio avviso, il livello del Moretti più ispirato, pur meritando certamente la visione. L'inizio è un po' stentato e...
voto al film: 
18 aprile 2012 Opinione di scandoniano su "Habemus Papam"
Nanni Moretti, scrive, dirige ed interpreta “Habemus Papam”, co-produzione italo francese che prova ad aprire gli occhi sui poteri smisurati della Chiesa. Al conclave per la scelta del nuovo pontefice, il cardinale prescelto Melville (Michel Piccoli), va in crisi e necessita di un aiuto. Viene chiamato l’esperto psicanalista Brezzi (Nanni Moretti), che proverà a capire il disagio di Melville; ma quando il papa scappa, cominciano a realizzarsi numerose risultanze, in seguito alle...
voto al film: 
14 aprile 2012 Opinione di Sor Vichi su "Habemus Papam"
HABEBAMUS NANNI "Il cinema non si fa così, perché si hanno delle idee..." Michele Apicella - Sogni d'oro La messa è finita? Quando - correva l'anno 1998 - scoprii Nanni Moretti, egli era già un intoccabile della "cultura" italiana, sinistroide e non. Avrei così benedetto non poco il mio anacronismo esistenziale, e relativo candore cinematografico, che mi avevano concesso di amare Bianca libero da antipatie o sudditanze aprioristiche, ancora oggi commuovendomi fieramente...
voto al film: 
8 aprile 2012 Opinione di jek su "Habemus Papam"
HABEMUS PAPAM Ovvero come Michele Apicella è diventato Nanni Moretti Ovvero come rivoltare la frittata Gaudium Magnum! Le lezioni servono, Alfred Hichchock affermava, riferendosi al suo Cinema muto, che minor didascalie si intromettevano tra i fotogrammi, migliore era la resa del film (e, naturalmente, la bravura del regista) lo stesso maestro sosteneva che con il sonoro si sarebbe dovuto andare per sottrazione: dialoghi essenziali e immagini larghe e esaustive. Anche il...
voto al film: 
13 febbraio 2012 Opinione di giorgiobarbarotta su "Habemus Papam"
...e finalmente giunse il bel film italiano. Intelligente, coraggioso, umanissimo, denso, divertente, equilibrato, pregno di spunti di riflessione a tutto tondo. Mai stato necessariamente pro o contro Moretti, ho semplicemente trovato questo l'episodio più riuscito di tutta una carriera. Tolti i panni di certo predicatore populista (apparentemente) anticonformista e intellettualmente snob, il regista confeziona un grande lavoro sotto il profilo artistico. Alto cinema, scritto bene,...
voto al film: 
6 febbraio 2012 Opinione di Kurtisonic su "Habemus Papam"
Con Habemus Papam, Moretti formalizza un percorso registico in crescita e affronta una tematica originale e di difficile manipolazione, con un respiro internazionale che solo pochi autori italiani, nell'attuale scenario, possiedono. Il papa designato dal voto dei cardinali chiusi nel conclave non se la sente, entra in crisi e rifiuta l'investitura. Attraverso un articolato gioco di rimandi, Moretti costruisce un intreccio abile e leggiadro senza cedimenti ideologici di parte, e gestisce una...
voto al film: 
12 dicembre 2011 Opinione di santone su "Habemus Papam"
film abbastanza brutto e inconducente moretti vaga nel vuoto peccato per lo splendido piccoli ....
voto al film: 
- negative [18]
- sufficienti [23]
- positive [53]
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