Amici, amanti e... (2011)
Con Natalie Portman, Ashton Kutcher, Cary Elwes, Lake Bell, Kevin Kline, Olivia Thirlby, Mindy Kaling, Greta Gerwig, Phil LaMarr, Talia Balsam
La trama
Emma (Natalie Portman) e Adam (Ashton Kutcher) sono due amici di lunga data che si incontrano sporadicamente qua e là. Un giorno Adam scopre che la sua ex è adesso fidanzata con suo padre. La cosa lo sconvolge, così si ubriaca e finisce a casa di Emma, dove la mattina dopo, al risveglio i due fanno sesso. Ci prendono gusto e ne nasce una piuttosto frenetica relazione "fisica", dove i sentimenti devono essere chiaramente tenuti alla larga, per reciproco accordo.
Il ritorno di Ivan Reitman è all’insegna dell’autoironia: non solo firma una commedia piacevolmente priva di qualunque ambizione, ma ci mette pure il dato autobiografico, visto che il protagonista è uno sceneggiatore in erba e figlio di una star (un grande Kevin Kline) da cui non vuole essere raccomandato. Ne esce una romcom che scansa il romanticismo come la peste, flirta col demenziale e mette in scena banalità con un ammirevole gusto per il bizzarro, trasformando un eterogeneo gruppo di attori nell’ennesima banda di “cazzari” di cui Reitman Sr. è maestro indiscusso.
La recensione di FilmTv
Di Ilaria Feole - FilmTV n. 13/2011
L'opinione più votata
Di M Valdemar scritta il 27/03/2011 - utile per 14 utenti
Voto al film: 
Naturalmente egli è, appunto, solo un (disgustoso) sintomo. Le cause vanno ricercate altrove. Il fantasma di Ivan Reitman, uno che ha saputo sapientemente sfornare (ma non negli ultimi quindici anni) commedie intelligenti e divertenti (I gemelli, Dave - Presidente per un giorno, Pericolosamente insieme, Junior, i due Ghostbusters), cammina ignominiosamente sulle membra e sulla massa cerebrale, in avanzato stato di decomposizione, del bel regista che fu. Coadiuvato da una sceneggiatura che vuole a tutti i costi essere simpatica, piacere, ammiccare, ma che in realtà risulta scialba e priva di mordente, inefficace, finanche irritante, Reitman confeziona un film dalle tematiche già sviluppate in altre centinaia di pellicole simili, senza aggiungere nulla di nuovo o spostare (nemmeno vagamente) la prospettiva in altre direzioni, meno banali e logore. Due amici, lei (Natalie Portman), una giovane dottoressa e lui (Kutcher), un assistente televisivo (in spettacoli di ragazzi danzanti, tipo Glee, che andrebbero tutti sbattuti, con biglietto di sola andata, in miniere di zolfo), decidono di dedicarsi solo a del sesso spensierato, disinvolto, senza implicazioni e paranoie amorose, niente coccole, coinvolgimenti emotivi e appuntamenti .… ma quale mai sarà la conclusione di questo geniale patto? E quello che c’è nel mezzo affatto apporta migliorie, tutt’altro, conferisce al filmetto in oggetto ulteriori componenti irrancidenti, indisponendo non poco. Non è sicuramente sufficiente qualche gag o scena azzeccata (la compilation per le mestruazioni, con Sunday Bloody Sunday …) o inserire facili elementi di rapida (e caduca) presa sul pubblico (con annesse tristi e trite battute), quali l’amico con i due padri gay, il padre famoso che si accoppia con la ex ragazza del figlio, ubriacature, droghe varie, rapporti sessuali … E, come ciliegina sulla torta, putrida, si prova un soffocante senso di rabbia misto a rassegnazione, vedere, tra gli inutili attori (?) comprimari, Kevin Kline, qui incartapecorito ed incapace di guizzi d’altri tempi. Sprecato. Spremuto.
Tirando le somme (e con la voglia di tirar calci ai creatori di questo “capolavoro”), si tratta di un film risaputo, inutile, a tratti tedioso, la cui (apparente) innocuità svela invece fatui tentativi di apparire una commedia brillante e acuta. Operazione non riuscita.
Unica nota lieta: Natalie Portman, deliziosa, davvero, possiede una bellezza ed una grazia che incantano, conquistano. Ma nemmeno lei è esente da colpe: in primo luogo, non è le prima volta che s’infila in opere di questo tipo (Qui dove batte il cuore); in secondo luogo, è pure produttrice di questo film. Comprensibilissimo che dopo Il cigno nero, abbia sentito la necessità di “alleggerirsi” (ed è in arrivo Thor), però potrebbe scegliere qualcosa degno della sua bravura.
Amici, amanti e ... aò, c’avete rotto!
- negative [9]
- sufficienti [6]
- positive [3]
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21 febbraio 2012 Opinione di UScomedy su "Amici, amanti e..."
Adam ed Emma si conoscono fin da ragazzini. A un campo estivo lui l'aveva approcciata (fallendo...) chiedendole: "Posso masturbarti?". Dopo un paio di incontri rapidi nel corso della crescita, un giorno decidono di diventare "trombamici" (o amici con benefici, come preferite). Lei è medico, fa turni folli e non ha né tempo né voglia di trovarsi un uomo fisso. Lui vuole dimenticare la ex, che lo ha lasciato per il padre, attore di fama. Ma "solo sesso" durerà? Il film di Ivan Reitman...
voto al film: 
22 gennaio 2012 Opinione di Stuntman Miglio su "Amici, amanti e..."
Mah, sarà anche il ritorno alla commedia sentimentale di Ivan Reitman ma dopo aver visto questo "Amici, amanti e...", posso tranquillamente affermare che verve ed inventiva del regista americano siano definitivamente svaniti nel '93 con "Dave - Presidente per un giorno". Per rendere questo film minimamente degno di nota, ci sarebbe voluto forse un soggetto meno banale ed abusato (soprattutto nell'ultimo periodo) di quello che vede la classica coppia predestinata giocare ai "trombamici"...
voto al film: 
21 gennaio 2012 Opinione di Booh su "Amici, amanti e..."
Una divertente commedia romantica-sessuale .. piacevole e non troppo volgare. Bello.
voto al film: 
19 gennaio 2012 Opinione di Lina su "Amici, amanti e..."
La solita commedia romantica americana da quattro soldi che si riesce a tollerare di vedere una sola volta. Ispirazione ed originalità zero, ma tanta paradossalità che pur mirando ad imbastire una trama divertente, ma non frivola - e quindi con qualche spunto più serio - dà invece l'impressione di rimanere comunque bloccata in quel suo irritante clima farsesco. Il ritmo è talvolta fiacco, l'atmosfera che si respira è troppo poco allettante e il clichè della coppia che inizia una...
voto al film: 
17 gennaio 2012 Opinione di Paul Hackett su "Amici, amanti e..."
Lui e lei si conoscono da ragazzi, si perdono di vista, si ritrovano, si riperdono, si cercano... lui s'innamora subito, lei non se la sente e gli propone una "trombamicizia" (bonjour finesse). Lui ci sta (mica fesso) ma non si rassegna a fare il sex toy: quando lei si renderà conto di ricambiare l'amore di lui, forse sarà già troppo tardi. Una storia vecchia come il cucco per una commedia (ma non troppo... nel senso che non fa ridere) romantica (ma non troppo... nel senso che non fa...
voto al film: 
1 dicembre 2011 Opinione di bellahenry su "Amici, amanti e..."
Reitman ci regala una commedia semplice ma carina. direi che il tocco dietro la videocamera è quel qualcosa che lo rende diverso dai mille film uguali che stanno uscendo. c'è qualcosa di doloroso x tutto il film che colpisce, è la portman e la sua assenza di sentimenti perfettamente disegnata e paragonata al tenero kutcher. tutto è diverso x metà film per poi rientrare nel registro della commediola e mettere apposto tutto. grandi i poster dei guerrieri della notte e dell'altro film...
voto al film: 
2 ottobre 2011 Opinione di Grand Carousel su "Amici, amanti e..."
Quando durante il film non guardi mai l'orologio...è un grand movie!!
voto al film: 
29 settembre 2011 Opinione di slim spaccabecco su "Amici, amanti e..."
La commedia o è geniale, o è diversa, o finisce per essere solo una stupida commedia tra le tante. Questa non sfugge all'ultima definizione, ma con alcuni pregi in più. Innanzitutto l'ironia con la quale si cerca di sdrammatizzare un tabù coe il sesso, e in più la grande capacità del regista di tenere sempre alto il registro, senza cadute di stile e di ritmo. Quindi 6, ma non un 6 stentato. Si può tranquillamente vedere.
voto al film: 
2 settembre 2011 Opinione di will kane su "Amici, amanti e..."
Per una decade,una commedia firmata da Ivan Reitman è stata garanzia di incassi alti,ma negli ultimi anni l'appeal del regista nato in Cecoslovacchia e naturalizzato americano si è un pò perso,e messi a confronto,il cinema suo è più corrivo e meno ficcante di quello del figlio Jason,che sa usare una vena più sarcastica,in questo momento tra i maggiormente dotati e degni di interesse. Però una commediola sentimentale apparentemente senza...
voto al film: 
17 agosto 2011 Opinione di iPl4y su "Amici, amanti e..."
Commedia romantica molto classica, senza particolare infamia o lode. La sceneggiatura e i dialoghi sono altalenanti e spesso riecheggiano scene di altri film. Kutcher riesce solo nelle scene umoristiche, mentre gli attori di contorno risultano fin troppo acerbi.
voto al film: 
- negative [9]
- sufficienti [6]
- positive [3]
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