Unknown. Senza identità (2011)
Con Liam Neeson, Diane Kruger, January Jones, Frank Langella, Aidan Quinn, Bruno Ganz, Sebastian Koch, Stipe Erceg, Karl Markovics, Mido Hamada
La trama
Dopo un incidente automobilistico a Berlino in seguito al quale è stato ricoverato in stato di incoscienza, il dottor Martin ha un pessimo risveglio: scopre infatti che, improvvisamente, sua moglie sembra non riconoscerlo più. Non solo: un altro uomo si è impossessato della sua identità. Ignorato dalle autorità che rifiutano di credergli e perseguitato da misteriosi assassini, si trova da solo, stanco e in fuga. Aiutato da un improbabile alleato, Martin si tuffa a capofitto in questo mistero mortale che lo obbligherà a farsi domande sulla sua salute mentale, sulla sua identità e su quanto vuole rischiare per scoprire la verità.
Supportato dal bel libro del francese Didier van Cauwelaert, con Hitchcock nel cuore, il regista Jaume Collet-Serra mette a segno un mistery mozzafiato che per una volta potrebbe accontentare tutti. Tra i suoi punti di forza, una Berlino algida e gelata che è molto più di uno sfondo, un Liam Neeson più corporeo del solito, e Bruno Ganz, bravissimo.
La recensione di FilmTv
Di Cristina Borsatti - FilmTV n. 8/2011
L'opinione più votata
Di pazuzu scritta il 10/03/2011 - utile per 18 utenti
Voto al film: 
Unknown si presenta come un action thriller convenzionale e derivativo che ha tra i riferimenti più evidenti Frantic di Roman Polanski, Intrigo Internazionale di Alfred Hitchcock, e The Bourne Identity di Doug Liman. Il regista spagnolo Jaume Collet-Serra, un onesto mestierante proveniente dall'horror, cerca di compensare la palese mancanza di originalità alimentando la tensione con iniezioni massicce di adrenalina ed imprimendo al film un ritmo sostenuto, trovando una valida complice in una Berlino innevata grigia ed infida (fotografata efficacemente da Flavio Labiano). Ma l'alone di sospensione ed inquietudine in cui intende ammantare la pellicola cala d'intensità nella seconda parte del film, man mano che il mistero viene svelato, per via di evoluzioni non sempre digeribili nella storia e nella psicologia del protagonista: perché la regia di Collet-Serra, decisa ed energica ma senza guizzi né ironia, deve fare i conti con gli eccessi della sceneggiatura di Oliver Butcher e Stephen Cornwell i quali, adattando per il grande schermo il romanzo Out of my Head di Didier Van Cauwelaerti, realizzano sì l'obiettivo di rendere il racconto snello e anche godibile, ma non senza passaggi forzati che lo spingono con un piede e mezzo oltre la soglia del verosimile. Ne viene fuori una spy story poco credibile ma comunque in grado di fornire 2 ore scarse di piacevole intrattenimento a chi accetta di seguirne gli eventi senza porsi troppe domande.
Tra gli attori è nulla più che diligente Liam Neeson nella parte del protagonista braccato e alla ricerca di sé, convincente Frank Langella nel ruolo dell'ambiguo dottor Rodney Cole, ottimo Bruno Ganz alle prese con Ernst Jürgen, l'ex agente della Stasi che conserva il cianuro accanto al caffé, e decisamente in forma Diane Kruger che impersona Gina, la splendida taxista immigrata clandestinamente dalla Bosnia coinvolta suo malgrado nell'intrigo.
- negative [1]
- sufficienti [11]
- positive [15]
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23 gennaio 2012 Opinione di GoonieAle su "Unknown. Senza identità"
E' vedibile ed incuriosisce sufficientemente... e Bruno Ganz è grande, ma il messaggio è abbastanza scandaloso insieme a quel finale! Se un organismo geneticamente modificato è il futuro, se l'uomo dovrà mangiare OGM, andiamo bene... Pubblicità per la scienza più malata... Film da evitare.
voto al film: 
4 gennaio 2012 Opinione di Mr Andrew su "Unknown. Senza identità"
Siamo sicuri che "unknown" sia l'identità di questo film? E siamo sicuri che Liam Neeson abbia un'identità? Probabile. Tutto ciò è su cui basa il film: Liam Neeson, a causa di un'incidente, perde la memoria e di conseguenza la sua identità. La moglie non lo riconosce più. Ma sotto sotto c'è qualcosa... Complesso intreccio che suscita tensione e ritmo. Comunque dire la consigliata visione a tutti di questo film.
voto al film: 
2 dicembre 2011 Opinione di danandre67 su "Unknown. Senza identità"
thriller di buona fattura,incolla allo schermo anche se fondamentalmente e ' una storia gia vista e rivista ....ottimi attori
voto al film: 
8 settembre 2011 Opinione di will kane su "Unknown. Senza identità"
Dopo il successo a sorpresa di "Io vi troverò",e l'aver ritrovato un ruolo da protagonista dopo aver sviluppato negli ultimi anni una dimensione da caratterista di lusso per grandi produzioni,Liam Neeson torna in un ruolo principale in un thriller che lo vede al centro di un complotto internazionale,che richiama un pò "Frantic" nell'avvio,con il protagonista che dopo un incidente automobilistico a Berlino,dove era presente per un congresso in quanto medico affermato,va in coma...
voto al film: 
26 agosto 2011 Opinione di Viola96 su "Unknown. Senza identità"
Jaume Collet-Serra sta pian piano cercando di ricostruire ciò che resta del thriller europeo/americano.Dopo l'interessante e (troppo) poco considerato "Orphan",lo spagnolo ci riprova con "Unknown-Senza Identità",intrigante storia che ricorda "Il sesto giorno".Il dottor Martin Harris si risveglia dal coma dopo un incidente d'auto e si risveglia in una Berlino scura,che fa una parte della forza del film.Scopre che sua moglie non lo riconosce più e che un uomo si...
voto al film: 
21 agosto 2011 Opinione di Tex Murphy su "Unknown. Senza identità"
Tre stellette meno meno. Niente di originale (tutto già visto da Hitchcock a Jason Bourne), sceneggiatura latitante, personaggi imbalsamati. Poco credibile, scontato, a tratti noioso.
voto al film: 
14 agosto 2011 Opinione di sigourneyrules su "Unknown. Senza identità"
Un terzo di Ethan Hunt, un terzo di Jason Bourne, un terzo di classico cinema d'azione americano, mescolare bene ed avrete questo granitico film con un granitico Liam Neeson. Soavi Ganz e Langella.
voto al film: 
10 luglio 2011 Opinione di marcoANDbetta su "Unknown. Senza identità"
OK , un buon film per una serata in cui non si sa cosa prendere . Il film e' costruito bene , ottime scene di azione, la sceneggiatura e' abbastanza interessante e liam neeson sa il fatto suo a interpretare chicchessia. Mi piaciuto , certo niente di incredibile ma gia' vi basti sapere che e' un film che una volta finito potete dire: "ok ! non ho buttato via 1 emmezza della mia vita a guardare spazzatura"
voto al film: 
2 maggio 2011 Opinione di lord_windermere su "Unknown. Senza identità"
Una trama apparentemente complessa, che tortuosamente vuole portare al colpo di scena, come in ben noti grandi film del passato: in realtà a metà film i giochi sono già, involontariamente, scoperti; Collet-Serra è bravo (lo ha dimostrato nel ben migliore e spaventevole Orphan) e qui è ancor più bravo ad accattivarsi la critica usando una grande eleganza, l’impatto più superficiale, ma d’effetto, che dà al turista...
voto al film: 
1 aprile 2011 Opinione di braddock su "Unknown. Senza identità"
Discreto thriller con diversi colpi di scena inaspettati e qualche momento di alta tensione. Certo poteva esserci molta più azione e al posto di Liam Neeson, che comunque è sempre molto convincente in qualsiasi ruolo interpreti, avrei preferito un attore più dinamico come ad esempio Wesley Snipes. Ad ogni modo risulta sicuramente un film solido e convincente con sequenze appassionanti, come quella dell' inseguimento su strada, sorretto da un...
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