Lo Schiaccianoci in 3D (2010)
Con Elle Fanning, Nathan Lane, John Turturro, Frances de la Tour, Richard E. Grant, Yuliya Vysotskaya, Shirley Henderson, Aaron Michael Drozin, Charlie Rowe, Peter Elliott
La trama
Vienne, 1920. Maria, una bimba di 9 anni, vive in una casa apparentemente perfetta ma piena di solitudine: il fratello Max e la tormenta e i genitori, distratti, la trascurano. La vigilia di Natale l'amato zio Alberto le porta in dono uno schiaccianoci e, nella notte, sognando ad occhi aperti, Maria lo immagina animarsi. Sarà per lei la guida in un viaggio straordinario dove i giochi prendono vita e forme umane, ma dove sono anche in agguato pericoli altrettanto importanti che chiameranno Maria a misurarsi con avventure e combattere contro nemici minacciosi.
Si tratta infatti di una fiaba colorata ma dall’animo nero, dove il celebre balletto è pressoché scomparso, le musiche di Tchaikovsky sono riarrangiate e la storia prende una piega assai sinistra. A tratti originale e visionario, altrove stucchevole, il film di Konchalovsky è una di quelle rare opere ambiziose e personali, preziose anche in virtù delle proprie imperfezioni.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 48/2011
L'opinione più votata
Di scafoide scritta il 05/12/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
11 aprile 2012 Opinione di cantautoredelnulla su "Lo Schiaccianoci in 3D"
Ho visto questo film per una serata passatempo con mio figlio di 5 anni e mia moglie. La pellicola non ha brillato per originalità o azione, anzi tra la prima e la seconda parte c'è un momento di stasi che appesantisce la storia e non porta alcun contributo significativo al film. E' carino vedere Einstein che sulle note di Tchaikovsky canta la relatività, anche se forse la parte migliore del film per visionarietà e fantasia è nel primo incontro tra la protagonista e la fata delle...
voto al film: 
30 dicembre 2011 Opinione di UScomedy su "Lo Schiaccianoci in 3D"
Vola alto il regista Andrey Konchalovskiy ("A 30 secondi dalla fine", "Tango & Cash", "Gloss") nella sua trasposizione della favola del principe Schiaccianoci, citando (per la precisione, facendoli diventare suoi personaggi) sia Sigmund Freud sia - soprattutto - Albert Enstein e la sua relatività. Per non dire della rattificazione che richiama evidentemente il nazismo e altri incubi... In un film per bambini, pensato e venduto esclusivamente o quasi per un pubblico di under 14,...
voto al film: 
5 dicembre 2011 Opinione di scafoide su "Lo Schiaccianoci in 3D"
Un film inutile ed esteticamente brutto. Il pubblico in sala era ammutolito, alcuni genitori portano via i bambini. Tutto dà un senso di degrado, impoverimento, sciatteria (il che potrebbe anche essere in sintonia con solo alcuni aspetti della storia). L'atmosfera natalizia è resa come peggio non si sarebbe potuto, fotografia pessima, 3D inesistente (tranne pochi minuti di dignitose, pur posticce, stelline che"escono" dallo schermo), non si capisce come da una magnifica fiaba natalizia con...
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