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Miseria e nobiltà (1954)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Miseria e nobiltà: forte
Ritmo ritmo in Miseria e nobiltà: forte
Impegno impegno in Miseria e nobiltà: assente
Tensione tensione in Miseria e nobiltà: assente
Erotismo erotismo in Miseria e nobiltà: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Miseria e nobiltà

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Miseria e nobiltà (voti: 70 media: 4,23) 70

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La trama

Don Felice e Don Pasquale, scrivano pubblico e fotografo ambulante, si fingono parenti del marchesino Eugenio onde questi possa ottenere la mano della figlia di un ex cuoco arricchito. Gli aristocratici fasulli recitano bene i loro ruoli, ma l'intrusione della donna di Don Felice rischia di mandare all'aria lo scopo per il quale è stata architettata la finzione. 

Dalla più celebre commedia di Eduardo Scarpetta, scritta nel 1887, uno dei film migliori interpretati da Totò nella sua lunga carriera di commediante. Accanto a lui un cast di tutto rispetto: la giovane Sophia Loren e Franca Faldini nei panni della modista piemontese. Sceneggiatura di Ruggero Maccari. Totò è Felice Sciosciammocca, una delle sue figure più riuscite. Memorabile l'orgia di pastasciutta, Totò fotografo, e tutta la lunga finzione finale (col tormentone "Vincenzo m'è padre a me"). Da popolani ad aristocratici (finti) per favorire un matrimonio d'amore.

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L'opinione più votata

Di GIMON 82 scritta il 31/03/2012 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto ottimo

Dall'omonima commedia del genio di Eduardo Scarpetta;Mario Mattoli dirige con mano sicura e a mo' di pieces teatrale questo straordinario affresco della cultura e della filologia napoletana,questo film sembra un vestito tagliato e cucito su misura per Toto',il quale interpreta con una recitazione subliminale e verace lo scrivano pubblico Felice Sciosciamocca un personaggio che conserva i tratti alla "pulcinella" dell'uomo napoletano che vive arrangiandosi come puo,' e che conserva insita nel suo Dna un atavica fame.Questo film è uno dei piu' citati nella filmografia del principe della risata che in quest'occasione e' circondato da ottimi caratteristi della scuola del teatro napoletano tra cui Enzo Turco,Carlo Croccolo,Dolores Palumbo ed una giovanissima Sophia Loren.Mario Mattoli era un regista molto sagace,e in questo film si evince alla grande la fluidita' e la scorrevolezza del racconto che vive di luce propria,con momenti di cinema comico allo stato puro,con passaggi godibilissimi ed esilaranti come quello della spaghettata offerta da un ricco signore alla povera famiglia che stupita e non avendo mai visto un pranzo luculliano si lancia all'assalto delle cibarie,con l'apoteosi finale degli spaghetti,con relativa danza di Toto' sul tavolo che s'infila gli spaghetti in tasca,a detta di molti questa scena fu improvvisata dallo stesso principe,anche se visivamente è una scena che ricorda tantissimo una comica di Charlot,ma il momento topico del film si ha con l'ingresso nella casa del cuoco arricchito di Felice Sciosciammocca e inquilini che letteralmente si fingono nobili aristocratici tutto questo per favorire il matrimonio di un giovane ricco con la figlia del cuoco,a questo punto il film diventa puro e godibile divertimento in un escalation grottesca e quasi surreale di equivoci relativi ad intrecci famigliari,tra mogli legittime e non,e il tormentone del figlio di Felice ripetuto all'infinito "Vincenzo mi è padre a me!",una commedia quindi dai tocchi gustosissimi intrisi di verace "napoletanita'" con un gusto prettamente teatrale con scene di indimenticabile valore anche sociologico se vogliamo anche perche' come rilevato prima Felice Sciosciammocca e i suoi inquilini sono dei naturali discendenti della celebre "maschera" napoletana di Pulcinella e questo piccolo capolavoro è la naturale subliminazione di tutte le tematiche sull'universo di Napoli che saranno rivisitate in quel periodo e anche negli anni a venire  dal grande Vittorio De Sica.Questi film sono dunque un piccolo spaccato dell'Italia povera e affamata di una volta, e solo un grande attore come Toto'che aveva nel suo viso o se vogliamo "maschera"i connotati specifici di questi temi  ha saputo rappresentare questo spaccato meglio di chiunque altro.......
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Opinioni su Miseria e nobiltà


31 marzo 2012 Opinione di GIMON 82 su "Miseria e nobiltà"
GIMON 82

Dall'omonima commedia del genio di Eduardo Scarpetta;Mario Mattoli dirige con mano sicura e a mo' di pieces teatrale questo straordinario affresco della cultura e della filologia napoletana,questo film sembra un vestito tagliato e cucito su misura per Toto',il quale interpreta con una recitazione subliminale e verace lo scrivano pubblico Felice Sciosciamocca un personaggio che conserva i tratti alla "pulcinella" dell'uomo napoletano che vive arrangiandosi come puo,' e che conserva insita nel...

voto al film: GIMON 82 assegna il voto ottimo a Miseria e nobiltà (1954)

1 commento
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13 ottobre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Miseria e nobiltà"
marcopolo30

Uno dei grandi classici di Totò. Tutto il gusto della sceneggiata Napoletana più la verve impareggiabile del principe della risata. Indimenticabili alcuni dialoghi, come ad esempio quello che ha luogo al banchetto da scribacchino con l’uomo di campagna o le istruzioni che Totò riceve da Nino Taranto sul come utilizzare i proventi del pegno del paltò. Una pietra miliare del nostro cinema.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto ottimo a Miseria e nobiltà (1954)

1 commento


9 giugno 2011 Opinione di jonas su "Miseria e nobiltà"
jonas

Un gruppo di poveracci viene assoldato da un giovane nobile per impersonare i suoi parenti durante la prima visita ufficiale a casa della fidanzata, essendo la famiglia contraria al suo matrimonio con la figlia di un arricchito. Al di là dell’intreccio, basato sui consueti scambi di persona, il film (come da titolo) vive soprattutto sull’opposizione fra due mondi socialmente lontanissimi e sull’insperata caduta delle barriere che li separano. Nella prima parte...

voto al film: jonas assegna il voto buono a Miseria e nobiltà (1954)

2 commenti
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5 gennaio 2011 Opinione di picciotto su "Miseria e nobiltà"
picciotto

è un buon film con totò! il nostro principe della risata trae davvero i momenti della fame vissuti nel dopoguerra in arte però comica! geniale è stata l'idea di mettere sophia loren accanto a totò! fortissima la scena con gli spaghetti!

voto al film: picciotto assegna il voto buono a Miseria e nobiltà (1954)



25 novembre 2010 Opinione di Mazinho su "Miseria e nobiltà"
Mazinho

Si potrebbero dire tante cose ma in fondo basta una sola parola:TOTO'!!!!!!!!!!!!!

voto al film: Mazinho assegna il voto ottimo a Miseria e nobiltà (1954)


23 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Miseria e nobiltà"
Luke Vacant

Recensione col vecchio nickname Titanic900: "Uno di quei film che impari a memoria ormai. Un classico della commedia all'italiana, scene oramai indimenticabili ed uno dei migliori film che Totò ha interpretato."

voto al film: Luke Vacant assegna il voto buono a Miseria e nobiltà (1954)



19 gennaio 2010 Opinione di wang yu su "Miseria e nobiltà"
wang yu

Una delle commedie piu divertenti della storia del cinema-

voto al film: wang yu assegna il voto ottimo a Miseria e nobiltà (1954)


11 dicembre 2009 Opinione di michel su "Miseria e nobiltà"
michel

MASCELLE INNAMMURATE La commedia di Scarpetta è un’intricata farsa degli equivoci con amori contrastati e lieto fine. Ma più dell’amore, più della passione tira la fame. Per aiutare un giovincello innamorato dei poveracci si installano nella casa di un riccone travestiti da nobili. Circondato da grandi caratteristi Totò giganteggia, più bravo che mai nel ruolo di un sottoproletario a cui la fame ha aguzzato i denti e l’ingegno.

voto al film: michel assegna il voto buono a Miseria e nobiltà (1954)



2 ottobre 2009 Opinione di mm40 su "Miseria e nobiltà"
mm40

Uno dei titoli 'classici' nella sterminata collezione di Totò, ma anche una commedia piuttosto nota di Eduardo Scarpetta, 'riarrangiata' da Maccari in sceneggiatura. Che comunque è poca roba rispetto al testo originale: più che altro si tratta di una ripresa cinematografica della rappresentazione teatrale. Ciò non toglie che il principe sia in formissima nei panni di Felice Sciosciammocca e che il lavoro funzioni da capo a fine; al suo fianco, fra gli altri, anche...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Miseria e nobiltà (1954)


14 giugno 2009 Opinione di gene55 su "Miseria e nobiltà"
gene55

Un cult...grande Totò...sembra quasi scontato sottolinearlo...con la mitica scena del piatto di spaghetti...STORIA!!

voto al film: gene55 assegna il voto ottimo a Miseria e nobiltà (1954)




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