Le miserie del signor Travet (1945)
Con Carlo Campanini, Vera Carmi, Gino Cervi, Luigi Pavese, Alberto Sordi
La trama
Quando il cittadino si ribella, viene licenziato.
L'impiegato regio Ignazio Travet non ha mai avuto una promozione in ufficio poiché il suo caposezione l'ha in antipatia. Vedovo, si è risposato con una donna ancora giovane che gli fa pesare la sua condizione di fallito, e inoltre flirta con un altro superiore. Il giorno in cui Ignazio finalmente si ribella, viene subito licenziato e finisce a fare il contabile in una panetteria.
Brillante riduzione cinematografica di un testo scritto da Vittorio Bersezio nel 1863, sceneggiata tra gli altri da Tullio Pinelli. Carlo Campanini, per la prima volta in un ruolo drammatico seppure ammorbidito da toni da commedia, fa faville. Il superiore è Gino Cervi.
L'opinione più votata
Di jonas scritta il 30/01/2012 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
30 gennaio 2012 Opinione di jonas su "Le miserie del signor Travet"
Vita grama di un modesto impiegato ministeriale nella Torino del 1860: vessato dal capufficio, deriso dai colleghi, tormentato da una seconda moglie troppo giovane e con manie di grandezza (al punto da rifiutare la figliastra al panettiere di cui la ragazza è innamorata, disdegnando un genero cosi umile). Nello stesso palazzo di Travet viene ad abitare il suo nuovo superiore, il commendator Battilocchio, che comincia a corteggiare la moglie di lui: potrebbe agevolargli la carriera, ma...
voto al film: 
9 ottobre 2011 Opinione di emmepi8 su "Le miserie del signor Travet"
Un film minimalista che ci porta nell’ambito di un ambiente sotto-borghese, e che Lattuada deve aver tenuto conto nella stesura di l delitto di Giovanni Episcopo. Sceneggiato molto bene anche da Tullio Pinelli, con Aldo De Benedetti e Carlo Musso, Soldati dirige con sapienza tutto l’argomento, equilibrandosi e saltando il fosso quando il facile sentimentalismo si affaccia, servendosi anche di un interprete adatto e superlativo come Carlo Campanini che assume il ruolo di protagonista in...
voto al film: 
13 dicembre 2008 Opinione di mm40 su "Le miserie del signor Travet"
Molto, molto tempo prima di Fantozzi e senza il lato comico della faccenda: Travet è l'impiegato ingrigito dal proprio lavoro, insoddisfatto a casa, perennemente sfruttato e vessato. La veste del film di Soldati non è mai leggera, sebbene il film tenda maggiormente alla commedia che al dramma; eppure non è facile ridere delle vicende del protagonista proprio perchè presentate come disgrazie piuttosto che come disavventure, a differenza sostanziale del Fantozzi venturo (il che fa di...
voto al film: 
30 ottobre 2008 Opinione di sonicyouth su "Le miserie del signor Travet"
Opera teatrale e per questo affascinante. E' un film del '45 ma è invecchiato molto bene.
voto al film: 
16 maggio 2007 Opinione di antonio de curtis su "Le miserie del signor Travet"
Bellissimo film e fantastico cast(oggi c'è lo sognamo!)Carlo Campanini,Luigi Pavese,Alberto Sordi,Gianni Agus,gino Cervi
voto al film: 
22 febbraio 2006 Opinione di sasso67 su "Le miserie del signor Travet"
Cinema d'altri tempi, soggetto d'altri tempi, anche attori d'altri tempi. "Le miserie del signor Travet", infatti, è tratto da una commedia teatrale minore dell'ottocento (di Vittorio Bersezio), ambientata nel breve periodo in cui Torino fu capitale d'Italia. Certe dinamiche d'ufficio, però, sono esattamente quelle di oggi, come posso testimoniare personalmente, anche se qui molte situazioni sono caricate all'eccesso, a beneficio dello spettatore teatrale prima e cinematografico poi....
voto al film: 
20 settembre 2004 Opinione di Carlo Ceruti su "Le miserie del signor Travet"
Carlo Campanini dà vita ad un personaggio di alto spessore drammatico, ed è circondato da attori bravissimi, da Gino Cervi ad Alberto Sordi. Tutto sommato è un bel film. Darò un giudizio generale col tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:1 impegno:2
voto al film: 






















