Misery non deve morire (1990)
Con James Caan, Kathy Bates, Lauren Bacall, Frances Sternhagen
La trama
Scrittore, vittima di un incidente stradale, è sequestrato da un'ammiratrice.
Paul Sheldon (James Caan), autore di una serie di libri di successo, sta rientrando a New York dallo chalet in cui si è ritirato per scrivere l'ultimo libro, in cui ha deciso di fare morire la sua onnipresente eroina, Misery. A causa della neve esce di strada con la macchina e viene soccorso da Annie Wilkes (Kathy Bates) che lo "ricovera" nella propria casa isolata. Sheldon quindi casca, ma casca in piedi visto che la donna è un'infermiera professionista. Anche se poi non avrà modo di usarli molto, i suoi piedi, visto che Annie è anche una assidua lettrice dei suoi libri, appassionata in maniera fanatica del personaggio di Misery. A quel punto per Sheldon non ci sono alternative o lascia in vita la sua eroina o Annie gli spezza le gambe (cosa che peraltro avviene). Sheldon accetta, ma non abbandona le speranze di fuga. Il punto di partenza, come già in Stand by Me diretto sempre da Rob Reiner, è un racconto di Stephen King. Ma qui, a differenza che nel precedente, il tono è tutto buttato sul versante thriller con, in aggiunta, qualche sconfinamento nell'horror. La paccioccona Kathy Bates è così amorevole e premurosa nell'accudire al suo scrittore preferito che uno quasi quasi non ci crede quando poi s'arrabbia e lo prende a sprangate nelle caviglie. La materna Kathy Bates è così sottile e perversa che nessuno poi si è sorpreso la notte che le hanno assegnato l'Oscar come miglior attrice protagonista per questo film.
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 27/07/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
Probabilmente la più bella trasposizione cinematografica di un romanzo di Stephen King, e probabilmente una delle regie più ispirate di quel Rob Reiner che già diresse l’indimenticabile Stand by me, guarda caso altro adattamento da King. Qualcosa vorrà dire. Misery è una specie di Elisa di Rivombrosa, protagonista di un ciclo di romanzi simil-Liaia, il cui autore decide di far morire, esausto di esserne dipendente. A nulla servono gli avvertimenti della sua agente (l’improvvisa presenza della divina Lauren Bacall). E allora ecco che si presenta, in tragiche circostanze, la sua più grande ammiratrice, una ex infermiera apparentemente pacioccona. Il resto lo si conosce, tanto celebre è diventato questo inquietantissimo e ansiogeno film in cui non c’è una sbavatura e tutto è architettato con ritmo e tensione. Merito di una sceneggiatura pressoché infallibile di William Goldman che calibra con esperienza ed efficacia gli elementi fondamentali del racconto (si parte dal disincanto dello scrittore vittima del sistema che continua ad essere vittima, ma di un prodotto del sistema, ossia una sua fan, e si arriva a inquietanti riflessioni sul rapporto tra autore e ammiratore, fino alla descrizione del terribile personaggio femminile e le relative ossessioni e ai tentativi di fuga dello scrittore; senza dimenticare la raffigurazione del glaciale paesaggio e delle artigianali indagini dello sceriffo) riuscendo a creare un mix irresistibile e di coinvolta paura. James Caan è al solito professionale ed abbastanza sbigottito, ma il film appartiene tutto ad una devastante e memorabile Kathy Bates, capace di conferire alla sua instabile Anne qualunque tipo di espressione, emozione, follia. È un film che invita caldamente ogni scrittore ad evitare di creare personaggi seriali.
- negative [3]
- sufficienti [3]
- positive [54]
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15 gennaio 2012 Opinione di movieman su "Misery non deve morire"
Un pezzo di bravura, tutti inclusi.
voto al film: 
27 luglio 2011 Opinione di LorCio su "Misery non deve morire"
Probabilmente la più bella trasposizione cinematografica di un romanzo di Stephen King, e probabilmente una delle regie più ispirate di quel Rob Reiner che già diresse l’indimenticabile Stand by me, guarda caso altro adattamento da King. Qualcosa vorrà dire. Misery è una specie di Elisa di Rivombrosa, protagonista di un ciclo di romanzi simil-Liaia, il cui autore decide di far morire, esausto di esserne dipendente. A nulla servono gli...
voto al film: 
7 maggio 2011 Opinione di wang yu su "Misery non deve morire"
Una battaglia tra due menti che solo occasionalmente si riversa in una battaglia fisica, lo spettatore viene trascinato in un esperienza allucinante raccontata e recitata in maniera magistrale.
voto al film: 
30 aprile 2011 Opinione di chribio1 su "Misery non deve morire"
finalmente dopo svariati pezzi del film visti in questi ultimi 20 anni ca.,sono riuscito a vederlo tutto ma non e' che mi abbia detto molto. mi e' sembrato per certi versi abbastanza vicino a qualcosa di "Shining" che gia' non mi piaceva come ben sapete e poi oltre alla bravura degli attori non mi e' rimasto molto da ricordare.voto.5.
voto al film: 
29 dicembre 2010 Opinione di emil su "Misery non deve morire"
il pregio del film è quello di saper mantenere alta la tensione dall'inizio alla fine. Ottime le prove sia della Bates, che di Caan( attore putroppo sottovalutato), per una pellicola più che dignitosa, ma non eccelsa
voto al film: 
28 dicembre 2010 Opinione di Doc77 su "Misery non deve morire"
Uno dei pochi film tratti da King che riesce a mantenere l'atmosfera dei libri. Attori azzeccatissimi.
voto al film: 
22 dicembre 2010 Opinione di luisasalvi su "Misery non deve morire"
Una derisione dei romanzi d'appendice condotta con le stesse tecniche, tensioni, pericoli, colpi di scena, amore folle non ricambiato o amore simulato non credibile, ecc.: una buona idea per una gag, insufficiente per tutto un film. Anche la "bravura" degli attori è scontata. La cosa migliore l'ha provocata il solito ritardo dei programmi e l'eccesso di pubblicità, per cui registrandolo di notte ne ho perso il finale: dopo che lei vuole uccidere lui, poi lui riesce ad uccidere...
voto al film: 
8 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Misery non deve morire"
Una storia nata per inchiodare lo spettatore allo schermo, grazie ad una buona narrazione ed a una storia di una suspence invidiabile. La coppia Caan-Bates domina il film, quest'ultima è da applausi.
voto al film: 
21 maggio 2010 Opinione di supadany su "Misery non deve morire"
VOTO : 7,5. Questa è senza dubbio una delle migliori trasposizioni in immagini di un libro di King. La tensione è costantemente elevata e vengono sfruttate molto bene le dinamiche orrorifiche della storia. La trama … uno scrittore di successo, dopo un incidente causato dalla neve, viene soccorso ed accudito da una donna dall’aspetto amorevole, infermiera e per giunta sua smodata ammiratrice. Sembrerebbe una gran fortuna, ma purtroppo la donna legge il...
voto al film: 
16 maggio 2010 Opinione di Cry su "Misery non deve morire"
Buon film con un ottimo cast, in particolare ho trovato Kathy Bates sublime, perfetta! Avendo letto e amato il libro di King, che mi ha tenuta col fiato sospeso dalla prima all'ultima pagina, penso che potevano essere inserite nel film un paio di scene in più, per comprendere meglio la folle psicologia di Annie!
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [3]
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