La pelle che abito (2011)
Con Antonio Banderas, Elena Anaya, Marisa Paredes, Blanca Suárez, Eduard Fernández, Fernando Cayo, José Luis Gomez, Jan Cornet, Bárbara Lennie, Isabel Blanco
03/09/2011
Pedro Almodòvar presenta il suo nuovo film.Passione,vertigine,senso di colpa
Intervistato da Anna Maria Speroni,per il "Corriere della Sera",il grande regista spagnolo parla del suo nuovo film, "La pelle che abito",interpretato da Antonio Banderas ed Elena...
di angelina
La trama
Il chirurgo plastico Ledgard (Antonio Banderas) ha perso la moglie in un incendio causato da un incidente stradale e dedica 12 anni a sperimentare un tipo di pelle sintetica che avrebbe potuto salvarla. Per raggiungere il suo scopo non si fa scrupoli nel superare il limite etico della transgenesi, anche se questo questo non sarà il suo unico crimine.
Dopo il noiosissimo Gli abbracci spezzati, saggio scolastico e citazionista sul noir, Pedro si butta sul thriller (melo)drammatico. E rifà, male, se stesso. Con poca autoironia, visto che dalla battuta godibile su Vera Cruz al finale paradossalmente lieto (direbbero alla Tv svizzera di Mai dire Gol «tutto è bene quel che finisce bene»), passando per “el Tigre”, tutto appare forzato. Come le sceneggiature della vecchiaia almodovariana, alla ricerca di un perfezionismo freddo, di una circolarità chiusa, quasi a scusarsi del proprio meraviglioso caos giovanile. Si è rinchiuso nel genere, quando prima ne sfondava i confini, usa se stesso come un feticcio e il proprio cinema come un puzzle da rimontare diversamente ma sempre con gli stessi tasselli.
La recensione di FilmTv
Di Boris Sollazzo - FilmTV n. 38/2011
L'opinione più votata
Di Viola96 scritta il 24/09/2011 - utile per 21 utenti
Voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [11]
- positive [23]
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26 maggio 2012 Opinione di negro su "La pelle che abito"
Personaggi e trama assolutamente intriganti. Nessuno viene tralasciato e se il "tigre" regala i momenti più importanti, è la madre il vero fulcro narratore in una storia dove anche prevedibilità lasciano un senso di sorpresa.
voto al film: 
14 aprile 2012 Opinione di kubritch su "La pelle che abito"
E' sempre Almodovar, un genio che ci parla dell'Arte contemporanea al Cinema come nessun altro, mai in modo didascalico come ho visto in 'Midnight in Paris'. Ci fa entrare all'interno dei significati, della sostanza dell'esserci. Ma ha fatto pure di piu': ha influenzato il gusto estetico di quasi tutto l'occidente dipingendo i suoi quadri in movimento con colori primari e geometrie iperazionalistiche di una raffinatezza incomparabile, che definiscono le gabbie esistenziali astratte in cui ci...
voto al film: 
15 dicembre 2011 Opinione di ezio su "La pelle che abito"
Mettiamola cosi,una variazione di frankenstein del 2000.Peccato i salti temporali che solitamente odio(tipo sei mesi prima ecc...) e che danno confusione alla trama del film.Certo resta un capitolo insolito nella bella filmografia di Almodovar.
voto al film: 
30 novembre 2011 Opinione di Lina su "La pelle che abito"
Assai diverso dal romanzo al quale è ispirato, questo film si rivela comunque molto interessante e con un'essenza kitsch davvero particolare. I suoi contenuti sono sconcertanti ed eccentrici, ma al tempo stesso affascinanti, perchè affascinante è tutto ciò che ha a che fare con quella parte della scienza ancora non completamente compresa e saggiata dall'uomo. Il desiderio di dominare l'ignoto, gli esperimenti sul dna, la transgenesi e le modifiche ormonali e sessuali sono argomenti che...
voto al film: 
26 novembre 2011 Opinione di giuseppedimarco94 su "La pelle che abito"
La decostruzione ha la peculiarità di disorientarti tra figlie, mogli, pazienti e non si sa chi, prima del retrolampo. Entrare nella seconda parte significa innescare una trappola che mi ha fatto provare disgusto per ogni riferimento alla sessualità e alla evidente bellezza della vittima. Un gioco alla park chan wook in old boy, solo che lì il punto di vista evidenzia un'esigenza narrativa, qui invece una puramente estetica. In questo film in altre parole, è come se fosse il giorno di...
voto al film: 
10 novembre 2011 Opinione di will kane su "La pelle che abito"
Vincere l'Oscar non ha portato maggiori fortune a Pedro Almodòvar:nella decade successiva al meritatissimo trionfo agli Academy Awards con "Tutto su mia madre",il cineasta iberico ha realizzato una manciata di film che sempre di più hanno scontentato i fans e la critica solitamente favorevole al cinema dell'autore di "Legami!".E neanche la ricongiunzione con il divo che Almodòvar stesso scoprì e lanciò,Antonio Banderas,tornato a lavorare in una pellicola spagnola dopo anni di...
voto al film: 
9 novembre 2011 Opinione di manuel88 su "La pelle che abito"
Tra tanti prequel,sequel e remake Almodovar si riconferma uno dei pochi registi creativi ed innovativi in grado ancora di abbagliare con la propria arte. Il film,inquietante,morboso e dal forte senso “estetico” inizia con il presentarci una donna rinchiusa in una stanza e un medico che esercita su di lei determinati esperimenti. Robert (A.Banderas) è uno stimato chirurgo che dedito alla ricerca scientifica svolge test di chirurgia plastica mescolando sangue umano con quello animale...
voto al film: 
8 novembre 2011 Opinione di emmepi8 su "La pelle che abito"
Almodovar va a cercare da sempre intrighi impossibili, ma che da un bel pezzo hanno ottenuto un equilibrio cinematografico innegabile, sfociando anche nel capolavoro, qui mi sembra che non sia riuscito in pieno a sfruttare l’argomento o almeno non ha avuto il coraggio che altre volte ha dimostrato per andare anche oltre, nella storia, una specie di freno a mano lo si percepisce anche nelle immagini stesse. La verità avrà la sua vittoria, ma la sensazione che il finale sia moscio è...
voto al film: 
6 novembre 2011 Opinione di hallorann su "La pelle che abito"
Non sono mai riuscito a scrivere una riga su Almodovar, regista del quale sono rimasto ammaliato (come tanti) da TUTTO SU MIA MADRE in poi. Me ne dispiace vergare proprio su LA PELLE CHE ABITO, deludente pellicola di Pedro vista (a fatica) per la prima volta su grande schermo, ahimè doppiata (una pratica assurda) e con commenti non autorizzati del pubblico sparuto in sala. Dare la colpa della non riuscita a questi eventi più o meno perniciosi non sarebbe corretto. La spaccatura di giudizi...
voto al film: 
16 ottobre 2011 Opinione di fralle su "La pelle che abito"
E' UN FILM CHE DISSACRA TUTTO MA , A PARTE L'ARGOMENTO UN PO' ROBUSTO, E' VALITO PER GLI INTERPRETI E LA SOLITA BRAVURA DEL REGISTA.
voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [11]
- positive [23]
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