Cowboys & Aliens (2011)
Con Olivia Wilde, Daniel Craig, Harrison Ford, Sam Rockwell, Paul Dano, Ana de la Reguera, Noah Ringer, Clancy Brown, Keith Carradine, Walton Goggins
La trama
1873. Arizona. Uno straniero (Craig) senza alcuna memoria del suo passato giunge a Absolution, una cittadina per nulla ospitale in mezzo al deserto, dove il Colonnello Dolarhyde (Ford) fa il bello e il cattivo tempo. Quello che sta per accadere supera però ogni immaginazione; una serie di attacchi dal cielo ad opere di creature ignote che rapiscono uno ad uno gli abitanti indifesi. Proprio lo straniero che era stato accolto con tanta diffidenza sembra diventare l'unica speranza per la gente del posto, anche perché lui comincia pian piano a ricordare chi lui sia e quale sia il segreto che porta con sé. Con l'aiuto dei suoi precedenti oppositori, di un gruppo di guerrieri Apache e persino di alcuni fuorilegge, formerà così una banda pronta ad affrontare quel nemico ignoto e inedito.
L’ironia sui generi(s) è debolissima e annacquata in un estenuante nulla. Si capisce che Favreau ha visto Leone e i Coen, Eastwood e Harris, che ama i B movie (a un certo punto temiamo anche di vedere Totò e Maciste a contrastare gli alieni) e John Ford: il punto è che o li ha capiti poco o non gli son bastati per digerire questo improbabile polpettone hollywoodiano. Nell’America del politically correct, cowboy e alieni si uniscono grazie a un mezzosangue e l’alieno è il nemico ideale perché non ha razza (e qui neanche volto). Tutto, insomma, è deciso a tavolino. E Favreau non ha avuto il coraggio, la forza, la voglia di rovesciarlo.
La recensione di FilmTv
Di Boris Sollazzo - FilmTV n. 41/2011
L'opinione più votata
Di M Valdemar scritta il 17/10/2011 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
Dunque, a parte l’introduzione “ormonica” (del resto è lì per quello …), cosa rimane, seriamente, di Cowboys & Aliens? Poco, davvero molto poco. Di produzioni che hanno come registro stilistico quello del megaspettacolo fracassone, roboante e decerebrato non se ne può più. A pensare a tutte le porcate similari recenti, non si riesce, nemmeno sforzando i pochi neuroni a disposizione, a distinguerli l’uno dall’altro, ci sono sempre gli stessi ingredienti cui di volta in volta vengono apportate le opportune varianti: l’(anti)eroe per caso che si deve redimere da un passato oscuro; i cattivi, brutti, sporchi che finiscono male (e la cui potenza è inversamente proporzionale alle capacità strategiche); la sexy bambolina, intelligente e munifica; gli alleati buffi e pasticcioni (ai quali viene affidata la componente comica); l’inizio, lo sviluppo e la fine. Tutto già visto. E subito dimenticato.
Tra gli sceneggiatori (ma quanti sono?) figurano alcuni illustri nomi della “cerchia” di J.J. Abrams (avessi detto ...): Alex Kurtzman e Roberto Orci (Alias; Fringe; il reboot di Star Trek), e Damon Lindelof (Lost). Il risultato non è la somma delle sue parti, che già di loro non sono ‘sto granché.
Prendendo spunto da una graphic novel (ecco, un’altra cosa che ricorre troppo spesso) di tale Scott Mitchell Rosenberg (tanto per dire, appare tra i produttori dell’immonda riduzione cinematografica di Dylan Dog), il film cerca (invano) di trovare nuova linfa fondendo l’epica western con la fantascienza, qui rappresentata dall’invasione di orrendi alieni. Lo stridente contrasto che nasce dall’unire il passato - un immaginario collettivo fatto di cavalli, whisky, polvere, mandriani, colt, indiani, saloon - con la tecnologia avanzata di un mondo (o un futuro) lontano, dovrebbe teoricamente assicurare discreti elementi narrativi cui fare abbondantemente ricorso per poter mettere in scena un qualcosa di vagamente originale. Missione penosamente fallita.
Lungo tutte le (quasi) due ore (altro standard) non c’è un-momento-uno che non sia ampiamente prevedibile, stravisto, riciclato. Le scelte dei personaggi e molte scene non sono minimamente credibili e si ha la concreta impressione che il tutto - nonostante i mezzi dispiegati - sia stato svolto sbrigativamente o per inerzia, e sempre troppo (malamente) studiato. Come la decisione, preparata a tavolino (sul quale c’era evidentemente poggiato alcool in massicce quantità), di affiancare il divo di una volta, un Harrison Ford in vacanza/pensione (già da un bel pezzo) con uno di quelli attuali, un Daniel Craig carismatico come un carciofo raggrinzito. Ancora una volta, la somma non torna.Cambiassero calcolatrici. Oltre a loro due fanno la loro comparsa anche altri volti (più o meno) noti: lo "specialista" Keith Carradine (lo sceriffo); Walton Goggins (il mitico Shane Vendrell di The Shield) e il grande Sam Rockwell (Doc), che una volta tanto non fa lo spostato. Ma che ci fa qui?
Il regista, Jon Favreau (i due Iron Man) ha clamorosamente toppato, su tutti i versanti, riuscendo nell’invidiabile impresa di scontentare sia i nostalgici del western sia i cultori delle opere fantascientifiche. Andasse a ripassarsi per bene qualche classico, gli farebbe sicuramente bene.
Quindi, alla fine, cosa resterà nella memoria di cotanto capolavoro (d'idiozia)? Olivia Wilde, of course, occhi e corpo (ma dov’era il regista??) votati alla dannazione. La nostra.
- negative [10]
- sufficienti [5]
- positive [10]
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15 marzo 2012 Opinione di ico su "Cowboys & Aliens"
E' vero, siamo di fronte al nulla, ad un western senza un briciolo di cinismo o "buona ironia" (e ne servirebbe per digerire una trama simile) e ad un film di fantascienza senza la benché minima idea di novità, replicante di tutto l'immaginario passato dalle sale in questi anni. Eppure, nonostante l'aggiunta di un Daniel Craig marmoreo e in pieno orgasmo da James Bond e, di Harrison Ford con una maschera dal ghigno ridicolo, il film si lascia vedere. Siamo chiaramente di fronte ad un...
voto al film: 
11 marzo 2012 Opinione di axe su "Cowboys & Aliens"
Gli stereotipi degli alieni cattivi piazzati in un west ancora più stereotipati ... ne è venuto fuori un filmozzo fracassone che mi ha fatto passare un paio d'ore spensierate ! Domani però, un bel film di fantascienza ... e dopodomani un vero western !
voto al film: 
28 febbraio 2012 Opinione di Lord Holy su "Cowboys & Aliens"
Davvero non so capacitarmi... vista l'onta delle severe critiche, mi aspettavo un film orribile e invece ne sono rimasto piacevolmente colpito. La commistione di generi (western e fantascienza) funziona come dovrebbe e mantiene le promesse, tenendo alta la partecipazione con un ritmo mai in calo, una trama forse prevedibile in certi risvolti ma comunque interessante, e senza prendersi troppo seriamente, il che non guasta ed anzi giova al tutto, visto l'insolito tema trattato. Gli effetti...
voto al film: 
24 febbraio 2012 Opinione di GoonieAle su "Cowboys & Aliens"
Cowboys, indiani, zingari, farabutti e Dio insieme per sconfiggere gli alieni. La crisi globale che sono gli alieni verrà scacciata con l'aiuto di tutti. Solita moralina americana e il gioco è fatto. Si ricostruisce. Mi aspettavo un film divertente, invece è serio, pure troppo. A volte prende, a volte annoia. Così così.
voto al film: 
17 gennaio 2012 Opinione di movieman su "Cowboys & Aliens"
M'aspettavo alieni benevoli, ma il trend recente è questo e va accettato, volenti o nolenti. Il mix di western, fantascienza e avventura, comunque, funziona ottimamente.
voto al film: 
1 dicembre 2011 Opinione di mmciak su "Cowboys & Aliens"
"Cowboys & Aliens" diretto da Jon Favreau, devo dire che mi ha divertito. La storia si svolge in Arizona nel 1873,dove arriva uno straniero che ha perso la memoria del suo passato giunge a Absolution, una cittadina per nulla ospitale in mezzo al deserto, dove il Colonnello Dolarhyde fa il bello e il cattivo tempo. Però quello che sta accadere supera però ogni immaginazione perché arrivano una serie di attacchi dal cielo ad opere di creature ignote che rapiscono uno ad uno gli...
voto al film: 
19 novembre 2011 Opinione di joe cavana su "Cowboys & Aliens"
Un interessante fantasy mescolato al western, con buoni effetti speciali e un gran bel cast, ma tutto sommato abbastanza convenzionale e con un finale già visto più e più volte. Forse leggermente troppo lungo. In ogni caso è un godibile blockbuster che mantiene le promesse senza deludere. Voto: 7-.
voto al film: 
4 novembre 2011 Opinione di davide69 su "Cowboys & Aliens"
La delusione è stata direttamente proporzionale alle aspettative che erano alte, sia per l'originalità dell'idea, sia per la mano di Spielberg nella produzione, sia per i protagonisti. Purtroppo, tutto finisce presto nella banalità dello scontro finale alieni-umani (nemmeno troppo credibile nel suo svolgimento) lasciando la sensazione di un film senza nè capo nè coda in cui Craig e soprattutto Harrison Ford appaiono davvero sprecati potendo essere tranquillamente sostituiti con...
voto al film: 
25 ottobre 2011 Opinione di willardwaldo su "Cowboys & Aliens"
Niente di particolarmente imperdibile per l'ultima fatica di Jon Favreau, che dopo averci deliziato con i due episodi Marvel dedicati ad Iron Man (soprattutto il primo del 2008), si imbarca in questo western fantascientifico che ruota intorno ad una buona idea, ma per tutto il film sembra che manchi lo spunto per farla decollare definitivamente, trascinandosi stancamente fino ad un finale banale ed prevedibile. Un cast d'eccellenza e i soliti ottimi FX consentono di spuntare una quasi...
voto al film: 
22 ottobre 2011 Opinione di BobtheHeat su "Cowboys & Aliens"
"Cowboys & Aliens" (ma in realtà ci sono anche gli "Indiani") è l'occasione per riunire al cinema tutta la famiglia. E le note positive finiscono qui. Perchè questo progetto bislacco è un vero fallimento. ll regsta Jon "Iron Man" Favreau ha chiaramente (ri)visto frettolosamente molti grandi classici del genere Western prima di cimentarsi nella direzione del film sotto l'ala produttrice di Steven Spielberg. Gli ingredienti del genere ci sono tutti: anzi sono sin troppi . Purtroppo mal...
voto al film: 
- negative [10]
- sufficienti [5]
- positive [10]
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