Cappuccetto rosso sangue (2011)
Con Gary Oldman, Amanda Seyfried, Lukas Haas, Billy Burke, Virginia Madsen, Julie Christie, Michael Shanks, Shiloh Fernandez, Michael Hogan, Max Irons
21/02/2011
Cappuccetto rosso sangue - Il trailer italiano
Ne abbiamo visto foto e mantello rosso sul trailer americano. Ora è disponibile il trailer ufficiale in lingua italiana e una data certa di uscita: 22 aprile 2011. Occhi e mani grandi di un...
di Spaggy
La trama
Valerie è una giovane che vive in un villaggio medioevale, combattuta tra due amori: un triangolo amoroso reso ancor più complicato dalla presenza di demoni e lupi mannari e da quella di un prete, ossessionato dall'idea di liberare il villaggio dagli influssi del demonio.
Catherine Hardwicke, o del nuovo fantasy horror anemico. Il sangue è solo nel titolo (italiano): l’attualizzazione del racconto punta al target adolescenziale e passa attraverso i corpi levigati dei protagonisti e la musica elettronica di una festa del villaggio che pare un rave, dribblando abilmente le infinite suggestioni oscure della materia e la natura ambigua della moderna Cappuccetto.
La recensione di FilmTv
Di Ilaria Feole - FilmTV n. 18/2011
L'opinione più votata
Di M Valdemar scritta il 23/04/2011 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
Pensato certamente per teenager che hanno eretto a loro culto cinematografico perle quali la saga di Twilight (medesima regista) e altre amenità simili, Cappuccetto Rosso Sangue è insulso e insultante ogni oltre umana concezione, oltre ogni normale possibilità di sopportazione. Le intenzioni di un’operazione di questa specie (tra i produttori figura pure Leonardo Di Caprio) sono chiare e cristalline, come gli occhi, i grandi occhi liquidi e vitrei della protagonista Amanda Seyfried: un po’ di azione, fantasy, patemi amorosi adolescenziali, un cast fatto di pseudoattori modelli, una storiella che chiunque conosce, mistero, “romanticismo” diffuso (a caso) e il gioco (cioè il filmetto) è fatto; ragazze e ragazzi apprezzeranno. Vedremo in che misura.
La celeberrima favola da cui trae spunto è naturalmente solo un pretesto, diverse sono le implicazioni con altri temi già sfruttati, usurati, sia su carta che sullo schermo.
Valerie, una bella fanciulla, abita in un villaggio isolato tra i boschi, che da due generazioni ha a che fare con un feroce lupo mannaro col quale ha stretto un patto: alla bestia vengono offerti in sacrificio gli animali in vece di esseri umani. La tregua salta quando l’Essere immondo uccide la sorella maggiore di Valerie, la quale, tra l’altro, già soffre per non poter amare il suo uomo, essendo stata promessa ad un altro. Gli abitanti del villaggio, armandosi di coraggio (alimentato dall’euforia deviante dell’alcool) partono alla caccia del lupo mannaro e, pur contando una vittima, credono di averlo ammazzato, ma è solo un semplice lupo grigio. Il prete indigeno, Padre Auguste, chiama in soccorso il grande Padre Solomon, che agli stolti popolani rivela che il lupo mannaro assume sembianze umane, che può quindi essere ognuno di loro ...
Ed è con tale espediente che viene introdotto l’elemento “mistero”, vero leitmotiv del film, ancor più nel momento in cui Valerie ha un incontro ravvicinato col lupo cattivo, che la conosce, le parla, vuole portarla via con sé … chi mai sarà? Il suo bel tenebroso Peter, taglialegna emo dai capelli ingellati? Il promesso sposo Henry? L’amorevole ma sinistra nonna? La madre? Il prete? … Insomma diventa un giallo alla Agatha Christie, tutti paiono colpevoli, ambigui, malevoli; ma chiunque sia dotato di almeno un paio di neuroni funzionanti capisce immediatamente, suvvia …
Un “mistero” senza mistero, banale, riciclato, malriuscito, ridicolo. Come ridicoli sono gli intrighi e intrecci sentimentali, (in)degni del peggior Beautiful. Battute come “se la ami davvero, la devi lasciare stare”, o “Io sono sbagliato per te”, e ancora “è questa la vita che voglio”, sono realmente e incredibilmente pronunciate! ESPANDI +
- negative [14]
- sufficienti [4]
- positive [1]
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20 febbraio 2012 Opinione di Lina su "Cappuccetto rosso sangue"
Voto 4.5 - Horror gotico di stampo giovanile non del tutto da buttare, ma quasi. Si salva ben poco infatti nonostante la buona idea di realizzare una versione dark della fiaba originale di Cappuccetto Rosso. Purtroppo è tutto sbagliato, dalla sceneggiatura alla regia e dal cast agli spunti che si rifanno a stili, trovate e concetti ormai triti e ritriti. Qualcuno lo ha giustamente paragonato a Twilight perchè propone un triangolo amoroso che ricorda molto quello di Bella, Edward e Jacob...
voto al film: 
9 gennaio 2012 Opinione di Mr Andrew su "Cappuccetto rosso sangue"
L'idea di realizzare un film da una fiaba è originale. L'idea non è per niente male. Il film, più che classificarlo nel genere thriller, direi che sarebbe meglio classificarlo come un genere fantastico. La presenza di un mostro (il lupo, antagonista) non rivela necessariamente un genere thriller. Quindi il film acquista una struttura fantastica. Per quanto riguarda l'ambientazione è stato scelto di girarlo in un luogo innevato. Dall'inizio comunque si potrebbe capire chi sarà il lupo...
voto al film: 
7 novembre 2011 Opinione di negro su "Cappuccetto rosso sangue"
L'amore tra la bella e il bello è l'unico sentimento, due piani sopra l'amore paterno/materno/fraterno che non meritano neanche una lacrima. Peccato perchè i paesaggi innevati sono meravigliosi e meritavano personaggi "maturi" e colpi di scena che non abbiano come unico scopo sviare l'attenzione dal vero licantropo.
voto al film: 
21 ottobre 2011 Opinione di ripley77 su "Cappuccetto rosso sangue"
Voto : 3 Un pasticcio calligrafico senza capo ne coda, col quale la Hardwicke riesce perfino a farci rimpiangere "Twilight", che nonostante tutto qualche elemnto d'interesse l'aveva. Qui invece,tra immagini patinate e trovate banali, non si salva proprio niente.
voto al film: 
2 ottobre 2011 Opinione di Grand Carousel su "Cappuccetto rosso sangue"
Un film brutto,con finale pessimo.
voto al film: 
21 agosto 2011 Opinione di Fanny Sally su "Cappuccetto rosso sangue"
Questa versione gotica/fantasy e più adulta della celebre fiaba di Cappuccetto Rosso segue il recente filone del semi/horror adolescenziale fatto di ragazzi che combattono mostri della letteratura. In questo caso al posto del lupo c'è un licantropo, e la protagonista non è più una bambina ma un'avvenente ragazza contesa da due coetanei. L'idea è sviluppata meno peggio di quanto si immagini, e nonostante alcuni punti morti almeno fino alla fine la regia...
voto al film: 
13 giugno 2011 Opinione di davide69 su "Cappuccetto rosso sangue"
Per vedere films del genere occorre partire consapevoli che lo si fa per trascorrere un piovoso w.e. di pioggia all'insegna del passatempo e del relax totali senza avere la pretesa di assistere a chissà quale capolavoro. L'idea di fondo era buona: trasposizione in chiave horror della famosa favola per l'infanzia. Peccato che manchi il cupo senso di tragedia e scene veramente spaventevoli che avrebbero centrato l'obiettivo e fatto la differenza. Invece, la patina...
voto al film: 
13 giugno 2011 Opinione di MarieAntoinette su "Cappuccetto rosso sangue"
Un filmetto da vedere in una giornata piovosa d'inverno senza tante pretese.... Il film ricorda un misto di Twilight, Il mistero di sleppy hollow e un giochetto della play.... Senza infamia e senza lode, spicca la scenografia che compensa vagamente lo spettaore e lo invoglia a vedere come finirà anche se la trama è di un banale fuori dal comune, l'idea di scoprire chi sia alla fine il lupo riesce a tenerti sulla sedia fino alla fine ma non ci riuscirà una seconda volta...
voto al film: 
12 giugno 2011 Opinione di Viola96 su "Cappuccetto rosso sangue"
Il film è un pessimo esempio di melò/horror.Pressocchè identico come trama a Twilight(film che aveva lanciato la regista),il film riesce ad annoiare perfino i (si spera) pochi fan della Hardwicke.Una trama stantia,priva di guizzi coordinata solo da una decisione registica poco notevole e di impatto visivo a zero.Non è un horror,non è un melò,cos'è?Il nulla,ecco cos'è.Un film da dimenticare e basta con una protagonista...
voto al film: 
4 giugno 2011 Opinione di ico su "Cappuccetto rosso sangue"
Ma che razza di film è CAPPUCCETTO ROSSO SANGUE? Assomiglia radicalmente a TWILIGHT, ma non possiede la stessa forza nella costruzione della fascinazione dei protagonisti; non è un horror perché lo spavento sta solo nel vedere il lupo in digitale, più grezzo che mai; non è una favola, dato che forse gli autori non conoscono neppure il significato di morale; vorrebbe essere un adattamento "della" favola in chiave moderna, ma libero dalle catene di una...
voto al film: 
- negative [14]
- sufficienti [4]
- positive [1]
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