Il figlio di Babbo Natale (2011)
La trama
Arthur è il figlio di Babbo Natale e vive al Polo Nord nel luogo che è il centro nevralgico e ultratecnologico dove viene gestita ogni anno quella missione pazzesca che consiste nella consegna in simultanea dei regali a tutti i bambini del mondo. Ma Arthur è anche un bambino che vive in una famiglia non tanto a posto e che si ritrova a dover completare una urgente missione prima che arrivi la fatidica alba del natale.
Film dalla morale facile, Il figlio di Babbo Natale, sortisce - proprio come l’astronave ultramoderna di Babbo Natale - l’effetto di un déjà vu, tentando disperatamente di sfiorare le vette della poesia ma arrancando anche sulla pianura dei buoni sentimenti. Il film,. Forse i bambini si divertiranno. Gli adulti rimpiangeranno Polar Express.
La recensione di FilmTv
Di Giona Nazzaro - FilmTV n. 52/2011
L'opinione più votata
Di luca826 scritta il 10/01/2012 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- Ma quanti babbi natali ci sono?
- Ma non entra dal camino?
- Ma le renne?
E si divertono alla grande con tanto di solita morale di chi crede nei sogni e in se stesso e bla bla bla... Segnalo per concludere una simpatico omaggio al mitico "Shaun la pecora", sempre un personaggio Aardman, in una sequenza del film.
10 gennaio 2012 Opinione di luca826 su "Il figlio di Babbo Natale"
VOTO 6,5 ONESTO (CINEMA 2D 1 Gennaio 2012) Troppo severa la recensione di FilmTv. Questo film tipicamente natalizio è onesto e guardabilissimo anche da un pubblico adulto, accettando l'assunto della "Magia del Natale". Così assimilato il buonismo di fondo inevitabile, lo spettacolo offerto è piacevole, senza troppe citazioni, ben ritmato e graficamente simpatico. Cito ad esempio la tuta mimetica e il pizzetto natalizio del fratello arrivista di Artur, la slitta spaziale, la sala briefing,...
voto al film: 
30 dicembre 2011 Opinione di UScomedy su "Il figlio di Babbo Natale"
Come fa Babbo Natale a portare tutto da solo (con l'aiuto delle renne, certo...) i regali a tutti i bambini del mondo in una sola notte? Parte da questa domanda il nuovo film dello studio Aardman - realizzato come già "Giù per il tubo" al computer e non a mano - diretto da Sarah Smith e sceneggiato con Peter Baynham. Ogni 70 anni (circa) un nuovo Babbo Natale subentra al precedente, con una successione padre-figlio che proprio il Natale 2011 dovrebbe vedere di nuovo "viva". Un...
voto al film: 



















