Le donne del 6° piano (2011)
Con Fabrice Luchini, Sandrine Kiberlain, Natalia Verbeke, Carmen Maura, Lola Dueñas, Berta Ojea, Nuria Solé, Concha Galán, Marie-Armelle Deguy, Muriel Solvay
La trama
Parigi, 1960. Jean-Louis e la moglie Suzanne sono una coppia borghese agiata e un po' annoiata. I figli stanno crescendo e loro si preparano a invecchiare lentamente. Intanto però al sesto piano del loro stabile - dove si trovano gli abbaini e le cosiddette chambres des bonnes - si sono stabilite sei donne spagnole di diverse età, giunte a Parigi per lavorare come domestiche. Jean Louis inizia per caso a frequentare il sesto piano, dove la vita è più povera rumorosa, ma anche più intensa. In particolare è attratto da Concepcion, una donna matura ma ancora piacevole, per la quale inizia a provare una tenerezza destinata a crescere.
Si va ben oltre le chiusure letterarie di Il riccio e ci si spinge invece nelle zone dell’eleganza formale del miglior Leconte contaminata con l’ultimo Ozon di Potiche. La bella statuina: anche qui un vecchio album di fotografie si rianima grazie alle vivaci sonorità linguistiche che fanno da colonna sonora e si espandono nei silenzi.
La recensione di FilmTv
Di Simone Emiliani - FilmTV n. 23/2011
L'opinione più votata
Di lao scritta il 12/06/2011 - utile per 14 utenti
Voto al film: 
La contrapposizione fra un freddo “Nord” benestante e un caldo “Sud” indigente e libero, non nuova, ha un che di schematico nel ritratto d’ambiente, tuttavia la mano leggera di Le Guay finisce con il cogliere nel luogo comune almeno quel frammento di verità trascurato dai molti report sociologici sull’argomento: la necessità di sopravvivere in condizioni di difficoltà estreme obbliga ad enfatizzare sentimenti di solidarietà, fedi religiose o politiche e tradizioni culinarie. La corrosività satirica della pellicola certo si mitiga nella seconda parte, dove prevale la favola sentimentale dell’amore che infrange le barriere di classe, tuttavia il romantico paradosso sotteso rimane: si vuole cacciare gli estranei delle soffitte non perché se ne ha paura, ma perché li si invidia. Per confronti e percorsi culturali suggeriti dal film cfv mio blog: http://spettatore.ilcannocchiale.it/post/2659534.html
- negative [3]
- sufficienti [4]
- positive [9]
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19 gennaio 2012 Opinione di canaja su "Le donne del 6° piano"
Accendilo tu questo sole che è spento, cantava Gianni Morandi in Se perdo anche te (cover di Solitary Man di Neil Diamond), ed il sole di Jean Louis viene acceso da Maria. Parigi anni ‘60. Jean Luois, benestante consulente finanziario, sposato con la fredda Suzanne e padre di due figli piuttosto arroganti, viene a contatto con una realtà lontana dalla sua, una realtà di precarietà ma anche di calore, quella delle domestiche spagnole che abitano al 6° piano del suo palazzo. Il...
voto al film: 
16 dicembre 2011 Opinione di bradipo68 su "Le donne del 6° piano"
Possiamo definire questo film una commedia sociale? E'innegabile che Le donne del 6° piano pur raccontando una vicenda del passato recente si rivolge soprattutto al presente. E quel presente si chiama Sarkozy e assieme a lui la faccia feroce della burocrazia che guarda sempre con sospetto chi viene da fuori Francia. Tra le donne fuggite al regime franchista per approdare alla Francia gollista e i tipici rappresentanti di quella borghesia destrorsa che le accoglie con susseguioso sospetto...
voto al film: 
30 novembre 2011 Opinione di michemar su "Le donne del 6° piano"
Piacevolmente sorpreso.
voto al film: 
1 novembre 2011 Opinione di cippags su "Le donne del 6° piano"
Una commedia piacevole, che personalmente ho trovato poco inserita nel canone che normalmente mi aspetto per un film francese. Fabrice Luchini è sempre all'altezza, ma mi è piaciuta anche l'attrice che interpreta la moglie, Sandrine Kiberlain. 6,5
voto al film: 
3 ottobre 2011 Opinione di jonas su "Le donne del 6° piano"
L’evoluzione dei rapporti tra un agiato capofamiglia parigino e un gruppo di governanti spagnole, emigrate per sfuggire al franchismo e alla miseria, porta novità in entrambi gli ambienti. Il regista Philippe Le Guay attinge ai suoi ricordi di infanzia e realizza una vicenda semiautobiografica, che dai toni comici della prima parte trapassa insensibilmente a una maggiore serietà. Due mondi che all’inizio tendono a ignorarsi, pur condividendo gli stessi spazi, poi imparano a conoscersi...
voto al film: 
29 agosto 2011 Opinione di zombi su "Le donne del 6° piano"
quando l'essere umano scopre che alcune strane creature, anch'esse umane, sono per l'appunto umane, ne esce un film come in questo caso gradevole. regista e sceneggiatori sono riusciti a far progredire il film lungo una serie di clichè senza renderlo scontato. è divertente, con qualche immancabile lentezza, ma alla fine si esce soddisfatti dei soldi spesi. luchini, monumento alla recitazione francese, è un puro che non ha aspetta altro che scoprire se stesso. la...
voto al film: 
8 agosto 2011 Opinione di bond20 su "Le donne del 6° piano"
Bella commedia vista in questo mese di agosto
voto al film: 
7 agosto 2011 Opinione di mc 5 su "Le donne del 6° piano"
Devo idealmente (ma sentitamente) ringraziare una multisala di provincia, non troppo distante dal mio paese, se ho avuto la preziosa occasione di ripescare questa pregevolissima pellicola francese uscita nelle sale ormai un mese fa. Il film ha avuto la copertura del consueto giro di sale d'essai che -per motivi contingenti di carattere logistico che non intendo qui approfondire- non sono solito frequentare, e insomma me l'ero perso ma ora l'ho felicemente recuperato. E' uno di quei piccoli...
voto al film: 
18 luglio 2011 Opinione di alan smithee su "Le donne del 6° piano"
Il francese Le Guay ambienta in un palazzo aristocratico di proprieta’ di un noto agente di borsa parigino - durante gli anni ’60 del secolo scorso - la vicenda corale di un gruppo di energiche donne spagnole, fuggite alla dittatura franchista e giunte in Francia per lavorare in servitu’ per alcune agiate famiglie della capitale. Capita quindi che il severo padrone di casa (un Fabrice Luchini sempre magistrale, tutto tic e mossette dosate nei tempi giusti), che ospita le...
voto al film: 
13 luglio 2011 Opinione di fefy su "Le donne del 6° piano"
Alla visione di questa garbata quanto corrosiva commdia vien da domandarsi davvero come vivono, al di là degli stereotipi, gli immigratii accudiscono bambini e anziani, che fanno per noi le pulizie,,, In “Le donne del sesto piano”,il regista, che trascorre tutta l'infanzia tirato su e adorato da una tata spagnola, ci rappresenta l’universo dei lavoratori stranieri più umili ricorrendo agli stereotipi opposti a quelli abituali:...
voto al film: 
- negative [3]
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