Opinione di l.rendine su Mississippi Burning. Le radici dell'odio
Con Gene Hackman, Willem Dafoe, Frances McDormand
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Sul film
Sono prevenuto (in bene) con Alan Parker da quando ho visto Evita, gli devo delle emozioni e in questo film non mancano: penso che i ragazzi nati dopo il '60, che quindi erano troppo piccoli o non erano nati ai tempi di M.L. King, Kennedy, Johnson, KKK e i fatti (ahimé veri!) narrati nel film, dovrebbero essere obbligati a vederlo, e farsi un'idea di cosa fosse possibile, quarant'anni fa o poco più, nei civilissimi USA, seppure in quegli stati del Sud Confederato, che, schiavisti, avevano perso la guerra di Secessione SOLO 100 anni prima dei fatti narrati! E ancora espongono (l'ho viste ancora in Florida, nel 2002!) le bandiere Confederate (come nella scena del film si vede nel "bar") e non certo in un museo!! Vero è che sono Americani anche i "buoni" pur se, come il personaggio di Hackman, provenienti da quelle lande, ma nulla toglie alla sensazione agghiacciante di una virulenza d'odio gratuito e immotivato che si esprime anche, e forse soprattutto, nella inquadratura iniziale con i lavandini separati per bianchi e neri (anzi, come si diceva allora anche da noi, "negri"). Si dirà che in Sudafrica è andata anche peggio (e non ne sono sicuro a livello di torture), ma saperlo e "vederlo" negli Stati Uniti degli anni '60 (ed essere ben consapevoli che NON E' ANCORA FINITA!) fa male, pur se rende la varietà di "anime" che convivono nel corpaccione Americano. E ci si rende conto che Bush non viene dal nulla... COMUNQUE IL FILM, NELLA SUA SEMPLICITA' E PUR CON QUALCHE "ingenuità", TI PRENDE E NON TI MOLLA. E ALLA PROVI RABBIA E IMPOTENZA! Quindi ti fa "vivere" la storia e per me, uomo di Teatro appassionato di Cinema e buona recitazione, vuol dire che è OK!
Sulla trama
Semplice, ma avvincente, seppur, come detto, con qualche "?" : 1) perché la moglie del vice-sceriffo, la strepitosa Frances McDormand al suo SECONDO film dopo 4 anni, cede senza protezioni e senza "cadute" o contropartite sentimentali a un corteggiamento-interrogatorio alla David Niven? 2) Non ricordo, ma potrei sbagliare, uno spiegamento di forze cosi ostentato nella ricerca, né mi sembra credibile la teoria di funzionari che guadano il fiume in grisaglia e piombano nel letame dei maiali in abiti impeccabili (ma forse, e voglio crederlo, è una metafora...).
Sulla regia di Alan Parker
Luci, inquadrature, scene, direzione attori, tutto impeccabile!
Sull'interpretazione di Frances McDormand
Strepitosa, come sempre sarà in seguito (cito solo "City by the sea", 12 anni dopo con De Niro e James Franco, titolo orrendamente tradotto in Italia - come al solito - con "Colpevole d'omicidio". Quando i nostri distributori si convinceranno che il pubblico non è cretino, almeno non riguardo al titolo, che non è il motivo per cui sceglie un film?
Sull'interpretazione di Willem Dafoe
Imperdibile! Giovane, in una parte diversa dallo "psicopatico omicida". E' a posto, ma, ovviamente, quando c'e Gene (Hackman) non ce n'è per nessuno....
Sull'interpretazione di Gene Hackman
Mitologico! Purtroppo ormai attori così non se ne fanno più!
Sulla colonna sonora
Adeguata e scioccante, coi pestaggi sui "blues"...
Cosa cambierei
Qualcosa della sceneggiatura (vedi Trama...)
Commenti
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