Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di M Valdemar su Cose dell'Altro Mondo





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
04/09/2011 voto al film: voto mediocre

Sul film

Certi intelligentissimi politici (ossimoro), fieri paladini dell'orgoglio padanoveneto, appoggiati dal "governatore" leghista (il gaio zaia), hanno autoritariamente e rumorosamente tuonato contro questo film, invitando gli onesti cittadini a boicottarlo. Quindi mi sono precipitato a vederlo. E con me parecchi altri, almeno così parrebbe dall’affollamento nelle sale. La produzione ringrazia.
Ciò detto, ci troviamo di fronte all’ennesima commedia italica virata in farsaccia o ad un’arguta satira sociale? Beh, non si raggiungono i “sublimi” abissi di parecchie “opere” nostrane, però …
Date le premesse (e le promesse) era lecito ed opportuno aspettarsi di più, qualcosa che non avesse insomma i soliti difetti del genere: sceneggiatura imprecisa e sbrigativa, confusionaria e prevedibile; ritmo e tenuta che s’afflosciano quasi subito; colonna sonora tanto stereotipata quanto fastidiosa; recitazione poco più che mediocre; regia “invisibile” e poco incisiva.
Duole ammetterlo, ma ci si trova dinanzi al solito armamentario costituito da personaggi-macchietta dalla semplicistica e banale carica metaforica nonché dall’ancor più banale dimensione (cioè, c’era da stupirsi se l’imprenditore razzista va con la prostituta di colore?), dialoghi e situazioni risibili e battute scadenti (ma in parecchi hanno riso ogni qualvolta Abatantuono - faticosamente - imprecava in dialetto), buonismi a palate e un finale monco dietro cui celare, probabilmente, l’assenza di idee per una degna chiusa.
Sostanzialmente, un ritratto approssimativo e sintetico della (in)civiltà moderna, consumata dagli agi e sordocieca ai mutamenti della società. Figurarsi poi se si riesce, se non in maniera dilettantistica, a descrivere l’impatto che su tale società può avere un’improvvisa (e da molti - checché si voglia far credere - augurata) mancanza degli immigrati, quelli che - tanto per usare una retorica constatazione - s’accollano tutti i lavori umili.
In conclusione, c’era tutto il necessario (anche attraverso lati grotteschi e fantastici, qui malamente svolti, appena abbozzati) per imbastire un vero e proprio “attacco” alle coscienze, collettive ancor prima che individuali; tutt’al più invece, suvvia, ah ah ah ... e che volete? ci si diverte un poco e poi chi s’è visto s’è visto. Chi è che vuole altro?
Delle due l’una: scelta voluta o incapacità cronica? Mah, ai posteri (che saranno tutti immigrati?) l’ardua sentenza. Che andrà in prescrizione.
Cose di questo mondo.


SI

Commenti

  • 4 settembre 2011, 23:13 di Immorale

    Peccato, lo spunto mi ricordava un racconto delle Cronache Marziane di Bradbury (del quale non ricordo il titolo) che mostrava la fuga dalla terra di tutti gli uomini e le donne di colore, con destinazione Marte. Come bruciare una buona idea...

    cancella commento cancella commento e blacklista Immorale
  • 5 settembre 2011, 08:40 di panflo

    Triste notizia mi dai, speravo proprio che almeno questo fosse un un buon film divertente e satirico da andare a vedere subito ! Attenderò la tornata televisiva tra qualche anno...

    cancella commento cancella commento e blacklista panflo
  • 5 settembre 2011, 08:59 di M Valdemar

    ciao Immorale e panflo. L'idea iniziale era favolosa, anche se presa in prestito dal film "Un giorno senza messicani" (dovrebbe esserci qualche opinione anche qui sul sito), ma è stata sfruttata male. Non date però troppo peso alla mia opinione, in giro ho letto/sentito critiche più positive, perciò conviene andarlo a vedere (non che lo consigli ...) o aspettare qualche altra critica. Non fosse altro che per dare un dispiacere a quei politic(ignor)anti che l'hanno osteggiato ancor prima che uscisse, nel più tradizionale (mal)costume italiano.

    cancella commento

Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?