Silvio Forever (2011)
25/02/2011
Silvio Forever - Trailer e data di uscita... e la Rai sospende lo spot tv
Update 04/03/2011: Il Corriere della Sera ci informa che a seguito delle immagini del trailer che propongono l'intervista di repertorio a Rosa Bossi, la madre del Premier, lo spot tv del film non...
di Spaggy
La trama
La biografia non autorizzata del Premier. Un documentario realizzato con spezzoni di filmati che racconta la carriera di imprenditore e quella politica dell'uomo che ha dominato la scena italiana dal 1994 a oggi.
Sprigiona un malessere insostenibile ascoltare tutte insieme le parole dette, contraddette, ridette, dai tempi di Milano Due, Fininvest, del Milan. E poi della politica. Non c’è la voce degli oppositori, c’è solo quella di Berlusconi, poche battute affidate a giornalisti e comici. Si esce storditi. La verità è ancora più sfuggente. Qualcuno, ancora una volta, non avrà occhi per vedere, questo è certo.
La recensione di FilmTv
Di Cristina Borsatti - FilmTV n. 13/2011
L'opinione più votata
Di Mathiasparrow scritta il 27/03/2011 - utile per 21 utenti
Voto al film: 
Autobiografia non autorizzata di Silvio Berlusconi (non autorizzata da chi?) è il sottotitolo-calamita che riesce nella propria missione di raggiro: persuadere di aver qualcosa da dire. Il bluff va pienamente a segno, ed ecco sorgere un ulteriore avamposto della colonizzazione paratelevisiva. Dai collage tg e youtube di Faenza & compagnia emerge la pericolosa immagine neutrale di un Silvio simpatico e capace, bravo a cantare e raccontar barzellette, messo in costante discussione sulla base del nulla e ancora oggi orgogliosamente sulla cresta dell'onda. Reati e quant'altro trovano lo spazio di qualche veloce accenno secondario, prima di essere liquidati con qualche battuta sulle note del Meno male che Silvio c'è. Se la fede degli autori era veramente buona come affermano, i loro calcoli non potevano essere peggiori visto l'esito del progetto. Ma l'attenzione riservata agli eventi più recenti lasciano onestamente sospettare un'operazione di puro marketing più sfacciata di quanto essi vogliano far credere. Un ottimo testimonial per il primo Ventennio della Repubblica, prossimo all'epilogo sotto gli sconcertati occhi del globo intero.
28 febbraio 2012 Opinione di scafoide su "Silvio Forever"
Un collage di immagini d'archivio tratteggiano un chiaroscuro su Silvio Berlusconi, uomo di fama mondiale, che, volenti o no, ha condizionato con le sue capacità e le sue inettitudini la storia e ha dato lavoro, più che ai dipendenti delle sue aziende, allo stuolo di giornalisti, giudici, detrattori, politici che di lui, con lui e contro di lui hanno trattato.
voto al film: 
9 febbraio 2012 Opinione di mmciak su "Silvio Forever"
"Silvio Forever" diretto nel 2011 da Roberto Faenza e Filippo Macelloni, devo dire che non mi è dispiaciuto. La storia narra la biografia non autorizzata di Silvio Berlusconi, dove con spezzoni di filmati dell' imprenditore e quella politica dell'uomo che ha dominato la scena italiana dal 1994 a oggi. Partiamo con il dire che:"Forza Italia" di Faenza, che raccontava la storia della DC è superiore a questo. Il Film prodotto dalla Ad Hoc Film e distribuito dalla Lucky Red,è come ho...
voto al film: 
10 novembre 2011 Opinione di Paul Hackett su "Silvio Forever"
La vita e le (non necessariamente) commendevoli opere di Silvio Berlusconi in un helzapoppin di finte confessioni autobiografiche (grazie alle imitazioni di Neri Marcorè), immagini di repertorio, vecchie interviste e varie ed eventuali. Roberto Faenza e Filippo Macelloni, con la fondamentale collaborazione di due giornalisti abili e scafati come Stella & Rizzo, evitano la fin troppo facile scelta di realizzare un pamphlet accusatorio ad uso e consumo di un pubblico schierato, ma...
voto al film: 
10 novembre 2011 Opinione di wang yu su "Silvio Forever"
La vita e le strategie per avere successo degli uomini potenti mi hanno sempre affascinato,Berlusconi come a molti potenti del passato (re Salomone,Davide)tanto per citarne due, è rimasto fregato dalla figa,quando si tradisce la famiglia vengono a mancare la basi e l'equlibrio per fare le cose giuste e poi quando ci si sente troppo importanti e ci si esalta troppo è sempre dannoso,e poi c'è l'orgoglio di non saper perdere questo è l'errore più grande di Berlusconi-DICE UN PROVERBIO...
voto al film: 
26 ottobre 2011 Opinione di Tarabas su "Silvio Forever"
Silvio B. da zero a mito. Con un abile e curato lavoro di montaggio, gli autori costruiscono un Citizen Kane all'italiana, dalla periferia milanese alla Xanadu brianzola con tanto di mausoleo funebre. Nel mezzo, venti anni di storia italiana di cui, a occhio, rimarrà ben poco di memorabile. Il film è ben fatto e, rispetto ad altri documentari sul tema, ha qualità cinematografiche vere. Peccato la voce over che imita malamente l'originale: meglio una voce neutra o un'imitazione...
voto al film: 
13 settembre 2011 Opinione di gigilapeste40 su "Silvio Forever"
Fuori tempo massimo. Che senso ha, a questo punto, riciclare materiali usati ed abusati da tutti i media? L'intento critico va a braccetto con la celebrazione in pompa magna del personaggio in questione (dipende da chi guarda). Sicuramente è più incisivo e acuto un breve spot della Guzzanti! Tuttalpiù si possono salvare il finale dove scorrono in parata le copertine delle riviste estere e gli inquietanti interventi di Don Vattelapesca e della madre.
voto al film: 
10 settembre 2011 Opinione di panflo su "Silvio Forever"
Quando scese in campo Berlusconi stampò una sua esaltante biografia in un fascicoletto che recapitò a tutti gli italiani, ma nella mia cassetta delle lettere non l'ho mai trovata; forse il postino, figlio di partigiani di Montecreto, aveva pensato bene di farle sparire nel nulla. Questo documentario pencola continuamente tra il detto fascicoletto e una finta analisi oggettiva degli avvenimenti; dico finta perché di analisi non ce n'è proprio. E' un collage di...
voto al film: 
10 settembre 2011 Opinione di gene55 su "Silvio Forever"
Giuseppe Tornatore agli esordi della sua carriera mostrava un processo in cui l'accusato padroneggiava in tribunale,aveva l'ardore di dichiarare cose evidentemente false,si spacciava per pazzo,si presentava quando voleva e quando lo faceva si divertiva a provocare la pubblico-ministero donna. Tralasciando quest'ultimo dettaglio ('..Toglietemi tutto ma non le donne...' si potrebbe udire al massimo qui) sembrano proprio i particolari di uno dei tanti processi a carico del...
voto al film: 
9 settembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Silvio Forever"
Capisco il pensiero di Faenza, fra l’altro regista di Forza Italia in tempi non sospetti, ma sempre film maledetto fu, ma purtroppo è cascato nella rete della mitizzazione ed in questo caso non ce nera per niente bisogno, dato che ormai, volenti o nolenti, lo è diventato, un mito ridicolo, ma sempre mito è. Non si può fare un film con pezzi di archivio ed impostarlo a questa maniera, che differenza c’è fra i mille dibattiti e filmati con...
voto al film: 
9 settembre 2011 Opinione di cheftony su "Silvio Forever"
"Non volevamo massaggiare le convenzioni di nessuno, ma fare un ritratto ironico, puntando sull’intelligenza degli spettatori." [Gian Antonio Stella] Eccolo qui il problema più grosso: puntare sull'intelligenza dello spettatore. Stella e Rizzo, giornalisti, scrittori, autori del libro La casta e della sceneggiatura di questo film poi diretto da Roberto Faenza e Filippo Macelloni, mischiano le carte in tavola e danno vita ad un'opera che ha il difficile pregio di non piacere...
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