Melancholia (2011)
Con Kirsten Dunst, Charlotte Gainsbourg, Kiefer Sutherland, Charlotte Rampling, John Hurt, Alexander Skarsgård, Stellan Skarsgård, Brady Corbet, Udo Kier, Jesper Christensen
25/12/2011
Momenti musicali di fine anno
Doveroso, per la notte di Natale, Corelli (non è il momento di pensare al cinema, dopo riprendiamo) E ora un prezioso Gluck per la nostra cara Pina Il lamento della ninfa,...
di yume
La trama
Dopo il ricevimento di nozze di Justine (Kirsten Dunst), questa cade in depressione e la sorella Claire (Charlotte Gainsbourg) la assiste. Intanto un misterioso pianeta minaccia di entrare in collisione con la Terra.
Lars von Trier mette in forma, nuovamente, dopo Antichrist, la sua melanconia: per Freud lutto eterno, impossibile da elaborare. Rivolto contro se stessi. E lo fa con un’opera che annuncia l’Apocalisse sin dalle prime inquadrature, tableaux vivants che sono un memento mori di impressionante forza pittorica, sulle note del Tristano e Isotta, un riassunto di ciò che accadrà. Ovvero un kammerspiel stilizzato, sfrontato e dolorosissimo, se si è disposti ad accettare l’idea di cinema dell’autore. Se non si chiede al cinema di adeguarsi alla propria visione, se gli si concede di dare fastidio. Perché Melancholia travolge i limiti che si pone (il finale ineluttabile, il montaggio cubista, i personaggi caricaturali, l’abituale schema antiborghese). Perché questo è un esempio altissimo di opera visceralmente espressionista ed esistenzialista, che violenta l’ironia imperturbabile del Cinema Post Tutto e lotta per dare forma a un sentimento. Chapeau.
La recensione di FilmTv
Di Giulio Sangiorgio - FilmTV n. 42/2011
L'opinione più votata
Di Viola96 scritta il 21/10/2011 - utile per 25 utenti
Voto al film: 
- negative [8]
- sufficienti [10]
- positive [41]
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25 maggio 2012 Opinione di michel su "Melancholia"
Avvicinati, mi chiamo Ophelia e il mio letto è acqua purissima. Sdraiati al mio fianco e non temere, il freddo svanirà e presto potrai riposare.
voto al film: 
9 maggio 2012 Opinione di manuel88 su "Melancholia"
film stranissimo, alla seconda visione l'ho capito (credo) ed apprezzato.Il film è diviso in due parti, la prima dedicata a Justine e la seconda a Claire. Justine (Kirsten Dunst) si è appena sposata e sta raggiungendo con il marito l'abitazione della sorella Claire per un grande ricevimento nunziale. Gli iniziali sorrisi celano in realtà un malessere generale, causato dall'insicurezza verso il matrimonio e dal rapporto conflittuale della protagonista nei confronti della madre.Justine si...
voto al film: 
22 marzo 2012 Opinione di arkin su "Melancholia"
Un film di speranza senza speranze, l'ultima opera di Von Trier, che dopo un ingresso scandito da immagini che ricordano quadri surrealisti tinti di una spettrale visionarietà, ci accompagna verso la fine del mondo portata(molto simbolicamente) da un pianeta chiamato Melancholia. In questo affresco, abbiamo un confronto tra il sentimento di angoscia ed ineluttabile fine del personaggio della Durnst(quasi una profetessa odierna, che dice di "sapere le cose" prima che accadano), e quello...
voto al film: 
6 marzo 2012 Opinione di mahleriano su "Melancholia"
Film diviso in tre parti: un prologo, bellissimo, fatto di immagini e sequenze splendide, della durata di poco meno di dieci minuti, che in breve lascia intuire la sciagura che di lì a poco si abbatterà sulla Terra. Una seconda parte della durata di circa un'ora, dedicata a una delle due protagoniste e al suo matrimonio appena celebrato che si evolve nel giro di poche ore verso un completo disastro. Decisamente la meno riuscita. Perché l'intero intreccio di fatto spesso si risolve in una...
voto al film: 
3 marzo 2012 Opinione di kubritch su "Melancholia"
Un film semplice (come tutte le cose geniali), meno intricato, spigoloso, provocatorio e tormentatamente introspettivo rispetto agli altri lavori del suo autore; a tratti dolce (il finale è un inno al potere catartico della fantasia), romantico (nel senso originario del termine - sturm und drang), di rara intensità, interpretato magnificamente in modo misurato da tutto il cast. Gainsburg è davvero brava. La sequenza d'apertura mi ha fatto pensare a Malik (le analogie ci sono e stimolano...
voto al film: 
2 marzo 2012 Opinione di caina su "Melancholia"
Il Pessimismo Cosmico come non si era mai rappresentato sullo schermo in 100 anni e passa di cinema. A patto di seguire il controverso regista e di dargli tutta la fiducia che coraggiosamente chiede allo spettatore. Altrimenti meglio girare al largo. Dopo l'incredibile AntiChrist, un nuovo passo verso gli inferi della condizione umana. Raggelante e bellissimo.
voto al film: 
15 febbraio 2012 Opinione di ZioMaro su "Melancholia"
“Melancholia” è un film che nella sua laconicità risulta essere in realtà molto complesso per la sua struttura e per i suoi dettagli. E sicuramente Lars von Trier è un regista che non si presenta mai al grande pubblico in maniera semplice e rassicurante. A partire dalle eclatanti dichiarazioni che non si trattiene mai dal pronunciare neppure in occasione dei festival a cui partecipa come concorrente, dando l'impressione che di proposito aspiri ad essere un ospite sgradito, una...
voto al film: 
10 febbraio 2012 Opinione di steno79 su "Melancholia"
Lars von Trier sarà un regista discutibile quanto si vuole, ma è uno dei pochi che riesce a rendere verosimile una storia su un assunto difficilmente digeribile dallo spettatore: quello di un'imminente Apocalisse per causa della collisione di un pianeta che viene a schiantarsi contro la Terra. Questa "atmosfera da fine del mondo" impregna soprattutto la seconda parte del film, in cui si ritrova perfino una suspense alquanto inedita per i canoni del danese, mentre la prima parte ci racconta...
voto al film: 
2 febbraio 2012 Opinione di ezio su "Melancholia"
L'influsso del pianeta melancholia ha avuto un giudizio negativo su di me,come tutti i pritagonisti che finiscono male sotto la sua apparizione.Descrizione farraginosa e una prima parte ,quella sul matrimonio,troppo lunga e noiosa.Io continuo a pensare che un film come "le onde del destino" con la sua qualita',Von Trier non l'ha piu' raggiunta.
voto al film: 
30 gennaio 2012 Opinione di GoonieAle su "Melancholia"
Depressione cosmica lunga e straziante, fino alla fine del mondo... che poi è interna. La speranza forse è data dalla caverna magica, costruita coi legni nel finale... ma inutile aggrapparsi nascondersi o illudersi, credo sia un guscio dove ognuno di noi si chiude e quì, trascina la sorella più "attiva", bambino compreso. Non si salva nessuno. Capolavoro.
voto al film: 
- negative [8]
- sufficienti [10]
- positive [41]
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