This must be the place (2011)
Con Sean Penn, Eve Hewson, Frances McDormand, Judd Hirsch, Harry Dean Stanton, Heinz Lieven, Kerry Condon, Olwen Fouere, Simon Delaney, Joyce Van Patten, Liron Levo, David Byrne, Shea Whigham
14/11/2011
...e io continuo a ballare con "The passenger" in "This must be the place"
Non voglio scrivere un'opinione sul film “This must be the place”, perché non me la sono fatta. E' un film carino, simpatico, banale e pieno di simbolismi che sinceramente non...
di maghella
La trama
Cheyenne (Sean Penn), un facoltoso ex-divo del rock, ora stanco e svogliato, apprende che il padre, con cui era in disaccordo, è malato e sul punto di morire. Corre quindi da lui nella speranza di riconciliarsi ma arriva troppo tardi. Solo nel periodo che segue realizza quanto ebbe a soffrire il padre - tra i pochi sopravvissuti ad Auschwitz - per mano di un criminale nazista, l'ufficiale delle SS Aloise Lange. Deciso a vendicarlo, e sapendo che l'ex-nazista si nasconde da qualche parte negli Stati Uniti, si mette in caccia. Durante il viaggio però molti incontri e alcuni eventi lo porranno di fronte a un percorso di autocoscienza e di riconciliazione che richiederà, in finale, delle scelte.
C’è tutto il cinema di Sorrentino e c’è altro, non è la sua opera migliore, ma forse la sua più matura e consapevole, quella che verrà amata e celebrata col tempo (come "Paris, Texas" del citato Wenders, di cui qui ritroviamo Harry Dean Stanton). Allo stesso tempo non c’è la struttura circolare, vorticosa a cui il cineasta ci ha abituato: la centralità del personaggio attorno a cui tutto precipita o cambia, qui trova un percorso orizzontale, lineare, in cui luoghi, personaggi e storie vengono solo sfiorati, lasciandoti un paio di volte con l’amaro in bocca. Non un capolavoro, ecco, ma una presentazione in grande stile.
La recensione di FilmTv
Di Boris Sollazzo - FilmTV n. 41/2011
L'opinione più votata
Di Viola96 scritta il 15/10/2011 - utile per 35 utenti
Voto al film: 
P.S. In queste settimane sono stato un pò assente a causa di un virus al pc. Ma ora sono con voi più che mai.
- negative [22]
- sufficienti [21]
- positive [50]
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7 marzo 2012 Opinione di emmepi8 su "This must be the place"
Sorrentino ha esordito con una produzione internazionale, ma scegliendo un argomento intimista ai massimi livelli e con il sostegno più che partecipato di un attore come Sean Penn, che ha reso possibile un'operazione come questa. Il film non è necessariamente serioso, anzi diciamo che nei dialoghi affiora qualche sorriso piacevole ed ironico che si accomuna benissimo con il personaggio di Cheyenne, che conserva la fisionomia proposta più di trent'anni prima, e quindi in via di...
voto al film: 
26 febbraio 2012 Opinione di manuel88 su "This must be the place"
Il film rappresenta il percorso intimo di un uomo alla ricerca di se stesso. Cheyenne è un ex rockstar che all'età di 50 anni è costretto a ritornare a New York per il funerale del padre,con il quale non parlava più da tempo.Qui scopre una realtà sconvolgente: il padre era stato in un campo di concentramento e soppravissuto ha dedicato tutta la sua vita alla ricerca del nazista che tanto l'umiliava. Cheyenne,privo di particolari doti investigative intraprende un viaggio attraverso gli...
voto al film: 
24 febbraio 2012 Opinione di ZioMaro su "This must be the place"
Sorrentino è un regista originalissimo anche quando concepisce un film dall'impostazione classica come un road-movie. Da bravo regista europeo che sbarca in America, sceglie le strade beat delle ricerca di sé tra i paesaggi infiniti dell'Ovest, suggestioni di quell'epica western che faceva degli orizzonti sconosciuti territori da conquistare. Ma nella sua prima produzione internazionale, sotto la protezione del mecenate Sean Penn, continua ad essere coerente con la propria poetica, sia...
voto al film: 
4 febbraio 2012 Opinione di ezio su "This must be the place"
Spiace dare a Sorrentino il minimo dei voti,ma il film resta inguardabile,noioso e con una trama avvilente,nonostante la solita bravura di Sean Penn.Signor Sorrentino,torni a fare film italiani su temi italiani.Grazie.
voto al film: 
30 gennaio 2012 Opinione di danandre67 su "This must be the place"
davvero avvilente e inguardabile
voto al film: 
26 dicembre 2011 Opinione di Winnie dei pooh su "This must be the place"
Sarà pure "una prestazione in grande stile" ma, a mio parere, quasi totalmente priva di una personalità ben distinta e, di conseguenza, distinguibile (è come se a Sorrentino fosse mancato un po' di coraggio), interamente basata su due tra i registri più classici, quello tragico e quello comico costantemente in equilibrio precario, che non riescono quasi mai a fondersi perfettamente in un unicum (tragicomico) né a essere compiutamente l'uno o l'atro. Play it again, Paul. Sufficiente.
voto al film: 
20 dicembre 2011 Opinione di Lina su "This must be the place"
Sarà che Sorrentino è un "genio" e che Sean Penn un ottimo attore, però questo film per quanto diverso dalla solita roba che ormai si vede in giro, ha una narrazione troppo lenta ed un ritmo fiacco. Per me il cinema dev'essere in grado di raccontare una storia coinvolgendo il pubblico e non tediandolo con una serie di dialoghi e sequenze inutili che allungano una trama misera che poteva essere invece sviluppata diversamente. Questo è decisamente uno dei film on the road più noiosi...
voto al film: 
18 dicembre 2011 Opinione di harpok su "This must be the place"
Peccato. L'aria americana ha nuociuto al bravissimo Sorrentino, fino a questo film pressocchè impeccabile. Qui invece ne combina peggio di Bertoldo. Infila nella colonna sonora il brano di Arvo Part strausato nel cinema e con il precedente non eludibile di Gerry di Van Sant. E in più lo usa come leit-motiv! Fa almeno una decina di inquadrature leccatissime e gratuite (certo il suo cinema è pieno di queste sequenze da unspoken cinema ma qui slitta continuamente nell'inutile e nel...
voto al film: 
9 dicembre 2011 Opinione di omero sala su "This must be the place"
Considerate l’omogeneità e la coerenza della cifra stilistica complessiva, è necessario premettere che la irritante lentezza del film non è casuale, così come non sono incidentali l’esasperante inerzia dei movimenti da bradipo del protagonista, il suo eloquio pigro, il suo sguardo sempre patologicamente fisso, la sua indolenza caratteriale, la sua rilassata apatia. Sean Penn sarà ricordato per questo difficilissimo ruolo e per la sorprendente abilità che dimostra nel dosare la...
voto al film: 
27 novembre 2011 Opinione di fefy su "This must be the place"
Mi spiace, ma mi sembra di aver assistito ad un film la cui unica sequenza degna di nota sia quando Byrne canta con quella scenografia surreale. Dall'interpretazione catatonica e imbarazzante di Sean Penn non so che dire. Per non parlare di quella della figlia di Bono. Dialoghi monocordi in cui viene vomitata solo tanta retorica e pessimismo banale . E poi, inutile presa a prestito del tema dell'Olocausto, anche se devo ammettere che la scena in cui viene trovato l'aguzzino del padre...
voto al film: 
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- sufficienti [21]
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