Rasputin (2011)
Con Francesco Cabras, Daniele Savoca, Ottaviano Blitch, Diana Dell'Erba, Marco Sabatino, Anna Cuculo, Ola Cavagn, Davide Ranieri, Matilde Maggio, Riccardo Cicogna, Elena Presti
La trama
Partendo dalle ultime ore prima della morte, la ricostruzione della figura mitica del “Santo Demonio”: Grigorij Efimovi? Rasputin, il contadino divenuto consigliere dell’ultimo Zar Nicola II di Russia, uno dei personaggi più enigmatici e controversi del XX secolo.
Louis Nero si tiene lontano dal genere, nonostante il suo oscuro protagonista si erga sulle scalinate come il Nosferatu di Herzog, e ricostruisce a incastro la vicenda biografica partendo appunto dall’ora fatale. Il regista non risparmia virtuosismi velleitari, come gli ipertesti, lo split screen, le insistite sovrimpressioni, e sceglie per Rasputin una connotazione cristologica, quasi mistica. Affascinanti le atmosfere occulte, mentre le impostate voci over fanno un pò radiodramma.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 14/2011
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 26/05/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
7 marzo 2012 Opinione di alan smithee su "Rasputin"
Insolito biopic (almeno per chi non conosce i singolari precedenti cinematografici del giovane autore) su una delle piu’ controverse e misteriose figure a cavallo tra l’800 e il ‘900 che, preceduto da una fama di guaritore mistico, abile stratega e lettore ed interprete delle menti altrui, ha condizionato non poco il gia’ fragile equilibrio di quel grande paese russo negli ultimi anni della dominazione zarista, prima dell’ all’avvento del comunismo. Accompagnato dalla voce...
voto al film: 
25 settembre 2011 Opinione di Klizia su "Rasputin"
Film d'autore, quindi consiglio a chi si accingerà a vedere questo film una predisposizione d'animo attenta e non delusa dal vedere il solito film d'azione o di effetti speciali. Non è assolutamente un cine-panettone ma nemmeno un polpettone noioso anche perchè il film ha una durata di 1 ora. Sono da apprezzare l'attenzione riservata alle seguenze simbolico-artistiche e ai concetti di peccato e salvezza.
voto al film: 
26 maggio 2011 Opinione di OGM su "Rasputin"
Esoterismo ed iconografia barocca, perfettamente integrati, con la computer graphics, in installazioni visive che uniscono effetti psichedelici e chiaroscuri decadenti. Louis Nero fa dell’ombra un’entità vibrante ed incandescente, in cui ci sono i colori a sottolineare le atmosfere ed i concetti, però manca la luce a fare chiarezza. E così il regno dei contrasti cromatici diventa l’ambito del dubbio, dove la vita di confonde con la morte,...
voto al film: 


















