Limitless (2011)
Con Bradley Cooper, Robert De Niro, Abbie Cornish, Andrew Howard, Anna Friel, Johnny Whitworth, Tomas Arana, Robert John Burke, Darren Goldstein, Ned Eisenberg
13/04/2011
"Limitless", i primi cinque minuti del film
Ormai ci siamo, Limitless di Neil Burger, campione d'incassi un po' in tutto il Mondo, è in dirittura d'arrivo, finalmente "disponibile" anche da noi a partire da Venerdì. Sky...
di Travis Bickle 1979
La trama
Eddie Morra (Bradley Cooper) è uno scrittore a corto di idee. Per quanto si sforzi non riesce a raggiungere l'ispirazione necessaria per scrivere neanche una parola.Quando un vecchio amico rientra nella sua vita e gli propone un trip con una nuova droga chiamata NZT, il suo cervello comincia a funzionare a pieno regime offrendogli la possibilità di rievocare ogni singolo momento e dettaglio della sua vita, imparare una nuova lingua in un istante e risolvere complesse equazioni matematiche. Purtroppo una volta terminato l'effetto della droga NZT, di quelle capacità non resta alcuna traccia.Grazie agli effetti della droga comunque Eddie si fa notare a Wall Street attirando l'attenzione di Carl Van Loon (Robert De Niro) uno degli uomini più potenti e in vista dell'ambiente finanziario. Con l'aiuto di Eddie, Carl vuole mettere a punto una complicatissima operazione di fusione tra aziende con il chiaro intento di sconvolgere le istituzioni finanziarie. Poco prima che l'operazione sia finalizzata, però, il segreto di Eddie viene scoperto da personaggi poco amichevoli ed inizia una sfiancante corsa contro il tempo in cui non giocano a suo favore i debilitanti effetti collaterali della droga.
Il film di Neil Burger è un curioso ibrido che frulla insieme Wall Street, William Gibson, J.G. Ballard e paranoie da multinazionali tipiche degli anni 70. Limitless, quindi, diverte nonostante alcuni evitabili e compiaciuti automatismi visivi. Ma con un po’ di zucchero la pillola va giù.
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 15/2011
L'opinione più votata
Di spopola scritta il 30/09/2011 - utile per 21 utenti
Voto al film: 
A questo punto devo forse credere che sia sempre e solo Nolan l’ossessione primaria del regista, colui del quale tenta di seguire un po’ le tracce pur non avendo analogo talento (e anche meno risorse economiche messe a disposizione dalla produzione) perchè per più di un verso fra i tanti apparentamenti che ci si possono ritrovare dentro, c’è purtroppo anche per Limitless quello piuttosto ambizioso di presentare echi evidenti che rimandano alla lontana a una specie di Inception dei poveri rivisitato in modo da non dar troppo nell’occhio e miscelato a sua volta con un consistente numero di “suggestioni” eterogenee riprese da molte altre opere importanti, alcune delle quale hanno fatto “storia” (i riferimenti psichedelici a una specie di LSD aggiornato ai tempi che rimandano al Serpente di fuoco di Corman, qualche spruzzo di Strange Days e di Wall Street di Stone per il problema delle quotazioni in borsa gestite da una finanza sempre più drogata e quello dei riferimenti alle paranoie sociali ed economiche tipiche degli anni ’70, un pizzico di Matrix che ci sta sempre bene, e qualche sotterraneo riferimento di stampo kubritchiano) che per Giulio Sangiorgio su Duellanti potrebbero spingersi persino in direzione di Coppola (la pastiglia fulcro della vicenda che sembra possa contribuire a realizzare l’utopico desiderio di una conoscenza totale, tema curiosamente condiviso con “Un’altra giovinezza”), o addirittura di Slevin, patto criminale, il tutto condito però con una buona dose di riferimenti a Ballard e Gibson che sono inevitabili e in ogni caso possono anche risultare divertenti, se sono maneggiati con prudenza.
Il guazzabuglio “citazionistico” che include anche “analogie”con altri titoli per singoli momenti e situazioni o per modalità di ripresa, è certamente ancor più ampio (e persino godibile in alcuni tratti) ma forse così eccessivo da risultare un po’ stucchevole alla fine, perché non sempre suffragato da una analoga pregnanza di “soluzioni” originali, o di sufficiente inventiva narrativa.
Se dovessi dunque valutare il suo lavoro tenendo conto di questa ambiziosa voglia “emulativa” di prototipi per lui evidentemente (almeno al momento attuale) irraggiungibili e tutt’altro che a portata di mano, dovrei essere ugualmente inclemente e ripetere quanto già scritto a proposito proprio di The illusionist, quando dicevo che il confronto con Nolan da più parti tirato in ballo per alcune evidenti analogie, non era a mio avviso assolutamente proponibile, e anche dannoso in fondo, perché se fosse stato preso come assioma certo, si sarebbe trasformato inesorabilmente in un boomerang capace di far sembrare ancor più disastrosamente in perdita il risultato finale delle fatiche di Burger. ESPANDI +
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7 maggio 2012 Opinione di Snaporaz68 su "Limitless"
Limitless è un viaggio sulle montagne russe della vertigine percettiva amplificata dalla droga. A metà strada tra le tossicodipendenza di Requiem For A Dream di Aronofsky e Trainspotting di Danny Boyle e il montaggio sincopato (al ritmo di rap) di The Snatch o Sherlock Holmes di Guy Ritchie, Neil Burger tenta di proporre una pericolosa equivalenza tra successo nel proprio campo professionale e pillole magiche che espandono le possibilità sinaptiche dei nostri neuroni sottoutilizzati....
voto al film: 
6 maggio 2012 Opinione di Stuntman Miglio su "Limitless"
"Una pillola al giorno e non avevo limiti". Quella di Eddie Morra è la storia di un drogato. Sui generis, certamente, ma comunque un tossicodipendente. Scrittore squattrinato in cerca d'ispirazione, s'imbatte in un ex-cognato pusher che, prima di essere tolto di mezzo da non si sa bene chi, lo inizia alle gioie del farmaco sperimentale NZT. Quest'ultimo, una sorta di stimolatore neurale, lo mette nella condizione temporanea di poter sfruttare appieno il potenziale del proprio cervello...
voto al film: 
5 maggio 2012 Opinione di Mike.Wazowski su "Limitless"
Le pasticche, "quelle buone", che aprono la mente, sono solo quelle di "Matrix".
voto al film: 
4 maggio 2012 Opinione di scandoniano su "Limitless"
“Limitless”, ossia senza limiti. Chiunque creda che il riferimento sia alle capacità mentali del protagonista, che ingerendo una nuova droga/medicina, la NZT 48, diventa potenzialmente invincibile, è decisamente fuori strada. I limiti che mancano sono quelli alla decenza degli autori, che non calcolano che davanti allo schermo ci possano essere individui senzienti. Dietro uno spocchioso thriller psichedelico si nasconde un film arrogante che si strangola col suo stesso...
voto al film: 
3 maggio 2012 Opinione di Paul Hackett su "Limitless"
Eddie Morra, aspirante scrittore fallito, riesce ad arginare la propria deriva esistenziale grazie ad un nuovo e misterioso farmaco chiamato NZT che permette di utilizzare il 100% delle proprie facoltà cerebrali. Rimessa in carreggiata la propria vita, Eddie sfrutterà le sue inedite e straordinarie capacità per diventare un genio della finanza, ma scoprirà sulla sua pelle che l'NZT è una vera e propria droga, con tutti i problemi di dipendenza connessi, mentre un misterioso sconosciuto...
voto al film: 
2 maggio 2012 Opinione di michemar su "Limitless"
Perché De Niro si caccia in questi film?
voto al film: 
1 maggio 2012 Opinione di liganov su "Limitless"
film "frettoloso" sia nel ritmo che nella trama. la storia di per sé originale, si infila in un vicolo stretto ed alla fine lascia con molti interrogativi. mi piacciono i racconti ove ciò che accade abbia una sua spiegazione, o permettano allo spettatore di darsi delle risposte, ma nello sviluppo della storia ci sono alcuni buchi narrativi. detto ciò (di negativo), di buono c'è che il film ha un buon ritmo, ti lascia incollato allo schermo, ed è ben recitato (De Niro recita sempre...
voto al film: 
18 febbraio 2012 Opinione di emmepi8 su "Limitless"
Siamo nell'ambito di una storia stravagante che sembra dettata da una casa farmaceutica, una trama illusoria e consolatoria per noi spettatori che ci buttiamo nel sogno delle possibilità inarrivabili. Sceneggiatura in mano allo stesso autore del romanzo, abbiamo una regia efficace, che sa muoversi nei limiti che la trama propone. Quindi nessun campanello di curiosità particolare, siamo ormai rotti ad ogni curiosità rimaneggiata e reinventata, e ci vuole ben altro per farne un caso...
voto al film: 
17 gennaio 2012 Opinione di will kane su "Limitless"
Usiamo solo una parte del nostro cervello,è cosa notoria:e se venisse inventato un farmaco,o una droga,che riuscisse a dar via libera alla totalità della nostra mente?E' quello che succede allo scrittore mezzo fallito Eddie Morra,che vaga in preda all'alcool finchè non incontra l'ex-cognato,che gli propone una pillola che in tre giorni gli farà scrivere un romanzo di impatto,lo porterà a sfruttare al massimo le proprie capacità cognitive ed elaborare a velocità incredibile dati e...
voto al film: 
14 gennaio 2012 Opinione di Morgana97 su "Limitless"
L'idea di base è carina. Peccato che la pillola per l'intelligenza non l'abbia presa lo sceneggiatore. O ancora meglio, quel bollito di De Niro. Il regista invece ha preso dell'acido, sicuro, mentre il protagonista troppo Valium.
voto al film: 
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