Paul (2011)
Con Simon Pegg, Nick Frost, Jason Bateman, Kristen Wiig, Bill Hader, Mia Stallard, Sigourney Weaver, Jane Lynch, Jeremy Owen, Jeffrey Tambor, David House, Jennifer Granger, David Koechner, Joe Lo Truglio, John Carroll Lynch, Steven Spielberg, Nelson Ascencio
La trama
Negli ultimi 60 anni un alieno chiamato Paul sè è aggirato nei pressi di una base militare top-secret. Quando l'alieno si rende conto di essere prigioniero decide di scappare e salta a bordo della prima macchina di passaggio: un auto a noleggio sulla quale viaggiano Graeme Willy (Pegg) and Clive Gollings (Frost). Inseguiti dai federali e dal padre fanatico di una ragazzina che hanno rapito per sbaglio i due mettono in piedi un piano funambolico per riportare Paul alla sua astronave.
Paul è il miglior attore in scena, accomodante e spietato, rude e schietto, in grado di inserire pensieri grandi anche in una storiella apparentemente ingenua. A lui spetta il compito di infilare quel pizzico di fantasia fiabesca che non guasta, alle citazioni (da Starman a Cocoon) e ai camei (Steven Spielberg) quello di omaggiare tout court il cinema di fantascienza, facendo la felicità di qualunque appassionato.
La recensione di FilmTv
Di Cristina Borsatti - FilmTV n. 23/2011
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 19/08/2011 - utile per 15 utenti
Voto al film: 
Per fare questo la loro sceneggiatura propone un alieno sui generis( comunque non nell'aspetto, a suo modo vintage) ma nella caratterizzazione: sbruffone, non si sa fino a che punto millantatore, qualche problema intestinale di troppo, ama fumare e ballare al ritmo di Marvin Gaye.
Il Paul del titolo,alieno adorabile o meno a seconda dei punti di vista.
Pegg e Frost accettano volentieri di fare da spalla non spingendo più di tanto la contrapposizione tra il loro essere fieramente british e il lato deteriore dell'America che frequentano: quella delle conventions tra fans di serie tv, libri di fantascienza e fumetti e quella che è riuscita a tirare su dal nulla il turismo dell'alieno, da Roswell all'Area 51 e a tutti gli altri misteri connessi con misteriose apparizioni di UFO o forme viventi non convenzionali.
E Paul deve essere eliminato proprio perchè sa troppe cose.Ma gli inseguitori sono una masnada di incapaci.
Il problema del film è proprio in questo: i due protagonisti sono schiacciati dall'onnipresenza scenica dell'alieno che comunque porta in dote alcune scene francamente irresistibili: dalla telefonata a Spielberg per suggerirgli il soggetto di un film di successo,alla scena in cui fa resuscitare un uccellino appena morto per poi divorarlo in un boccone appena un secondo dopo.
Del resto è inevitabile l'evoluzione del personaggio di un alieno così scorretto politicamente in qualcosa di più malleabile e anche le sue capacità di guarigione vengono messe efficacemente a frutto, mentre i due nerd inglesi praticamente rimangono sullo sfondo oscurati anche da un accecante cameo di Sigourney Weaver nei panni di una cattivissima che però fa subito una brutta fine come vogliono le regole non scritte della cinematografia hollywoodiana, propugnatrice indefessa della teoria che il lieto fine fa moltiplicare gli incassi.
Paul da parodia degli alieni spielberghiani,da nipotino degenere di E.T. si trasforma in figura positiva , troppo corretta politicamente, lasciando decisamente una sensazione di amarognolo perchè fa pensare a un'occasione sprecata,a un film di compromesso per stare nell'alveo della produzione hollywoodiana.
Non ha insomma la carica dissacrante delle produzioni precedenti del duo, sicuramente più a basso budget ma decisamente più libere e scorrette.
Sarà che abbiamo tutti sottovalutato l'apporto della regia del bravo Edgar Wright qui sostituito dal più standardizzato Greg Mottola?
Sta di fatto che Paul fa comunque divertire ma meno di quanto fosse lecito aspettarsi dalla genialità di Pegg e Frost.
Sarà l'influenza negativa di Hollywood?
- negative [4]
- sufficienti [9]
- positive [10]
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29 marzo 2012 Opinione di UScomedy su "Paul"
Nota bene: in questa recensione parliamo della versione originale del film, con la voce di Seth Rogen a doppiare l'alieno Paul e non di quella italiana con Elio. A ciascuno di voi capire perché. Graeme e Clive (Simon Pegg e Nick Frost) sono due grandi amici, sono britannici, sono dei nerd appassionatissimi di fantascienza e mistero e sono in vacanza negli Stati Uniti tra il Comic Con e i luoghi storici delle presenze aliene: una viaggio mitico che li porterà... a conoscere un alieno,...
voto al film: 
11 dicembre 2011 Opinione di folletto peloso su "Paul"
se non sapete che fare per 99 minuti e non volete impegnarvi oltre il sorso di una Coca-Cola, beh, allora guardatevi Paul.
voto al film: 
15 novembre 2011 Opinione di Fanny Sally su "Paul"
Simpatica commedia a metà tra il road movie e la fantascienza: due nerd inglesi, l'uno autore e l'altro disegnatore di fumetti con tema extraterrestri, in viaggio negli Usa per partecipare al celebre Comic Con, si imbattono in un vero alieno che li convince ad aiutarlo a tornare a casa, dopo ben 60 anni trascorsi sulla terra a dispensare consigli tecnologici ai militari. Sulle sue tracce ovviamente le agenzie segrete che lo rivogliono, ma non solo. Un soggetto originale che dà modo a...
voto al film: 
27 ottobre 2011 Opinione di Immorale su "Paul"
Una coppia di “nerds” inglesi, in visita negli sconfinati Stati Uniti centrali per una convention di fantascienza e per visitare i luoghi storici degli avvistamenti U.F.O., vivrà un’avventura spaziale… Un lavoro divertente quello di Mottola, il quale, pur ripercorrendo (o omaggiando) trame già note della filmografia classica e non, ovvero un viaggio “on the road…with alien on board”, riesce a riproporle cinematograficamente con rara freschezza. Complice, probabilmente, la...
voto al film: 
19 agosto 2011 Opinione di bradipo68 su "Paul"
Simon Pegg e Nick Frost dopo aver sezionato in casa( la loro amata terra d'Albione) il cinema horror omaggiandolo con deferenza e quello poliziesco parodiandolo selvaggiamente ad alta velocità, stavolta ripropongono la destrutturazione dei generi cinematografici a loro tanto cara spostandosi direttamente sul luogo del delitto, l'amatodiata Hollywood terra di mille sogni cinematografici e cimitero di altrettante delusioni. Per fare questo la loro sceneggiatura propone un alieno sui...
voto al film: 
14 agosto 2011 Opinione di sigourneyrules su "Paul"
Paul è un film divertente, a cominciare dalla coppia di protagonisti e finendo con il mitico scontro con sua santità Sigourney Weaver (Sigourney ...Rules semrpe). Uno spasso dall'inizio alla fine.
voto al film: 
13 luglio 2011 Opinione di canaja su "Paul"
Graeme e Clive sono due nerd inglesi in trasferta negli States per partecipare al San Diego Comic-Con e visitare i più famosi luoghi d’avvistamento di UFO. Tutto fila (abbastanza) liscio fino a quando non incontrano Paul. Simon Pegg e Nick Frost, ancora insieme dopo il cult L’alba dei morti dementi ed il divertente Hot Fuzz, sembrano aver esaurito le idee. Sceneggiatura prevedibile e caratterizzazione dei personaggi grossolana sono a mio avviso i limiti maggiori della...
voto al film: 
29 giugno 2011 Opinione di bellahenry su "Paul"
tantissime citazioni simpatiche e molte gag buone sono il lato positivo di una film dalla trama sempliciotta, il film si guarda senza impegno ma temo che per un non amante del cinema alieno il tutto perda molto. sorpreso piacevolmente da elio doppiatore.
voto al film: 
18 giugno 2011 Opinione di f.bolchi su "Paul"
Una piacevolissima commedia per ragazzi e piena di contenuti per adulti, intesi come cervelli: Si ride e si pensa!
voto al film: 
18 giugno 2011 Opinione di negro su "Paul"
Simpatica commedia leggera che punta tutto sul simpatico extraterrestre. Amicizia e amore conditi da qualche battuta e diverse parolacce gratuite per puntare a fare divertire più i ragazzi che gli adulti.
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [9]
- positive [10]
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