La folle histoire d'amour de Simon Eskenazy (2009)
Con Antoine de Caunes, Mehdi Dehbi, Judith Magre, Elsa Zylberstein, Catherine Hiegel, Micha Lescot, Max Boublil, Jean Lescot, Nada Strancar, Taylor Gasman
La trama
Simon (Antoine de Caunes) si innamora di Naïm (Mehdi Dehbi), un arabo trans che lavora come cameriera al Paradise. Quando la lamentosa madre malata (Judith Magre) di Simon si stabilisce in casa del figlio a Château Rouge, colorato e vivace quartiere parigino a maggioranza afro, il vulcanico Naïm si spaccia per infermiera e si trasferisce a sua volta dall'amante per poter proseguire indisturbato la relazione con Simon e cercare contemporaneamente di entrare nelle grazie della donna. A complicare le cose arriva da New York anche Rosalie (Elsa Zylberstein), ex moglie di Simon, con il loro figlio che ha ormai dieci anni: la donna gli annuncia che sta per risposarsi.
Séguito di L'homme est une famme comme les autres, ambientato dieci anni dopo.
L'opinione più votata
Di kotrab scritta il 28/03/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
Queste due commedie correlate del regista francese di teatro e cinema J.-J. Zilbermann, realizzate a undici anni di distanza, sono dei riusciti esempi di come si possa fare del buon cinema divertente parlando di diversi temi delicati mescolati insieme — l'omosessualità, il travestitismo, i rapporti familiari che si scontrano con la tradizione, i compromessi, il matrimonio, l'omogenitorialità, la memoria delle persecuzioni ebraiche, la società multietnica — con uno stile leggero e che non conosce cadute di ritmo, soprattutto che sa trattare la materia con gusto e senza forzature e allo stesso tempo sa usare un'umorismo preciso e azzeccato, né troppo demenziale né troppo ligio al politicamente corretto. Pur non essendo capolavori, questi due film sono tecnicamente realizzati molto bene, si seguono con piacere dall'inizio alla fine e, pur restando sulla superficie, nondimeno suggeriscono spunti di riflessione e danno una risposta spensierata, ma che non vuol dire incosciente, a problemi che di solito siamo propensi ad ingigantire in modo a volte sproporzionato. Non mancano momenti anche toccanti, grazie alle ottime interpretazioni e al contributo della colonna sonora klezmer in cui si ammira la pastosità e la dolcezza del clarinetto di Giora Feidman. 7 1/2
28 marzo 2011 Opinione di kotrab su "La folle histoire d'amour de Simon Eskenazy"
Opinione riferita ai film L'homme est une femme comme les autres e La folle histoire d'amour de Simon Eskenazy, già postata su Cinerepublic. Queste due commedie correlate del regista francese di teatro e cinema J.-J. Zilbermann, realizzate a undici anni di distanza, sono dei riusciti esempi di come si possa fare del buon cinema divertente parlando di diversi temi delicati mescolati insieme — l'omosessualità, il travestitismo, i rapporti familiari che si scontrano con la...
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