Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

L'homme est une femme comme les autres (1998)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'homme est une femme comme les autres: assente
Ritmo ritmo in L'homme est une femme comme les autres: assente
Impegno impegno in L'homme est une femme comme les autres: assente
Tensione tensione in L'homme est une femme comme les autres: assente
Erotismo erotismo in L'homme est une femme comme les autres: assente

Il voto di FilmTV

Questo film non ha ancora ricevuto un voto.

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a L'homme est une femme comme les autres (voti: 3 media: 3,67) 3

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina non disponibile

La trama

Simon (Antoine de Caunes) è l'ultimo erede di una famiglia di banchieri ebrei. Suo zio (Michel Aumont) gli ha promesso la sua fortuna a condizione che sposi una ragazza ebrea. Problema: Simon è gay, non ha mai toccato una donna, inoltre ha voltato le spalle alle tradizioni di famiglia. Ma la madre (Judith Magre) obbliga Simon a incontrare Rosalie Baumann (Elsa Zylberstein), nata a New York nella tradizione hassidica. Lei si innamora perdutamente e Simon deve trovare dei compromessi. 

Cabourg Romantic Film Festival 1998: miglior attrice Elsa Zylberstein. Presentato anche al Queer Film Festival di Firenze (2010).

L'opinione più votata

Di steno79 scritta il 25/03/2012 - utile per 9 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Simon Eskenazy è un giovane musicista omosessuale di circa trent’anni. Nato in una famiglia ebrea, ha avuto molte difficoltà a far accettare la sua omosessualità ai parenti, in particolare alla madre e allo zio, il ricco banchiere Salomon che gli propone un affare: gli lascerà in eredità 10 milioni di franchi e un albergo di cui è proprietario se Simon accetta di sposarsi con una donna e di avere un figlio. All’inizio piuttosto perplesso, Simon accetta di incontrare Rosalie Baumann, una ragazza ebrea molto praticante la cui famiglia vive negli Stati Uniti. Rosalie si innamora perdutamente di Simon e lo presenta come suo fidanzato alla famiglia, ma Simon, prima del matrimonio, per onestà le rivela la sua vera natura. Le nozze avvengono ugualmente, Simon riesce perfino a diventare padre, ma non riesce a sopprimere la sua natura omosessuale e il rapporto di coppia dura per poco; si lasceranno comunque in buoni rapporti. Commedia di costume che rivendica il diritto alla differenza sessuale toccando le corde giuste: per quanto impegno ci metta, la « finzione » di Simon non va a buon fine come avevano sperato i suoi parenti. Ottimo Antoine De Caunes nel modulare l'incertezza, la sensibilità e un certo sgomento del personaggio; molto espressiva anche Elsa Zylberstein come fidanzata e poi moglie di Simon e, fra i caratteristi, validi apporti di Gad Elmaleh e Michel Aumont (da antologia la scena in cui Simon cerca di baciare il personaggio interpretato da Gad proprio nel giorno del suo matrimonio, provocando in lui una reazione piuttosto violenta). Molto divertente anche la sequenza in cui uno dei fratelli di Rosalie si confida con Simon rivelandogli di essere gay, senza conoscere la vera identità del futuro cognato. La messa in scena è piuttosto curata, la colonna sonora molto accattivante, ma il film risulta un pò discontinuo. Inedito in Italia, ma disponibile in rete, ha avuto anche un seguito realizzato circa dieci anni dopo dallo stesso regista Jean-Jacques Zilbermann e con lo stesso interprete.
voto 7/10
Commenta l'opinione 1
SI

Opinioni su L'homme est une femme comme les autres


25 marzo 2012 Opinione di steno79 su "L'homme est une femme comme les autres"
steno79

Simon Eskenazy è un giovane musicista omosessuale di circa trent’anni. Nato in una famiglia ebrea, ha avuto molte difficoltà a far accettare la sua omosessualità ai parenti, in particolare alla madre e allo zio, il ricco banchiere Salomon che gli propone un affare: gli lascerà in eredità 10 milioni di franchi e un albergo di cui è proprietario se Simon accetta di sposarsi con una donna e di avere un figlio. All’inizio piuttosto perplesso, Simon accetta di incontrare Rosalie...

voto al film: steno79 assegna il voto sufficiente a L'homme est une femme comme les autres (1998)

1 commento
[utile per 9 utenti]

28 marzo 2011 Opinione di kotrab su "L'homme est une femme comme les autres"
kotrab

Opinione riferita ai film L'homme est une femme comme les autres e La folle histoire d'amour de Simon Eskenazy, già postata su Cinerepublic. Queste due commedie correlate del regista francese di teatro e cinema J.-J. Zilbermann, realizzate a undici anni di distanza, sono dei riusciti esempi di come si possa fare del buon cinema divertente parlando di diversi temi delicati mescolati insieme — l'omosessualità, il travestitismo, i rapporti familiari che si scontrano con la...

voto al film: kotrab assegna il voto buono a L'homme est une femme comme les autres  (1998)

nessun commento
[utile per 3 utenti]



scrivi la tua opinione su L'homme est une femme comme les autres


Voti a L'homme est une femme comme les autres



login

hai dimenticato la password?