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L'isola nuda (1960)

[Hadaka no shima, Giappone 1960, Drammatico, durata 94', b/n]   Regia di Kaneto Shindo
Con Nobuko Otowa, Taiji Tonoyama, Shinji Tanaka, Masanori Horimoto



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'isola nuda: assente
Ritmo ritmo in L'isola nuda: assente
Impegno impegno in L'isola nuda: assente
Tensione tensione in L'isola nuda: assente
Erotismo erotismo in L'isola nuda: assente

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a L'isola nuda (voti: 4 media: 4,75) 4

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La trama

La vita, il lavoro, il lutto di una famiglia composta da marito, moglie e due bambini, unici abitanti di un'arida isola situata nel mare interno del Giappone. L'esistenza di questo nucleo familiare è scandita dalla continua spola tra isola e terraferma; lo scopo è quello di portare l'acqua necessaria per irrigare le loro modeste coltivazioni e soprattutto per la loro sopravvivenza. 

Film semi-documentaristico ed estremo per l'assoluta mancanza di dialoghi. Un capolavoro che servirà ad esempio per le future produzioni indipendenti.

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L'opinione più votata

Di sasso67 scritta il 05/04/2011 - utile per 8 utenti

Voto al film: voto ottimo

Un film giapponese che si può vedere in originale senza sottotitoli. Perché è un film senza dialoghi, un film non parlato. Ma non è un film muto, poiché, a parte il commento musicale (talvolta un po’ invadente) ci sono tutti i rumori e le voci della natura, a cominciare da quello dell’acqua. Kaneto Shindo narra i giorni e le fatiche di una coppia di coniugi che vivono su un’isoletta impervia e arida dell’arcipelago nipponico, dove l’acqua deve essere portata a secchi dalle isole vicine e l’unico mezzo di locomozione è rappresentato dalla barca, i remi e la forza delle braccia. Le stagioni si susseguono l’una all’altra, in una vita che somiglia a quella di tremila anni fa, come la descrisse Esiodo nelle Opere e i giorni: l’anima del mondo, quando la si sa scovare, è unica. Sorprendente ed ineludibile come soltanto essa sa essere, arriva anche la morte, proposta allo spettatore in tutta la sua semplicità, ma anche con tutto il suo bagaglio di emozione. E poi arriva il giorno dopo, con la vita che, per chi resta, continua, con l’acqua da portare, le piante da innaffiare, il corpo da sostentare. Questo di Shindo è un film virgiliano, nel solco delle Georgiche, ma è anche un grano nel rosario di grandi film che vanno da La terra di Dovzenko a L’albero degli zoccoli di Olmi.
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SI

Opinioni su L'isola nuda


11 aprile 2011 Opinione di GoonieAle su "L'isola nuda"
GoonieAle

Un film praticamente muto, non sporcato dalla parola. Magico quanto è reale...

voto al film: GoonieAle assegna il voto buono a L'isola nuda (1960)


5 aprile 2011 Opinione di sasso67 su "L'isola nuda"
sasso67

Un film giapponese che si può vedere in originale senza sottotitoli. Perché è un film senza dialoghi, un film non parlato. Ma non è un film muto, poiché, a parte il commento musicale (talvolta un po’ invadente) ci sono tutti i rumori e le voci della natura, a cominciare da quello dell’acqua. Kaneto Shindo narra i giorni e le fatiche di una coppia di coniugi che vivono su un’isoletta impervia e arida dell’arcipelago nipponico, dove...

voto al film: sasso67 assegna il voto ottimo a L'isola nuda (1960)

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