La moglie più bella (1969)
Con Ornella Muti, Alessio Orano, Tano Cimarosa, Joe Sentieri
La trama
Francesca Cimarosa è la bella figlia sedicenne di un povero contadino. Di lei s'innamora Vito, un piccolo boss mafioso, che di fronte al rifiuto di lei non esita a rapirla e violentarla. La ragazza però si vendica.
L'unico brivido di questo film, vagamente ispirato alla vicenda di Franca Viola di qualche anno prima, è la presenza di Ornella Muti minorenne e del suo fidanzato d'allora, Alessio Orano. Se basta questo, accomodatevi pure.
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 2008-08-11 16:05:12 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
2012-01-13 00:31:31 Opinione di Ramses72 su "La moglie più bella"
Bello...evoca un po' la vecchia sicilia mafiosa...la Muti bellissima...
voto al film: 
2012-01-13 00:26:49 Opinione di wang yu su "La moglie più bella"
Attori bravi ma il dramma si sente solo parzialmente.voto 6 -
voto al film: 
2010-07-14 12:55:55 Opinione di bukowski91 su "La moglie più bella"
Bellissimo film ispirato alla vicenda di franca viola del 1966. Damiani sceglie come protagonisti due attori(allora) non professionisti: alessio orano e ornella muti, scelta più che azzeccata direi. ha la classica impostazione di film-denuncia, poiché rappresenta la sicilia arretrata nella cultura e nei costumi dove la mafia fa da padrona, anche quando si trattta di matrimonio. franca viola meritava un film sulla sua vicenda perchè grazie a lei in sicilia e in tutta...
voto al film: 
2010-07-14 12:55:55 Opinione di bukowski91 su "La moglie più bella"
Bellissimo film ispirato alla vicenda di franca viola del 1966. Damiani sceglie come protagonisti due attori(allora) non professionisti: alessio orano e ornella muti, scelta più che azzeccata direi. ha la classica impostazione di film-denuncia, poiché rappresenta la sicilia arretrata nella cultura e nei costumi dove la mafia fa da padrona, anche quando si trattta di matrimonio. franca viola meritava un film sulla sua vicenda perchè grazie a lei in sicilia e in tutta...
voto al film: 
2010-04-03 10:19:49 Opinione di nicola81 su "La moglie più bella"
Nel 1966 Franca Viola, giovane siciliana di Alcamo, rifiutò le nozze riparatrici con il proprio rapitore e lo denunciò, contravvenendo a quella che era un'usanza della Sicilia dell'epoca. Ispirandosi a questo fatto di cronaca che suscitò molto scalpore, Damiani (autore, insieme a Enrico Ribulsi e Sofia Scandurrra, anche della sceneggiatura) torna ad attaccare l’arretratezza culturale e l’omertà tipiche della Sicilia. Stavolta, però, i crimini...
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2010-02-09 00:32:37 Opinione di mm40 su "La moglie più bella"
Poco dopo Il giorno della civetta, Damiani torna in Sicilia. Le ragioni di questo film non sono molto distanti da quelle del precedente: una critica ai costumi retrogradi del sud ed alle leggi non scritte che vigono nell'isola, peraltro tutto materiale ormai abbastanza noto al cinema italiano e ai suoi spettatori da Germi in poi (Divorzio all'italiana). Ma qui la componente ironica-beffarda del regista toscano è totalmente scomparsa e rimane solamente la denuncia; una denuncia...
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2008-08-12 20:14:41 Opinione di lonestar su "La moglie più bella"
Noioso da morire. Vale per la Muti per il resto vale poco.
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2008-08-11 16:05:12 Opinione di emmepi8 su "La moglie più bella"
Uno scandalo enorme all'epoca, ed in partcolar modo perché accaduto in Sicilia, una storia vera: IL Caso Viola. Damiani ne fece un film sceneggiato da lui stesso con Sofia Scandurra( femminista di prima linea, che qualche anno dopo debutto con Io sono Mia) ed Enrico Ribulsi, buon collaboratore del regista: Daminai ha saputo bene sfruttare la storia ed ha avuto l'ottima idea di affidarla a due attori non professionisti che impressionarono subito il pubblico per la loro aderenza e per il...
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2008-08-11 12:53:44 Opinione di Rallyman su "La moglie più bella"
Dico subito che per me è un grandissimo film, uno dei migliori Damiani di sempre, secondo solo a Il giorno della civetta. Di questo film è da salvare ogni cosa, hanno lavorato bene tutti, dalla fotografia alla scenografia, ed ovviamente il regista, soprattutto se si considera che è stato realizzato con un budget molto limitato. Francesca Rivelli alias Ornella Muti alla sua prima apparizione sul grande schermo (ad appena 15 anni) è uno spettacolo; belle le musiche di Morricone eseguite...
voto al film: 






















