Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Diciottanni - Il mondo ai miei piedi (2010)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Diciottanni - Il mondo ai miei piedi: assente
Ritmo ritmo in Diciottanni - Il mondo ai miei piedi: assente
Impegno impegno in Diciottanni - Il mondo ai miei piedi: assente
Tensione tensione in Diciottanni - Il mondo ai miei piedi: assente
Erotismo erotismo in Diciottanni - Il mondo ai miei piedi: assente

Il voto di FilmTV

Questo film non ha ancora ricevuto un voto.

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a Diciottanni - Il mondo ai miei piedi (voti: 6 media: 2,83) 6

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Diciottanni - Il mondo ai miei piedi

Trailer Ufficiale

Diciottanni - Il mondo ai miei piedi Trailer Ufficialeplay

Acquista Diciottanni - Il mondo ai miei piedi

Scegli tra i formati disponibili

Diciottanni - Il mondo ai miei piedi disponibile in DvdDiciottanni - Il mondo ai miei piedi non disponibile in Blu-RayDiciottanni - Il mondo ai miei piedi non disponibile in Umd

La trama

I diciotto anni di Ludovico non sono l'età meravigliosa che tutti quelli che li hanno passati ricordano. A dire il vero nemmeno la sua infanzia è stata un gran che: orfano sin da bambino, è cresciuto con uno zio tossicodipendente.Sarà per questo che Ludovico è affamato di amore, un amore che va a cercare soprattutto da donne più grandi di lui. Come Giulia, che dello zio è l'amante, della quale Ludovico si innamora disperatamente: una passione che lo costringerà a guardarsi dentro. 

La recensione di FilmTv

Di Boris Sollazzo - FilmTV n. 22/2011

Povero cinema. E non sorridete, perché l’esclamazione non è affatto dedicata all’esordio di quell’attrice particolarissima che tanto ci colpì in L’imbalsamatore. Elisabetta Rocchetti alla prima regia viene promossa, il suo film, causa anche povertà assoluta di mezzi, viene rimandato agli esami di riparazione. Piace di questa storia di formazione la semplicità, l’immediatezza, l’originalità della visione di un male di crescere che ha sempre contraddistinto anche la recitazione della regista. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di spopola scritta il 25/04/2011 - utile per 18 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Qualcuno ricorderà il felice debutto di Elisabetta Rocchetti in un ruolo da protagonista e in un film “impegnato” e importante come L’imbalsamatore di Matteo Garrone che consentì all’attrice di aggiudicarsi il Globo d’Oro come migliore esordiente nel 2003 (era Debora, la “ragazza con la bocca rifatta”, una che cambia continuamente mestiere, e colei che innescherà la scintilla che determinerà il tragico epilogo che chi ha visto il film ben conosce).
Da allora il cinema italiano non ha però offerto alla Rocchetti altre occasioni interpretative di analogo rilievo (non è stata ovviamente inattiva fra grande schermo e televisione, ma si è in genere dovuta accontentare di ciò che – come si dice in gergo - passa il convento).
E’ quindi una piacevole sorpresa ritrovarla adesso impegnata nella regia (una passione che ha sempre coltivato in parallelo) di questo Diciottanni – il mondo ai miei piedi che ha anche interpretato, oltre che sceneggiato e prodotto (in collaborazione con “Officine Blu” che ne curano anche la distribuzione, sempreché davvero riescano, con i pochissimi mezzi che hanno a disposizione per far sentire la loro voce, a far  “emergere” la pellicola dal fondo del barile e garantirle una magari fugace programmazione in sala che per il momento credo difficilmente ipotizzabile, visto che si tratta di un’opera “intelligente” ma davvero minimale sulla quale pochissimi, esercenti compresi, ritengo  siano disposti a scommetterci sopra).
Intendiamoci, l’opera è ancora acerba e ingenua (la possiamo definire al massimo “sufficiente”), ma la neo-regista dimostra di conoscere abbastanza bene i suoi limiti e li  sfrutta  al meglio, e soprattutto con l’umiltà di chi ha voglia di mettersi in gioco “rischiando sul campo” e senza pretendere di strafare. Si avverte dunque la consapevolezza di chi ha ben presente che nessuno nasce “imparato” e intende per questo affrontare seriamente  un percorso irto di difficoltà per una esperienza di crescita che non potrà che essere positiva, il che  rende la Rocchetti (almeno ai miei occhi) decisamente simpatica, e fa sì che il risultato diventi alla fine complessivamente “accettabile”, pur nella povertà dei mezzi anche espressivi  a disposizione (e messi in campo).
Potremmo dire allora che questo suo primo impegno registico si impone per la freschezza della rappresentazione, facendosi soprattutto apprezzare per il buon ritmo imposto alla narrazione e per la dimostrata capacità di affrontare senza troppi compiacimenti una materia tutt’altro che facile soprattutto  per la notevole dose di cinismo e sgradevolezza che si  porta dietro.
Se la regia è scarna e senza  troppi guizzi narrativi, anche la storia che ci viene narrata  può apparire un  po’ usurata, poiché è di quelle che abbiamo visto e rivisto più volte sia al cinema che in televisione (e in questo non ha molti margini di originalità), ma ha il merito di essere perfettamente calata dentro l’ambiente che descrive e di fornircene un quadro abbastanza preciso, il che contribuisce a renderla credibilmente interessante e meno ovvia del solito grazie al suo "amaro sapore di verità" che trasmette. ESPANDI +
Commenta l'opinione 1
SI

Opinioni su Diciottanni - Il mondo ai miei piedi


25 ottobre 2011 Opinione di mosez su "Diciottanni - Il mondo ai miei piedi"
mosez

Grandissima boiata: tutto è molto amatoriale, la trama è di una noia mortale, i dialoghi sono scialbi, l'erotismo che ci si aspetterebbe da questo tipo di storia è quasi inesistente.

voto al film: mosez assegna il voto pessimo a Diciottanni - Il mondo ai miei piedi (2010)


1 maggio 2011 Opinione di ilpanda su "Diciottanni - Il mondo ai miei piedi"
ilpanda

Ludovico è un diciottenne di bell'aspetto che ha perso i genitori fin da piccolo, e vive con lo zio tossicodipendente che non esita a dilapidargli il patrimonio personale. Si divide tra la relazione con la tormentata madre del suo amico Luca, innamorata non corrisposta di lui, la professoressa di lettere, con cui intrattiene rapporti di sesso all'occorrenza e quello che sarà il suo primo vero amore, Giulia. Proprio di Giulia scoprirà che...

voto al film: ilpanda assegna il voto buono a Diciottanni - Il mondo ai miei piedi (2010)

nessun commento
[utile per 8 utenti]


25 aprile 2011 Opinione di spopola su "Diciottanni - Il mondo ai miei piedi"
spopola

Qualcuno ricorderà il felice debutto di Elisabetta Rocchetti in un ruolo da protagonista e in un film “impegnato” e importante come L’imbalsamatore di Matteo Garrone che consentì all’attrice di aggiudicarsi il Globo d’Oro come migliore esordiente nel 2003 (era Debora, la “ragazza con la bocca rifatta”, una che cambia continuamente mestiere, e colei che innescherà la scintilla che determinerà il tragico epilogo che chi ha...

voto al film: spopola assegna il voto sufficiente a Diciottanni - Il mondo ai miei piedi (2010)

1 commento
[utile per 18 utenti]


scrivi la tua opinione su Diciottanni - Il mondo ai miei piedi


Voti a Diciottanni - Il mondo ai miei piedi



login

hai dimenticato la password?