I pinguini di Mister Popper (2011)
Con Carla Gugino, Jim Carrey, Angela Lansbury, Madeline Carroll, Ophelia Lovibond, Philip Baker Hall, Dominic Chianese, James Tupper, Kelli Barrett, Pepper Binkley
25/05/2011
"Mr. Popper's Penguins", il Trailer
Jim Carrey d'annata, fregolista della sua maniacalità, in gran spolvero per pinguini bianchissimi, a lucidarsi in una vita che è, di molto, appannata. Il classico uomo che "aveva...
di Travis Bickle 1979
La trama
Mr. Popper (Jim Carrey) è un importante uomo d'affari di New York che - all'improvviso - viene raggiunto da una davvero bizzarra eredità: sei pinguini. Non avendo altro luogo, li prende in casa, trasformando il suo appartamento in una sorta di zoo invernale attrezzato alla bell'e meglio per accogliere i pennuti. Ma naturalmente un simile cambiamento - insieme alla frequentazione assidua dei pinguini - non può non avere riflessi importanti sulla sua vita e sul suo lavoro.
Né le rodate professionalità, né la sorniona signora in giallo Angela Lansbury, salvano una sceneggiatura che, come già Puzzole alla riscossa, si affida troppo alle gag scatologiche (basti dire che una delle creature si chiama Puzzoso e non si limita ai rumori). I pinguini di Mr. Popper inoltre sostiene una forma irresponsabile di animalismo e pure di educazione, per cui il genitore accetta il capriccio dei figli e ospita i pinguini nel suo appartamento (il finalino in Antartide arriva troppo tardi). Il pubblico può benissimo astenersi.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 32/2011
L'opinione più votata
Di PompiereFI scritta il 15/08/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
A parte il sogno di vedere, un giorno, il proprio nome scolpito su di una lapide marmorea; stele che contraddistingue la società dove lavora. Poi scopriamo che, ogni 15 gg., i suoi fine settimana prendono la forma di una carente routine, quella dettata da un matrimonio in crisi e da due figli da crescere. Popper è assente, proprio come nei suoi confronti lo è sempre stato il padre Tom Senior il quale, prima di morire, gli ha lasciato un inatteso souvenir: sei pinguini davvero speciali.
Film ad altezza uccellino acquatico, adatto anche agli adulti, “Mr. Popper” nasce da quel grande cesto natalizio (chissà perché farlo uscire a Ferragosto?) pieno di favole per bambini. Storie rassicuranti che immagini già come vanno a finire e delle quali non puoi fare a meno per concedere qualche carezza in più al tuo umore.
Come nella maggior parte delle sue interpretazioni, ancora una volta Carrey si esprime a livelli altissimi. Facendo leva su di una comicità irrazionale straordinaria, come nessun altro al mondo è capace in questo momento storico, regala una quantità infinita di emozioni, immerso in brevi ed efficacissime maschere tristi, divertenti, malinconiche, moleste.
Attore sottovalutato, che dovrà necessariamente un giorno essere risarcito (e speriamo che ciò avvenga in tempi ragionevoli), Jim è un turbine di simpatia. Attraversa la strada a testa alta come un Capitano di Ventura, conosce l’arte del recitare snocciolando una movenza più spassosa dell’altra, parla il linguaggio degli sms con un’efficacia invidiabile e riproduce un effetto ralenti (guarda e impara, Autore dei miei Stivali che lo usi a sproposito) di tempestiva potenza.
Tutte le scene con i pinguini girate nell’appartamento sono apprezzabilissime. Nessuna gag può essere veramente definita solo circense: la scrittura rinnova le situazioni e rilancia con aspetti ora teneri ora comici, tutti comunque molto spontanei. L’interazione tra umani, animali e realizzazioni grafiche è valida e contribuisce a un pieno coinvolgimento e a un pugno di caratterizzazioni introspettive, semplici e abbastanza intense.
Per essere destinato alle famiglie, i riferimenti sono alti: ipnotizzati dalle pellicole di Chaplin, i pinguini seguono senza batter ali film come “Il circo”, “La febbre dell’oro” e “Charlot soldato”. Non a caso tratta da un romanzo dei coniugi Atwater del 1938, l’atmosfera è di quelle à la Frank Capra, consolante ed edificante. Siamo in odor di cliché, ma desiderato e fortemente voluto. Stereotipo che comunque sorprende all’incrocio di quei pali chiamati Nostalgia e Sentimento, emozioni di cui tutti siamo provvisti, chi più chi meno.
Come la signora Van Gundy (Angela Lansbury), una donna (e un’attrice) appartenente a un’altra era. Non si trova molto a suo agio con i nostri tempi, e filtra le sue intenzioni attraverso un linguaggio quasi criptico che mette alla prova le generazioni più giovani, sorde a certe tradizioni. È anche grazie a lei che Tom scende dal suo alto pulpito fatto di solitudine e lavoro, mostrando il suo lato più addomesticabile. E’ un Po’ come Provare a Proferire Parole Precise, Praticare un Prezioso Progetto Parallelo in Patteggiamento Perenne. Ci vuole un po’ di cuore e la voglia di esplorare dentro se stessi.
Adesso che sono sicuro che “Aquila Pelata” ha ritrovato “Sulle Punte”, sento di aver assistito all’altrui buona azione. Passo e chiudo. Almeno per oggi.
- negative [5]
- sufficienti [7]
- positive [5]
- leggi tutte le opinioni
25 marzo 2012 Opinione di Lord Holy su "I pinguini di Mister Popper"
Discreta favola "moderna", integralmente sorretta da un Jim Carrey che ancora una volta si dimostra campione di umana (e fisica) espressività, una straordinaria mimica facciale e corporale capace di restituire al meglio una comicità sempre fresca, in grado ogni volta di farsi apprezzare sia dai giovani che dagli adulti. Aggiungere tranquillamente una stella al giudizio, se visto in compagnia dei figli in età scolare. Sano divertimento, con una buona idea di partenza, che forse non è...
voto al film: 
5 gennaio 2012 Opinione di Fanny Sally su "I pinguini di Mister Popper"
Gradevole favoletta ecologista piena di buoni sentimenti tratta da un classico per bambini e adatta particolarmente ad un pubblico infantile, dove tutto va come ci si aspetta ma il buon Jim Carrey riesce a dare comunque una buona prova, fatta di momenti di comicità e tenerezza, con smorfie limitate. Buoni gli effetti speciali che consentono ai pinguini veri di interagire con gli attori, da cartone animato la fotografia molto colorata.
voto al film: 
30 dicembre 2011 Opinione di UScomedy su "I pinguini di Mister Popper"
Se non amate Jim Carrey e la sua estrema fisicità, tenetevi alla larga da questo film... "I pinguini di Mr. Popper" di Mark Waters ("Mean girls", "La rivolta delle ex", "Quel pazzo venerdì") è infatti un palcoscenico perfetto per l'attore, che si diverte come un matto davanti ai sei pinguini che gli capitano come eredità di un padre-esploratore che - dopo essere stato assente tutta la vita - regala al figlio la chiave della felicità... Sempre di un film per famiglie stiamo...
voto al film: 
11 dicembre 2011 Opinione di mozambico su "I pinguini di Mister Popper"
la prima parte del film non è male, anche carina e ( moderatamente) divertente...con una scena in particolar modo che è molto simpatica, anche se poteva essere sviluppata meglio ( ma questo è piu un film per famiglie che un film comico)....poi il film diventa semplicistico e affrettato, anche se la morale è positiva, ma veramente a un certo punto, scusate il termine, mi son cascate le palle....peccato perchè l'idea del film è simpatica....
voto al film: 
2 dicembre 2011 Opinione di movieman su "I pinguini di Mister Popper"
Non starei lì a sottilizzare su questioni animaliste ed educative. Gustosissimo film che fa tornare bambini anche i più grandi.
voto al film: 
30 ottobre 2011 Opinione di ALCHEMILLA su "I pinguini di Mister Popper"
A me è piaciuto perché è abbastanza divertente e c'è il solito schema del padre che capisce il valore della famiglia...
voto al film: 
26 agosto 2011 Opinione di fiorefede su "I pinguini di Mister Popper"
scusate quancuno sa come si fa prenotare questo film
voto al film: 
26 agosto 2011 Opinione di Luke Vacant su "I pinguini di Mister Popper"
Il film è fiacco. Punto. Non è brutto, mal fatto o che altro, ma è fiacco. Debole. Non si tratta di far emergere le sue potenzialità, si tratta di dargli delle potenzialità. Per di più questo film si regge sul personaggio di Carrey, ma anche lui è fiacco, smorto. La sua comicità demenziale è ormai ad ogni film più lontana, ma altre volte laddove la pellicola non era così esplosiva ("Dick e Jane", "Yes Man"), la sua...
voto al film: 
21 agosto 2011 Opinione di mc 5 su "I pinguini di Mister Popper"
Anche se non interesserà ad alcuno, vorrei chiarire il motivo del recente diradarsi di queste mie recensioni. Il problema è banale quanto difficilmente contrastabile. E' che l'estate che stiamo vivendo (e in particolare la settimana in corso) è talmente torrida da inibire nel sottoscritto la formulazione di qualunque genere di idea o pensiero. Negli ultimi tre-quattro giorni l'afa si è fatta insostenibile e non solo lo stendere una recensione mi è...
voto al film: 
20 agosto 2011 Opinione di BobtheHeat su "I pinguini di Mister Popper"
Da sempre i grandi attori comici (penso soprattutto a Totò e Jerry Lewis) sono "costretti" (con la differenza "sottile" che oggi, per partecipare a certi "filmucoli", i vari Stiller, Sandler Carrey etc, guadagnano milioni e milioni di dollari) a girare film "alimentari", con soggetti a dir poco scialbi, ravvivati per qualche breve momento solo dalla loro semplice presenza (in questo caso "l'entrata al rallenty di Carrey nel ristorante"). "I Pinguini di Mister Popper" è...
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- sufficienti [7]
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