12 registi per 12 città (1989)
La trama
Gli affreschi michelangioleschi di Roma (Antonioni), i vicoli di Bari (Wertmuller), i portici di Bologna (fratelli Bertolucci), la terra di Cagliari (Lizzani), il porto di Genova (Lattuada), il Duomo e la Scala di Milano (Olmi), il calcio medievale di Firenze (Zeffirelli), il golfo di Napoli (Rosi), il mercato di Palermo (Bolognini), la gente di Torino (Soldati), i vigneti di Udine (Pontecorvo), le statue di Verona (Monicelli).
L'opinione più recente
Di mm40 scritta il 05/04/2011
Voto al film: 
5 aprile 2011 Opinione di mm40 su "12 registi per 12 città"
Dodici documentari di una decina scarsa di minuti ciascuno, a cura di tredici (e non dodici: i Bertolucci sono due!) illustri registi italiani, per raccontare pregi artistici e bellezze della nazione. E’ un’idea che andava realizzata perché istruttiva, prestigiosa, necessaria: e invece si è ridotta ad un semplice prodotto di propaganda turistica in vista dei mondiali di calcio del ’90. Peccato, perché i brandelli sono interessanti – tutti, quale...
voto al film: 
-
Voto:













