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Gli astronauti (1959)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Gli astronauti: assente
Ritmo ritmo in Gli astronauti: assente
Impegno impegno in Gli astronauti: assente
Tensione tensione in Gli astronauti: assente
Erotismo erotismo in Gli astronauti: assente

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La trama

Un inventore (Michel Boschet) costruisce un'astronave di carta e incontra vari personaggi insieme alla sua civetta Anabase: una bellissima donna (Ligia Branice), un politico oppressore (Anatole Dauman) e un'altra astronave in battaglia contro un razzo e che viene salvata dall'inventore. Essa però è guidata proprio dal politico ingrato. 

Prodotto da Anatole Dauman. Premio per il film di ricerca alla Mostra del cinema di Venezia nel 1960; Medaglia d'oro a Bergamo nel 1960; premio Fipresci a Oberhausen nel 1961.

L'opinione più votata

Di mm40 scritta il 06/12/2011 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Gli astronauti è uno dei primi lavori del polacco Borowczyk, che a lungo lavorò anche in Francia e che qui per la regia viene assistito dalla 'collaborazione' (così recitano i titoli di testa) di Chris Marker, talento altrettanto visionario e sperimentatore per natura. Peccato che quest'opera duri così poco: è soltanto un cortometraggio di neppure un quarto d'ora e - oltre a essere divertente e frizzante - sembra incredibile di poterlo datare al 1959 da quanto le tecniche usate sono avanti con i tempi. Oltre allo stop motion, comunque già noto e utilizzato da lungo tempo (fin dal muto) e alle numerose sovraimpressioni, ciò che maggiormente colpisce in questo Gli astronauti è l'uso sbarazzino e all'avanguardia del colore, semplicemente definibile con l'aggettivo psichedelico (ancora una decade di là da venire, circa), tanto da sembrare anticipatore dei primi lavori animati di Terry Gilliam per il Monty Python's flying circus (e Gilliam sicuramente un'occhiata ai film di Marker, vedasi La jetée, l'ha data) e, perchè no?, anche di un capolavoro dell'animazione quale sarà Yellow submarine (George Dunning, 1968). Il protagonista Michel Boschet, debitamente espressivo, è alla sua prima e ultima prova da attore; produce Anatole Dauman, in quello stesso momento impegnato per Hiroshima mon amour di Resnais (e che in futuro affiancherà spesso Marker). 7/10.
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SI

Opinioni su Gli astronauti


6 dicembre 2011 Opinione di mm40 su "Gli astronauti"
mm40

Gli astronauti è uno dei primi lavori del polacco Borowczyk, che a lungo lavorò anche in Francia e che qui per la regia viene assistito dalla 'collaborazione' (così recitano i titoli di testa) di Chris Marker, talento altrettanto visionario e sperimentatore per natura. Peccato che quest'opera duri così poco: è soltanto un cortometraggio di neppure un quarto d'ora e - oltre a essere divertente e frizzante - sembra incredibile di poterlo datare al 1959 da quanto le tecniche usate sono...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Gli astronauti (1959)

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