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The Inheritance (2011)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in The Inheritance: assente
Ritmo ritmo in The Inheritance: assente
Impegno impegno in The Inheritance: assente
Tensione tensione in The Inheritance: assente
Erotismo erotismo in The Inheritance: assente

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La trama

In una villa isolata e circondata dalla neve, gli anziani di un clan di afroamericani convocano una riunione di famiglia. Lo scopo dell’incontro è informare le ultime generazioni sulle origini della loro stirpe, il cui capostipite è un certo Chakabazz, che fu, nell’Ottocento, un sanguinario profeta dell’antischiavismo, miracolosamente risorto dalla morte per impiccagione. A distanza di più centocinquant’anni, il suo spirito si rifarà vivo. 

Opera d'esordio di Robert O'Hara.

L'opinione più votata

Di OGM scritta il 21/04/2011 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto pessimo

Un horror africano? Per carità, questo è solo un conclamato caso di  involontario trash a sfondo etnologico. Una storia di spiriti maligni trasportata tra le nevi dell’America del Nord, dove il culto tribale si manifesta sottoforma di tamburi, tatuaggi e costumi rituali fatti di pelli di animali e piante essiccate. A metà strada tra la semplificazione turistica e lo stereotipo razziale, quello dell’esordiente Robert O’Hara è un film senza  un’ombra di inventiva, che non si capisce perché mai dovrebbe piacere: ridotto al minimo l’effetto macabro ed elevato al massimo il livello di prevedibilità, di spaventoso rimangono soltanto la regia e la sceneggiatura, che si rivelano del tutto incapaci di realizzare un’azione che stia veramente in piedi. All’inizio si sorride un po’, pur con un inevitabile sottofondo di fastidio, di fronte al tentativo, tanto pretenzioso quanto goffo, di dotare l’opera di una cornice sociologica, presentando un senso libertario della modernità contrapposto agli oscuri vincoli della tradizione ancestrale. Subito dopo il racconto si sbraca completamente,  abbandonandosi ad un dilettantesco manierismo senza costrutto: un nulla cosparso di schizzi di sangue, fantasmi assassini, invocazioni demoniache, accette, motoseghe, ed altri fondi di repertorio,  buttati lì tanto per far scena. La formula di The Inheritance ricorda tanto la ricetta della nuova aranciata all’americana: una sapiente miscela di acqua, aromi e coloranti, in cui il grande assente è il frutto.
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SI

Opinioni su The Inheritance


21 aprile 2011 Opinione di OGM su "The Inheritance"
OGM

Un horror africano? Per carità, questo è solo un conclamato caso di  involontario trash a sfondo etnologico. Una storia di spiriti maligni trasportata tra le nevi dell’America del Nord, dove il culto tribale si manifesta sottoforma di tamburi, tatuaggi e costumi rituali fatti di pelli di animali e piante essiccate. A metà strada tra la semplificazione turistica e lo stereotipo razziale, quello dell’esordiente Robert O’Hara è un film senza...

voto al film: OGM assegna il voto pessimo a The Inheritance (2011)

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