Crazy, Stupid, Love. (2011)
Con Steve Carell, Julianne Moore, Ryan Gosling, Emma Stone, Marisa Tomei, Kevin Bacon, John Carroll Lynch, Joey King, Liza Lapira, Karolina Wydra
La trama
Cal Weaver (Steve Carrell) crede di avere una vita perfetta: ha un lavoro che ama, vive in una casa di sua proprietà e ha sposato Emily (Julianne Moore), la fidanzata del liceo, con cui ha avuto dei figli fantastici. Un bel giorno Emily comunica a Cal di avere una relazione extraconiugale e gli chiede il divorzio. Il mondo di Cal sembra crollare: rimasto da solo e fuori dal tempo, l’uomo passa le serate ad affogare i dispiaceri nell’alcol, al bancone di un bar. In una di queste notti incontra il trentenne Jacob (Ryan Gosling). L’aitante giovane mostra a Cal tutto ciò che si sta perdendo e che invece lo aspetta: nuove donne da incontrare, nuovi stili di vita da abbracciare e soprattutto maggior sicurezza. Cal riesce a trasformarsi in un uomo nuovo ma non riesce a mutare il suo cuore che, inevitabilmente, lo riporta sempre al punto di partenza.
Nella prima parte, anche grazie a un cast ben calibrato (la pornomaestrina Marisa Tomei, ormai è certo, ha scoperto l’elisir d’eterna giovinezza), sembra di star di fronte a una delle migliori commedie sentimentali degli ultimi anni. Peccato che i due, come già in Colpo di fulmine. Il mago della truffa, si perdono in lungaggini che annacquano il racconto, in intrecci anche arguti che si annodano alla trama, rallentandola. Due ore sono troppe per questa gradevole opera che ci salva dalla noia con un buon finale. E poi va detto: l’amore, qui, sembra più stupid che crazy.
La recensione di FilmTv
Di Boris Sollazzo - FilmTV n. 37/2011
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 01/10/2011 - utile per 17 utenti
Voto al film: 
Capita che vai a vedere un film a cui al massimo daresti quattro stelle ma con annessa tutta la serata passata a ridere e scherzare partendo dalle battutacce di cui il film è ricco diventa idealmente un film da cinque stelle e lode.
Capita di andare a vedere un film di cui hai ignorato persino il trailer solo perchè nel multiplex della porta accanto che sei praticamente obbligato a frequentare per meri motivi logisitici, tutto il resto della programmazione lo hai già visto e il resto lo reputi( a ragione) inguardabile.
Capita che vai a vedere questo film con un amico che non hai tante occasioni di vedere nonostante ci sei a contatto continuamente e conoscendo il suo sense of humour speri solo che il film fornisca materiale sufficiente per ricamarci e riderci sopra.
Capita che lui si presenta con una maglietta con la bandiera greca e io gli suggerisco di aggiungere sul davanti la scritta " Io non sono in default".
Capita anche che alla biglietteria quando mi giro appena dopo aver fatto il biglietto quasi spappolo la carotide a una vecchia che stava proprio dietro di me,non rendendomene conto a tal punto che chiedo al mio amico
" Ma che ho centrato la vecchia? ".
E lui " Si e se le causavi una lesione permanente te davano pure un sacco de punti"
E capita pure che il film comincia improvvisamente mentre noi stiamo ancora chiacchierando con un'inquadratura di piedi e di scarpe come in Bianca di Nanni Moretti e noi credevamo che era una pubblicità.
E' apparso di nascosto, ancor prima che si abbassassero le luci.
Non ricordo di aver versato tante lacrime per un film: forse non succedeva dai tempi della terza visione di Catene di Matarazzo oppure era la prima di Love Story che giusto a vedere Ryan O' Neal di spalle grondavo calde lacrime quando nella stessa frase metteva Beethoveen e Rolling Stones...forse perchè non mi piacciono gli Stones...
In questo pazzo stupido amore si parte con una cena tra due fortysomething in cerca di emozioni che scivola subito nella tragedia allorchè lei invece di ordinare il dolce ordina un divorzio.E lui per un attimo lo cerca anche nel menù.
Poi tornano assieme a casa con lei che gli racconta tutto e lui che, invece di cacciarla a pedate dalla macchina magari anche riempiendola di schiaffoni come farebbe il 99 % dei maschi, si butta dallo sportello della macchina per non stare a sentire dettagli sulle modalità di cornificazione.
La crisi del venticinquesimo anno?
Oppure è una scappatella con impiegato piacione che ha la faccia e le rughe di Kevin Bacon ?
Si sa l'occasione fa l'uomo ladro e pare che pure la donna è fatta ladra da tali occasioni.
A Requa e Ficarra però non basta: c'è pure tutta una serie di amori inconfessati a catena da un tredicenne precoce per una babysitter in calore per un altro e non per lui, fino ad arrivare al tranquillo padre di famiglia , così giusto per scavallare le generazioni. ESPANDI +
- negative [2]
- sufficienti [11]
- positive [3]
- leggi tutte le opinioni
1 febbraio 2012 Opinione di will kane su "Crazy, Stupid, Love."
Commedia dei ruoli e della loro inversione,che però trova troppo tardi tal chiave,"Crazy,stupid,love" mette assieme due tipi di maschio diversissimi tra loro:il fedele,bravo,legatissimo all'unica donna della propria vita che d'improvviso vede crollarsi il mondo addosso quando la moglie gli assesta un uno-due disastroso con rivelazione di tradimento e richiesta di divorzio,ed il marpione da cocktail che veste giusto,usa gli argomenti adatti a conquistare in mezza serata le donne,ne cambia...
voto al film: 
28 gennaio 2012 Opinione di Makp su "Crazy, Stupid, Love."
Il protagonista del film, Steve Carell (il personaggio di), è un buon marito sulla quarantina/quarantina+ con tre figli e un buon lavoro che viene improvvisamente lasciato dalla moglie, Julianne Moore (il personaggio di). Quest'ultima ha avuto una relazione con Kevin Bacon (il personaggio di), contabile dell'azienda dove la Moore lavora. Così Carell si rifugia mestamente in un locale molto in e pieno di belle ragazze, con vestiti inadeguati, sguardo abbattuto e drink con cannuccia. Allora...
voto al film: 
30 dicembre 2011 Opinione di UScomedy su "Crazy, Stupid, Love."
Glen Ficarra e John Requa sono due autori statunitensi che in Italia non hanno ricevuto la giusta attenzione: il loro film d'esordio alla regia, "I love you Philip Morris", aveva avuto il coraggio di proporre al pubblico due noti attori - Jim Carrey e Ewan McGregor - in versione gay, in atteggiamenti inequivocabili e anche piuttosto spinti (specie nell'ambito comedy...). In Italia quel film è arrivato sottotraccia, con un titolo diverso ("Colpo di fulmine") e soprattutto tagliato...
voto al film: 
9 novembre 2011 Opinione di Grand Carousel su "Crazy, Stupid, Love."
Ci azzecca solo il titolo...proprio un film stupido.
voto al film: 
6 ottobre 2011 Opinione di Totororesurrection su "Crazy, Stupid, Love."
Molto carino, ancora il problema ragazzi è che le commedie in inglese vanno viste in inglese e giudicate in inglese.
voto al film: 
1 ottobre 2011 Opinione di bradipo68 su "Crazy, Stupid, Love."
Capita che una sera un animale lento di piede e di comprendonio e un folletto dispettoso vogliano organizzare una serata diversa dalle altre. Capita che vai a vedere un film a cui al massimo daresti quattro stelle ma con annessa tutta la serata passata a ridere e scherzare partendo dalle battutacce di cui il film è ricco diventa idealmente un film da cinque stelle e lode. Capita di andare a vedere un film di cui hai ignorato persino il trailer solo perchè nel multiplex della porta accanto...
voto al film: 
1 ottobre 2011 Opinione di LAMPUR su "Crazy, Stupid, Love."
Metti insieme, una sera, un Bradipo ed un Lampur, utenti filmitivvuttiani semi storici, ottimi amici e già compagni di svariate bisbocce, ma, ironia della sorte, MAI al cinema insieme. Ecco, mettili insieme in un multiplex di Chieti scalo, alle prese, loro solitamente annientatori indefessi di pellicole votate al martirio, con un filmetto che si presta giusto all'uopo, almeno sulla carta, per un annichilimento programmato. E poi guardali rimanere allibiti prima, piacevolmente sorpresi...
voto al film: 
25 settembre 2011 Opinione di full95 su "Crazy, Stupid, Love."
Ecco il classico film con un trailer ingannatore (e ci sarebbe molto da dire sui alcuni film rovinati dal trailer e viceversa, ma non è questo il momento). E' una gradevolissima classica commedia americana, e spero che si capisca cosa intendo con classica: la classica bella famiglia, con bei figli intelligenti nella bella casa, il classico sciupafemmine redento, il classico lieto fine (nel senso che c'è una speranza, non la certezza della felicità: il diritto alla ricerca della felicità,...
voto al film: 
23 settembre 2011 Opinione di willardwaldo su "Crazy, Stupid, Love."
"Crazy, stupid" commediola americana, piacevole, per trascorrere un paio d'ore spensierate. La storia è gradevole ed sorretta oltre che da un ottimo cast (Steve Carell, Julianne Moore, il lanciatissimo Ryan Gosling e una simpatica Marisa Tomei) anche da un "coup de theatre" finale che ne completa simpaticamente il quadro.
voto al film: 
23 settembre 2011 Opinione di cheftony su "Crazy, Stupid, Love."
L'impiegato di mezz'età Cal Weaver (Steve Carell) vede crollarsi addosso all'improvviso la richiesta di divorzio da parte della moglie Emily (Julianne Moore), che, fra l'altro, gli confessa di esser stata a letto col collega David (Kevin Bacon). Cal accontenta l'ormai ex-moglie e si divide fra le visite ai figli, fra i quali spicca lo scatenato 13enne Robbie (Jonah Bobo), e l'alcolismo sfrenato e solitario nei locali notturni. Una sera viene notato dal playboy Jacob (Ryan Gosling), che...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [11]
- positive [3]
- leggi tutte le opinioni



























