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Take Shelter (2011)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Take Shelter: assente
Ritmo ritmo in Take Shelter: assente
Impegno impegno in Take Shelter: assente
Tensione tensione in Take Shelter: assente
Erotismo erotismo in Take Shelter: assente

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a Take Shelter (voti: 8 media: 4,00) 8

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Take Shelter Trailer Originale 2play

La trama

Curtis La Forche trascorre una vita tranquilla con sua moglie e sua figlia quando comincia ad essere scosso da terribili incubi notturni. È soprattutto ossessionato dalla minaccia di un tornado devastante  e le visioni apocalittiche si impadroniscono poco a poco di lui. Il suo comportamento diventa un problema nelle sue relazioni con gli altri e con la moglie e nulla sembra riuscire a vincere il terrore che si è impossessato di lui.  

L'opinione più votata

Di pazuzu scritta il 12/06/2011 - utile per 20 utenti

Voto al film: voto buono

Gli incubi di Curtis iniziano con delle nubi enormi. Nubi che si addensano si gonfiano e si abbassano. E che non si limitano a minacciare con tuoni e saette, ma scaricano giù una pioggia gialla e densa come olio motore. Curtis si sveglia in preda all'agitazione ma tiene tutto per sé, e cerca di tirare avanti come nulla fosse: vive in una pacifica cittadina dell'Ohio, fa l'operaio in una piccola industria mineraria locale ed è felicemente sposato con Samantha (che si arrabatta gestendo un piccolo banco di abiti da donna), e la principale preoccupazione di entrambi è quella di fare il possibile per aiutare la figlioletta Hannah a superare i problemi relazionali dovuti alla sua sordità, dandole fin da piccola la possibilità di apprendere il linguaggio dei segni, e lavorando sodo per racimolare i soldi necessari ad acquistarle l'apparecchio acustico di cui ha bisogno.
Ma gli incubi sono sempre lì, e si fanno ogni notte più pressanti: perché la tempesta non arriva mai sola, anzi spesso si accompagna a comportamenti aggressivi e incomprensibilmente violenti del proprio cane, degli uccelli, degli amici o dei vicini. Curtis, già confuso e preoccupato, lo è ancor di più quando questi iniziano ad invadere anche la sua realtà: le nubi prendono a manifestarsi ad ogni ora del giorno, i tuoni e le saette lo seguono ovunque, lo allarmano e lo spaventano mentre per tutti gli altri in alto splende il sole.
Quando poi pure dai tg rimbalzano storie di tempeste tossiche, Curtis decide che è arrivato il momento di mettersi al riparo: non solo dalla furia della natura, che, potenzialmente, incombe sul futuro della sua famiglia minacciando di spazzarla via, ma anche da sé stesso, perché, razionalmente, intuisce che quelle allucinazioni sono la spia di qualcosa che non va. E allora la sua reazione corre su un doppio binario: da un lato ampliare sensibilmente il rifugio anti-tornado scavato nel suo cortile per renderlo 'abitabile', azzardando una spesa fuori portata che lo costringe ad ipotecare la casa, a rischiare il lavoro e le amicizie, e a mettere a repentaglio i rapporti parentali; dall'altro, menore della schizofrenia paranoide che già affligge la madre, indagare sullo stato della propria sanità mentale, andando a consultare testi e contattando il proprio medico, che gli fornisce un forte sedativo ed il numero di telefono del miglior psichiatra su piazza.
Presentato al Sundance Film Festival 2011, e vincitore al Festival di Cannes 2011 del Gran Premio Seimane de la Critique (oltre al Premio SACD e al Fipresci) Take Shelter (che vuol dire "mettersi al riparo", per l'appunto) è il secondo film del giovane regista e sceneggiatore Jeff Nichols, un film potente seducente ed inquietante che, calando l'azione in un contesto quantomai radicato nell'attualità (si parla di crisi economica e di instabilità del mercato del lavoro, oltre a lambire il tema dell'inquinamento ambientale), sprofonda lo spettatore tra le psicosi di un uomo comune pienamente convinto della qualità premonitoria delle proprie visioni ma al contempo consapevole del proprio evidente stato confusionale, un uomo diviso a metà tra il terrore per un'ipotetica apocalisse imminente e quello per la gravità della propria condizione. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Take Shelter


1 maggio 2012 Opinione di Mulligan71 su "Take Shelter"
Mulligan71

Dopo il bel "Shotgun Stories", il secondo film di Jeff Nichols, del 2011. E un deciso passo avanti. Un thriller psicologico di ottimo spessore, recitato benissimo, una scoperta questo Michael Shannon, già ottimo in "Shotgun", che è forse troppo lungo, ma la capacità di girare di Nichols e il lento e avvolgente svolgersi della trama, non fanno troppo pesare le due ore. Non c'è Hollywood, qui dentro, e si vede e se ne gode.

voto al film: Mulligan71 assegna il voto buono a Take Shelter (2011)


1 maggio 2012 Opinione di Winnie dei pooh su "Take Shelter"
Winnie dei pooh

'T was in another lifetime, one of toil an' blood /  When blackness was a virtue and the road was full of mud / I came in from the wilderness, a creature void of form / Do I understand your question, man, is it hopeless and forlorn? / In a little hilltop village they gambled for my clothes / I bargained for salvation an' they gave me a lethal dose / I offered up my innocence, got repaid with scorn / "Come in", (s)he said, "I'll give you shelter from the storm"

voto al film: Winnie dei pooh assegna il voto buono a Take Shelter (2011)



7 gennaio 2012 Opinione di alan smithee su "Take Shelter"
alan smithee

A volte mi piace (ma capita sempre piu' raramente) decidere di andare al cinema a vedere qualcosa di cui non so nulla o quasi. Ovviamente non in Italia, dove proprio in questa deludente stagione cinematografica natalizia dei film in uscita si sa fin troppo e mai come in questo periodo mi concedo digiuni dalla sala che non mi sono affatto abituali. E dunque a Nizza anche stavolta mi imbatto in questo "misterioso" Take shelter, di un regista sconosciuto, con una trama altrettanto ignota, con...

voto al film: alan smithee assegna il voto buono a Take Shelter (2011)

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12 giugno 2011 Opinione di pazuzu su "Take Shelter"
pazuzu

Gli incubi di Curtis iniziano con delle nubi enormi. Nubi che si addensano si gonfiano e si abbassano. E che non si limitano a minacciare con tuoni e saette, ma scaricano giù una pioggia gialla e densa come olio motore. Curtis si sveglia in preda all'agitazione ma tiene tutto per sé, e cerca di tirare avanti come nulla fosse: vive in una pacifica cittadina dell'Ohio, fa l'operaio in una piccola industria mineraria locale ed è felicemente sposato con Samantha (che si...

voto al film: pazuzu assegna il voto buono a Take Shelter (2011)

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