Killer Elite (2011)
Con Clive Owen, Jason Statham, Robert De Niro, Yvonne Strahovski, Grant Bowler, Dominic Purcell, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Michael Dorman, Ben Mendelsohn, Aden Young
23/09/2011
"Killer Elite", i primi 2 minuti
Killer Elite, "vecchio stile" stilizzato nel cranio rasato di Jason Statham, nell'irruenza "mustacchia" d'uno spietato Clive Owen, nella mentore "apparizione" d'un Bob De Niro da...
di Travis Bickle 1979
La trama
Alcuni membri delle forze speciali britanniche muoiono in incidenti apparentemente fortuiti in Oman ma in realtà causati da un commando di spietati assassini mercenari, i Feather Men, con a capo il sanguinario Spike (Clive Owen). Il governo inglese, per evitare che seguano altri omicidi, mette in piedi un gruppo speciale di agenti vigilanti, guidati dal mercenario Danny (Jason Statham), che prima di ritirarsi in pensione ha il compito di proteggere i membri superstiti, tra cui il suo ex mentore Hunter (Robert De Niro) prigioniero del sultano dell'Oman, e di scovare chi si nasconde dietro i delitti.
Adattamento cinematografico del romanzo The Feather Men di Ranulph Fiennes.
UN ROMANZO CONTROVERSO
Nel 1991 Sir Ranulph Fiennes pubblica The Feather Men, un romanzo semi-autobiografico in cui racconta episodi di cui è stato testimone negli anni di carriera tra le file dell'esercito inglese e dei servizi segreti. Sin da subito, il regista Gary McKendry ne intuisce le potenzialità e manifesta l'idea di trarne un buon film d'azione, i cui personaggi - essendo persone realmente esistite - sono delinati da caratteri sfaccettati e psicologie complesse. Prima di poter cominciare a lavorare sul progetto, McKendry è costretto ad aspettare sette anni a causa del polverone di polemiche che il libro solleva in Gran Bretagna, dove ci si chiede quanto di vero o di finto Fiennes abbia raccontato per far leva sull'opinione pubblica.
AZIONE ED EMOZIONE
Per ricreare i dettagli del mondo dei SAS, così complesso, segreto e regolato, il regista e gli attori hanno necessitato della consulenza di un gruppo di esperti. Clive Owen ha, ad esempio, incontrato un consulente SAS, in servizio da 25 anni, che gli spiegato quanto complicato sia entrare all'interno del corpo speciale e quanto difficile si riveli rimanere a farne parte, a causa del duro allenamento fisico a cui gli agenti sono sottoposti. Per avere prospettive differenti sulle modalità d'azione dei SAS, inoltre, Gary McKendry ha chiesto anche il parere di alcuni Navy Seals in modo da evidenziare le differenze d'intervento ed evitare il rischio di mostrare qualcosa di già visto o sbagliato.
ZOOM SUGLI ANNI OTTANTA
Poiché la storia si svolge negli anni Ottanta, il regista ha dovuto prestare particolare attenzione durante le riprese per evitare che elementi moderni finissero all'interno delle inquadrature. Rinunciando a molte vedute aeree o a piani allargati, McKendry ha optato per riprese più intime, realizzate con l'uso della camera a mano e il ricorso a piani corti e zoom sui protagonisti. Per sottolineare ancora di più il contesto temporale, anche gli abiti di scena sono stati scelti con dovizia facendo attenzione a un particolare non di poco conto: nonostante fossero gli anni Ottanta, i SAS indossavano ancora divise risalenti agli anni Settanta, periodo in cui erano stati formati.
L'opinione più votata
Di Jack Bryant scritta il 03/12/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
3 dicembre 2011 Opinione di Jack Bryant su "Killer Elite"
Se chiediamo ad un cultore del cinema che è abituato a vedere grandi capolavori del cinema o comunque film famosi non d'azione probabilmente il nome di Jason Statham non dice nulla...Jason Statham invece per i fans dei action movies è ormai diventato un punto di riferimento ed è probabilmente l'attore più in voga del momento per questi tipi di film visto che dal suo debutto nel cinema d'azione ad alto budget ha recitato come protagonista in tantissimi film d'azione sostituendo alla...
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