La Talpa (2011)
Con Gary Oldman, Tom Hardy, Colin Firth, Mark Strong, Ciarán Hinds, Benedict Cumberbatch, Stephen Graham, Simon McBurney, Jamie Thomas King, Laura Carmichael
La trama
L’Intelligence inglese richiama in azione l’agente George Smiley per proporgli una nuova missione. George, armato di pazienza, deve scoprire chi è la pericolosa spia che si nasconde tra i membri dei servizi segreti e deve catturarla, cercando di rompere i fitti rapporti che la talpa è riuscita a crearsi. Dopo aver individuato quattro possibili sospetti, per George sarà difficile barcamenarsi tra vecchie storie di amicizie e rivalità e la riuscita della missione comporterà un prezzo molto alto da pagare.
Quante parole in La talpa, adattamento di un romanzo - grigio, mesto e bellissimo – di John le Carré. Dissolvono l’oggetto, qui, le parole, perché sostituiscono i fatti, in perfetta aderenza con l’Arte della Guerra Fredda. Un luogo della Storia abitato da Eventi sospesi, minacciati, irrealizzati. Un conflitto che non è mai stato paese per Eroi. Nessun Bond, James Bond. La formula di Alfredson è quella di Lasciami entrare: logica antispettacolare, narrazione organizzata da ellissi sottilmente illuminanti, rigetto della spiegazione, cura minuziosa per il dettaglio rilevatore.
La recensione di FilmTv
Di Giulio Sangiorgio - FilmTV n. 2/2012
L'opinione più votata
Di spopola scritta il 03/01/2012 - utile per 43 utenti
Voto al film: 
Era già riuscito magnificamente nell’impresa con il filone vampiresco (il sorprendente Lasciami entrare - che per la verità è qualcosa di più di un semplice film sui vampiri - che lo aveva rivelato con prepotenza qualche stagione fa) e ce ne dà una nuova dimostrazione adesso con la sua entrata a gamba tesa dentro il genere spesso usurato delle spy story. In entrambi i casi, alla base della rilettura in immagini ci sono due romanzi ugualmente interessanti e non del tutto conformi (per la precedente prova sui “succiasangue”, il romanzo di John Ajvide Lindqvist; per quella approdata al Lido nell’ultima Mostra, e da me vista in anteprima proprio in questi giorni, una delle migliori cose fra le tante uscite dalla creativa penna di John Le Carré).
Dimentichiamoci allora davvero di James Bond e più o meno di tutto quello che il settore ha prodotto (anche di egregio) fino ad oggi, perchè quello realizzato da Alfredson si conferma a tutti gli effetti e a pieno titolo soprattutto come un film d’autore, un prodotto insomma molto sofisticato e tutt’altro che banale che richiede (anzi “esige”) un impegno estremo di attenzione da parte degli spettatori che - se vogliono provare a gustarne fino in fondo i succhi ed il sapore - devono necessariamente avere la “pazienza” (si fa per dire) e soprattutto la costanza e l’intelligenza di calarsi dentro a questa complicatissima e intricatissima vicenda (non sarebbe una novità per il settore ovviamente) in cui forse non è possibile districare completamente il bandolo della matassa procedendo per semplici congetture e ipotesi razionali, ma solo se si ha il coraggio di lasciarsi andare all’intuizione e farsi trascinare dalla suggestione degli eventi, buttandocisi dentro a nostra volta anima e corpo seguendo e assecondando idiosincrasie tutte personali, e magari provando a identificarsi più direttamente in uno dei giocatori della storia (o meglio in quello principale), pedina anche lui di un disegno più grande - e in una certa misura anche perverso - che sta dietro a tutto l’impianto narrativo. ESPANDI +
- negative [3]
- sufficienti [9]
- positive [30]
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3 marzo 2012 Opinione di ico su "La Talpa"
LA TALPA è il felice incontro tra la certezza e la scommessa: la certezza naturalmente è Gary Oldman, che così come non riesce ad emergere dal magma delle trame dei BATMAN di Nolan, altrettanto, con un personaggio adatto, riesce a rendere immortale il silenzio struggente di una vita per il lavoro, per la patria, sconfitta solo dall'amore. La scommessa era Alfredson, alla prova della maturità dopo LASCIAMI ENTRARE. Una scommessa vinta con la testardaggine dello stile: se LASCIAMI...
voto al film: 
27 febbraio 2012 Opinione di joe cavana su "La Talpa"
Un film semplicemente eccezionale: fotografia e scenografie a dir poco perfette, tensione altissima e avvolgente, un cast di una bravura pazzesca con il grande Gary Oldman (nella miglior interpretazione della sua carriera) una spanna sopra tutti. Ingiustamente non ha vinto niente nè a Venezia, nè alla notte degli Oscar, ma questo film è di diritto nella storia del cinema moderno. Voto: 10.
voto al film: 
18 febbraio 2012 Opinione di emmepi8 su "La Talpa"
Un remake, ma di base televisiva, anche se con la presenza di Guinness era assicurata l'interpretazione, qui la scelta cinematografica ha sensibilmente contratto il tiro, nel senso che la densità della storia ha contribuito non poco a destabilizzare il racconto, pur essendo immerso nel genere, e quindi volutamente farraginoso; l'aspetto è lievemente diverso nel senso che gli avvenimenti ed i personaggi raggiungono una complessità quasi nascosta e non volutamente chiara, il che nuoce...
voto al film: 
6 febbraio 2012 Opinione di surfcasting su "La Talpa"
mah, il film avrebbe tutto per essere grande, ottima regia, bella fotografia, protagonista bravissimo, ma manca il più:la storia è una non storia, stantia, sorpassata, prigioniera dei suoi anni, praticamente inesistente, nella sala lo sbadiglio è sovrano! un vero peccato, dopo l'ottimo Lasciami entrare, lento sì, ma avvincente, denso, significativo. comunque Alfredson non si discute: è un talento vero.
voto al film: 
5 febbraio 2012 Opinione di bradipo68 su "La Talpa"
Probabilmente questa è la Guerra più Fredda mai vista al cinema. E non si combatte con le armi.O meglio non solo. Occorre accantonare tutto il glamourama bondiano e quelle missioni oltre l'impossibile che ne hanno caratterizzato il cinema. Siamo più dalle parti di Ipcress solo che mentre Caine occhialuto aveva ancora un suo certo fascino pur dimostrando di essere molto a più agio negli uffici polverosi invasi da pile di scartoffie,qui Oldman, il suo equivalente, svuota il suo personaggio...
voto al film: 
4 febbraio 2012 Opinione di scafoide su "La Talpa"
Premetto che non ho letto il libro. Leggo ovunque opinioni entusiastiche, mentre mio malgrado mi sento di dovermene distaccare: il film mi ha trasmesso l'atmosfera grigia e cupa degli "impiegati dello spionaggio", tra uffici illuminati al neon, località segrete e case mezzo dismesse; e l'intricata trama è perdipiù costruita come quella di un libro: una sequela di nomi e vicende che ho fatto, invano, fatica a ricordare e collegare l'un con l'altro, pur avendola seguita con attenzione...
voto al film: 
3 febbraio 2012 Opinione di luca826 su "La Talpa"
VOTO 7,5 INAFFERRABILE (Cinema 24 Gennaio 2012) John Le Carrè non è Ludlum o Follett, è qualcosa di diverso e "La talpa"/"Tinker Tailor Soldier Spy" è uno dei suoi romanzi migliori, uno dei punti di riferimento del genere negli anni 70, un bestseller di qualità. Alfredson parte da questo. E' evidente siamo di fronte all'ennesima sfida rivisitatrice della sua carriera ("Lasciami entrare" docet) sotto la benedizione dello stesso scrittore. Il film così si basa su degli elementi classici:...
voto al film: 
3 febbraio 2012 Opinione di BobtheHeat su "La Talpa"
Domande. Dubbi. Certezze.Il “Sig. Le Carrè”, se non fosse stato realmente convinto del risultato, meglio, se non fosse stato assolutamente certo che la pellicola avrebbe restituito alla perfezione clima ed atmosfere del suo romanzo più famoso, riuscito e personale, sarebbe comparso tra i produttori del film? Se un film con una tale direzione della fotografia, perfetta nel suo essere polverosa e desaturata insieme, così curato nella sua messa in scena, preciso nel montaggio ed attento...
voto al film: 
3 febbraio 2012 Opinione di fefy su "La Talpa"
Un film dalla trama complicatissima, con numerosi intrecci di eventi. Ammetto che ho faticato a capire la trama in immediato. Mi sono lasciata trasportare all'inizio, prima di capire, più che altro dalla straordinaria ambientazione resa perfetta da una fotografia magistrale e da una regia che privilegia il dettaglio il dialogo l'itrospezione psicologica più che l'azione. Siamo molto lontani dal genere Bond, ma molto più realistici. Film raffinatissimo, elegante che si avvale di un cast...
voto al film: 
28 gennaio 2012 Opinione di chinaski su "La Talpa"
Vecchie stanze fumose. E fantasmi e ricordi che si muovono negli spazi chiusi. E la malinconia per il tempo perduto e i volti scomparsi. Si diffonde oltre l’intreccio, l’essenza di questo film. Oltre le parole e il genere di appartenenza. E’ nelle facce stanche e invecchiate, nei corridoi percorsi, nelle solitudini di vite che si vanno dissolvendo. Thomas Alfredson cattura particolari, dettagli fisici e di oggetti e li usa come una punteggiatura per la sua narrazione, stratificata e...
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [9]
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