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Contagion (2011)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Contagion: assente
Ritmo ritmo in Contagion: presente
Impegno impegno in Contagion: presente
Tensione tensione in Contagion: presente
Erotismo erotismo in Contagion: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Contagion

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Contagion (voti: 67 media: 2,81) 67

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locandina di Contagion

Trailer Italiano Ufficiale

Contagion Trailer Italiano Ufficialeplay

12/09/2011

Box office Usa e resto del mondo

  Settembre è tradizionalmente un mese piuttosto tranquillo per il box office americano. Il week end appena trascorso ne è una conferma. Parte bene “Contagion”...

di degoffro

La trama

Gli Stati Uniti sono scossi da una possibile pandemia, generata da un virus sconosciuto che alcune persone hanno contratto a Hong Kong. Mentre i medici del CDC (Kate Winslet e Laurence Fishburne) e una specialista (Marion Cotillard) dell’OMS stanno già lavorando a un antidoto per salvare in tempo la vita ai contagiati - tra cui Beth (Gwyneth Palthrow), uno dei passeggeri del volo, accudita dal marito Thomas (Matt Damon) -, il governo è chiamato a fronteggiare l’emergenza e a contenere i disordini civili causati dalla psicosi collettiva, dovuta alla diffusione sul web di alcune notizie da parte di un blogger (Jude Law). 

La combinazione chimica tra canone e scarto, tra animo commerciale e spinta trasgressiva, produce un oggetto più affascinante sulla carta che sullo schermo, un’operazione sostanzialmente inerme, una formula matematica che si vorrebbe sofisticata ma conduce a un risultato sterile, ulteriore esempio di una maniera automatica che gioca a sporcare le regole del cinema mainstream con calibrate eccentricità. Perché Contagion, nonostante le pregevoli premesse, rimane il prolisso verbale messo in immagini di una plausibile disgrazia, così freddo e frammentato da non poter coinvolgere lo spettatore nella narrazione e al contempo privo di una forza estetica che riesca a sopperire a questa mancanza.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Giulio Sangiorgio - FilmTV n. 37/2011

Diamo a Soderbergh quel che è di Soderbergh. Perché di motivi per trovare Contagion un’opera di alto interesse ce ne sono. Nel raccontare una possibile epidemia prossima ventura, il regista preferisce alla retorica kolossal catastrofista un realismo dettagliato della messa in scena, colto da un digitale privo di vezzi, corrispettivo visivo di un film che mai si lascia sedurre da facili drammatizzazioni. Ne esce l’analisi di un meccanismo in stato di crisi, la radiografia di un sistema (politico, economico, sentimentale) corrotto, ambiguo, inadeguato. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di lao scritta il 18/09/2011 - utile per 17 utenti

Voto al film: voto sufficiente

MAGICI MOMENTI
In un confortevole salotto di Minneapolis, addobbato per l’occasione, la giovanissima figlia di Mitch( Matt Damon), festeggia il compleanno ballando avvinta all’innamorato; la musica si diffonde per la stanza e il padre da poco vedovo, guardando dalla porte la scena, sorride. In “Contagion” però il momento magico viene bruscamente interrotto,  si riportano indietro le lancette dell’orologio e si illustra, quando ormai il dramma della pandemia è quasi arrivato all’epilogo, quale ne è stata l’origine: in una località dell’Estremo Oriente un pipistrello si alza in volo, capita in una stalla dove incontra un maiale  malato; questo  viene ucciso da un cuoco, che, dopo essersela sfregata sul grembiule imbrattato dal sangue dell’animale infetto,  dà la mano alla manager statunitense Beth Emhoff ( Gwyneth Paltrow), la moglie di Mitch, il cosiddetto paziente zero. Da questo gesto insignificante, in quanto ripetuto miglia di volte ogni giorno da migliaia di persone, è iniziato tutto e l’essere informati delle modalità di contagio fa accapponare la pelle; ci tocchiamo  il viso senza accorgercene molte volte in un solo minuto, posiamo le mani ovunque, respiriamo alito e sudore altrui, insomma il morbo invisibile ed esiziale ha a disposizione miliardi di potenziali ed inconsapevoli sicari che si uccidono a vicenda. L’aver posto l’accento asetticamente sui pochi  dati scientifici disponibili e sull’iter delle procedure di emergenza adottati dagli organismi appositi in casi simili  a scapito dell’azione e dell’ approfondimento delle psicologie individuali  è l’anomalia di “Contagion” rispetto ai numerosi film e tv movie appartenenti al medesimo filone:  il contesto in cui i vari personaggi operano è assolutamente credibile. Steven Soderbergh e lo sceneggiatore Scott Z. Burn del resto avevano a  disposizione un copione già pronto e già sceneggiato le numerose volte in cui il pianeta è stato minacciato da una nuova “peste” e lo hanno seguito quasi alle lettera, facendo a meno delle iperboli rassicuranti della spettacolarizzazione e scagionando le sperimentazione folli dei soliti apparti di Stato deviati. Su tale sfondo  le sequenze di massa sono le più efficaci, in quanto lì è palpabile il dominio assoluto del senso di impotenza, della paura e dell’abbandono irrazionale alla speranza della cura miracolistica.  Panico e disperazione collettivi, che  i profittatori, come il blogger ( Jude Law),  assecondano, e contro cui lottano ricercatori e medici generosamente fedeli alla propria missione. I tipi umani così evocati appartengono certo alla tradizione del filone catastrofico che ha i nobili archetipi nella letteratura,  dalla storico greco Tucidide a Manzoni e Camus: quando la catastrofe sovverte i valori e le condizioni di vita, l’uomo riesce a dare il peggio e il meglio di sé. Tuttavia il lungometraggio non calca troppo la mano né sul cinismo né sull’altruismo, documentando il pessimistico assunto che colpe e meriti umani finiscano con il controbilanciarsi nella reciproca irrilevanza.
 
Per confronti e percorsi culturali suggeriti dal film cfv mio blog: http://spettatore.ilcannocchiale.it/post/2678015.html
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SI

Opinioni su Contagion


8 maggio 2012 Opinione di XANDER su "Contagion"
XANDER

Questo film è adatto ad un tipo di pubblico che preferisce una storia di virus narrata in modo più originale del solito ma sorretto da un ritmo estremamente lento. Il cast è stellare ma nessuno in particolar modo è bravo nel suo ruolo. Poca anche la tensione mentre la colonna sonora è brutta

voto al film: XANDER assegna il voto sufficiente a Contagion (2011)


19 marzo 2012 Opinione di Lord Holy su "Contagion"
Lord Holy

Un'opera decorosa nel suo complesso. Temevo un film noioso e invece mi ha convinto, nonostante il finale non abbia del tutto risolto alcuni dubbi e quesiti, rimasti a mio avviso irrisolti (in un certo senso è forse un suo pregio, che lo ha dunque reso per me più interessante). La realizzazione è un po' troppo fredda per i miei gusti, ma i personaggi sono salvati da un cast stellare, in grado di risollevare un prodotto che avrebbe altrimenti stentato nel destare attenzione, immerso com'è...

voto al film: Lord Holy assegna il voto sufficiente a Contagion (2011)

nessun commento
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1 marzo 2012 Opinione di Tex Murphy su "Contagion"
Tex Murphy

Confermo sostanzialmente la critica di FilmTV....uno di quei film fatti bene, con tanti bravi attori ma alla fine ti chiedi: "E quindi ?"

voto al film: Tex Murphy assegna il voto sufficiente a Contagion (2011)


29 febbraio 2012 Opinione di giorgiobarbarotta su "Contagion"
giorgiobarbarotta

Gestito come un'equazione algebrica o un conto alla rovescia non toglie nè aggiunge nulla al cinema catastrofico-epidemico. Cast stellare del tutto superfluo. Piuttosto piatto, sa di compitino marcatamente attualizzato, svolto in fretta per andar veloci all'incasso. 

voto al film: giorgiobarbarotta assegna il voto sufficiente a Contagion (2011)



8 febbraio 2012 Opinione di bradipo68 su "Contagion"
bradipo68

Durante gli anni Soderbergh ci ha abituato nel suo frequentare ondivago l'arte della regia cinematografica alla realizzazione di  blockbuster d'assalto e di stimolanti opere low budget, meno commerciali ma ricche del suo talento troppo spesso nascosto tra le righe per esigenze di pagnotta. Contagion da questo punto di vista è un ibrido che porta una ventata di novità nella sua carriera e mostra qualche punto di interesse: cast di primedonne,ricerca di coralità della storia,  argomento...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Contagion (2011)

nessun commento
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26 gennaio 2012 Opinione di buran su "Contagion"
buran

L'ennesima declinazione cinematografica della psicotica fissazione amerikana per i virus e il contagio, sul quale argomento saranno stati fatti almeno una ventina di film. Naturalmente, anche questa volta, il virus è generato casualmente altrove (in questo caso in Cina, il nemico prossimo venturo)  e si introduce subdolamente negli USA. Mai una volta che invece sia il prodotto della merda  indigena, che pure è più che abbondante.

voto al film: buran assegna il voto mediocre a Contagion (2011)



7 gennaio 2012 Opinione di Mulligan71 su "Contagion"
Mulligan71

Pandemìa al tempo di Internet, mezzi di comunicazione e virus: il cinema di Soderbergh è sempre stato affascinato da uno sguardo "diverso" e in un film fondamentalmente "catastrofico" come questo, non si smentisce. Il tutto è però glaciale, anche se discretamente affascinante. Niente è sopra le righe, neppure lo sfilare degli attori famosi. Vale almeno una visione e poi segano il cranio alla Paltrow.

voto al film: Mulligan71 assegna il voto sufficiente a Contagion (2011)

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7 dicembre 2011 Opinione di mmciak su "Contagion"
mmciak

"Contagion" diretto da Steven Soderbergh, mi ha lasciato perplesso. La storia racconta che gli Stati Uniti sono scossi da una possibile pandemia, generata da un virus sconosciuto che alcune persone hanno contratto a Hong Kong. Allora mentre i medici del CDC e una specialista dell’OMS stanno già lavorando a un antidoto per salvare in tempo la vita ai contagiati,tra cui Beth, uno dei passeggeri del volo, accudita dal marito Thomas,e contempo si ammala anche il figlio. Il governo è...

voto al film: mmciak assegna il voto sufficiente a Contagion (2011)

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28 novembre 2011 Opinione di pierlues su "Contagion"
pierlues

Veramente pessimo. Nessun coinvolgimento, freddo come il tacchino lasciato fuori dal forno troppo tempo. E non stiamo parlando di un regista qualsiasi...che sia andato in trance per la presenza delle splendide attrici che ha voluto sul set? Almeno abbiamo un motivo per "giustificare" questa ciofeca!

voto al film: pierlues assegna il voto pessimo a Contagion (2011)


19 novembre 2011 Opinione di joe cavana su "Contagion"
joe cavana

Film corale, come spesso accade ai film di Soderberg, ben interpretato, ben diretto, con una tensione sempre altissima, ma c'è qualcosa che non convince nella macchinosità del film. Forse per i troppo personaggi in 105 minuti di film. In ogni caso 3 personaggi sono molto ma molto azzeccati: il padre e marito tradito interpretato da Matt Damon, per tutto il film si tifa per la sopravvivenza sua e della sua bambina, la dottoressa interpretata da Kate Winslet, che ce la mette tutta per...

voto al film: joe cavana assegna il voto buono a Contagion (2011)

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