Hara-Kiri: Death of a Samurai (2011)
Con Ebizô Ichikawa, Eita, Hikari Mitsushima, Koji Yakusho
La trama
Hanshiro, un samurai il cui clan di appartenenza è andato in rovina, si presenta alle porte della casa di Iyi per chiedere che sia posta una nobile fine alla sua esistenza, chiedendo nel rispetto della tradizione di potersi suicidare di fronte a un gruppo di coraggiosi ronin. Kageyu, l’intendente del posto, ascoltati i propositi del ragazzo, ricorda che qualche tempo prima anche un altro giovane samurai, Motome, era stato accolto per lo stesso motivo. L’uomo ignora però che Hanshiro ha ben altre intenzioni: è lì solo per poter vendicare proprio la morte di Motome, suo caro amico.
Remake in 3D del film Harakiri (1962) di Masahi Kobayashi.
L'opinione più votata
Di Tato88 scritta il 20/05/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
20 maggio 2011 Opinione di Tato88 su "Hara-Kiri: Death of a Samurai"
Un primato ce l'ha: e' stato sicuramente il film che ha mietuto piu' vittime al festival di Cannes, sia dentro che fuori lo schermo. Al primo accenno di sangue (ad una quarantina di minuti dall'inizio) se ne e' andato il primo gruppo di circa 30 spettatori (sparsi per tutta la galleria, quindi non si erano organizzati...). Penso che alla fine del film fosse presente poco piu' di quattro quinti del pubblico. Dico io, se vai a vedere un film che si intitola "Harakiri", ci sono buone...
voto al film: 
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