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War Horse (2011)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in War Horse: minimo
Ritmo ritmo in War Horse: presente
Impegno impegno in War Horse: minimo
Tensione tensione in War Horse: minimo
Erotismo erotismo in War Horse: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a War Horse

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a War Horse (voti: 15 media: 3,60) 15

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locandina di War Horse

Trailer italiano ufficiale

War Horse Trailer italiano ufficialeplay

2011-10-05 12:43:04

"War Horse", il nuovo Trailer

Ieri notte, è apparso nel Net, il nuovo trailer dell'annunciato "acchiappaOscar" War Horse, nuova "incursione bellica" di Steven Spielberg, questa volta con una delicatissima...

di Travis Bickle 1979

La trama

Durante il primo conflitto mondiale, il giovane Albert si arruola per provare a recuperare l’amato cavallo Joey, venduto in un momento di difficoltà economiche dal padre all’esercito britannico. Tra l’animale e il ragazzo c’era un forte rapporto simbiotico: nell’addomesticarlo, Albert aveva vinto la timidezza che gli derivava dai problemi di balbuzie. Il quadrupede, mandato in giro per l’Europa, entrerà in contatto con diverse persone cui cambierà il corso della vita. La giovane fattrice Devon, un ufficiale della cavalleria britannica, un soldato tedesco e un nonno francese con la sua nipotina troveranno conforto e benefici dalla vicinanza con Joey.  

I coprotagonisti umani restano sullo schermo per poche manciate di minuti, e nessuno lascia il segno (eccetto il grande Niels Arestrup): Spielberg li mette in scena con precisione teatrale (il film è basato sul romanzo di Michael Morpurgo ma anche sulla pièce che ne è derivata), su sfondi di nitore fordiano, ma il suo cuore batte solo per Joey. La noia lambisce le belle inquadrature, finché War Horse non si riaccende di meraviglia nella mezz’ora finale, vero e proprio film nel film che lancia il cavallo a perdifiato contro ogni barriera (letteralmente), verso un miracolo di umanità nella no man’s land.

La recensione di FilmTv

Di Ilaria Feole - FilmTV n. 7/2012

Restiamo convinti che Steven Spielberg sia uno dei pochi depositari del meraviglioso nel cinema, oggi come ieri, indipendentemente dall’evolversi di mode, tecniche e dimensioni: il bambino dentro di lui parla a tutti i cinefili, che come diceva Truffaut «hanno sempre 6 anni». È con un po’ di tristezza, quindi, che accogliamo quest’opera, zoppicante nonostante la potenza al galoppo del suo protagonista indiscusso, il mezzo purosangue Joey. Fiero e testardo, instancabile e coraggioso, è il fulcro del racconto, metafora vivente che corre a spron battuto per unire i popoli divisi dal conflitto mondiale: durante la guerra passa di mano in mano, da un esercito a quello avversario, dall’amore di un ragazzo a quello di una bimba, ma le redini le tiene sempre lui. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di lorenzodg scritta il 2012-02-18 15:45:39 - utile per 10 utenti

Voto al film: voto ottimo

“War Horse” (id., 2011) è il ventisettesimo lungometraggio del regista americano di Cincinnati. In un biennio prolifico di riprese e nell’uscita contemporanea negli Stati Uniti (non in Europa) il cineasta è riuscito nell’intento di commisurarsi con la ricerca filmica con un laboratorio fra le proprie mani (“Le avventure di Tintin. Il segreto dell’Unicorno”) e di sviluppare i quadri in immagini con intenti favolistici e meta colorati “War Horse”).
    L’impressione è di una caricatura eccellente è di un cinema lontano nei pensieri e arditamente presente nell’interiorità umana sognando lo sguardo di un bambino e le delicate armoniche vite di un rupestre mondo scomparso nell’intimo ardore della modernità incrinata al sapore di guerriglia smodata di rincorsa allo smog-artificiale e all’oscurità-imbecille. Un fiume di cose. oggetti e suoni che richiamano noi stessi alla povertà immaginifica e al vero sogno filmico: perché per quanto il cinema spielbierghiano (non di quello di Cincinnati in prima istanza) sia esso stesso visualizzato da altri in modo acerbo e poco sincero, rimane un contesto (narrativo e ipertestuale) diversificato, sagace e delirante (nei modi di inquadrature-sinapsi e nelle convenzioni-arcaiche) per quanto mai approssimativo e a metà strada ma sempre (in eccesso) sospeso nel clamore di un precipizio di gusti mescolati e di avvinghiati salubri schiaffi magici (alla mente e all’animo infantile).
    Ecco che all’ennesimo film del regista che predilige il supergusto alle quiete indolenze e l’immagine dentro ai nostri occhi (letterale nel film l’inquadratura scenica su quello che è lo specchio vitreo dello sguardo del regista del cavallo Joey) più che le parvenze piatte di un campo sfiorito, ecco quindi che il menestrello di corte hollywoodiana ricama con trepida attesa (da parte di chi desidera) un piatto saporito e perlato pieno di agognati fantasmi immaginifici. Gli stessi posti e spalmati nel cinema rutilante e fantasioso di qualche pellicola indietro (da “E.T.” a “Always”, da “Jaws” a “I predatori…”). Il cinema di Spielberg rinvigorisce, ampia e iperbolizza l’eccesso narrativo in un connubio immagini-musica da far accapponare l’epidermide. E’ un modo ridondante poco concreto e sapiente alla marca recensiva di lettura semplicistica ma di una strabiliante tendenza virtuosa che è di pochi anzi è un marchio inconfondibile (e inconfutabile) di un regista che paga a caro prezzo il suo gettarsi nella mischia e con generosità sopraffina gestisce e confeziona una pellicola altamente spettacolare e intrisa di gioco di disarmante freschezza. Un mo(n)do quello di Spielberg pieno di spirito sognate che elabora e rimescola ogni gesto della macchina da presa ed ogni suo contatto con l’edificio delle immagini: il virtuosismo intrinseco si snoda e s’allunga su qualsiasi tocco in campo lungo o carrellata, primo piano e gruppo d’insieme. Tutto s’ammanta di una nuvola di effetti umani e di gesta infantili non privi di stilemi assodati e di gestualità oramai rituali. ESPANDI +
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SI

Opinioni su War Horse


2012-02-21 14:38:39 Opinione di zagor75 su "War Horse"
zagor75

Emozionante, coinvolgente e per niente noioso. Le quasi 2 ore e mezza trascorrono velocemente e piacevolmente. Cosa si può volere di più da un film? Tutto perfetto, Spielberg come al solito ha fatto centro.

voto al film: zagor75 assegna il voto ottimo a War Horse (2011)

nessun commento
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2012-02-21 01:59:51 Opinione di alan smithee su "War Horse"
alan smithee

La premiata ditta Spielberg torna innanzi tutto alla doppia produzione registica, che lo vede magari assente per qualche periodo, per poi tornare con due film nello stesso anno, uno piu' commerciale e divertente (TinTin quest'anno), l'altro piu' impegnato e drammatico; nella fattispecie, trattandosi del film "serio", il grande regista sceglie un romanzo ad ampio respiro, una storia edificante d'altri tempi, un testo che permetta di ritornare a proporsi con un colossal dal sapore classico, in...

voto al film: alan smithee assegna il voto buono a War Horse (2011)

nessun commento
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2012-02-20 02:53:55 Opinione di lolly75 su "War Horse"
lolly75

Ingredienti: 200 gr. di filetto di cavallo1/4 peperone rosso (piccolo)1/2 pomodoro seccochiodini sott'olio1 spicchio d'aglioprezzemoloqualche oliva in salamoiaolio extra-vergine d'oliva. Preparazone: Tagliate a striscioline la carne il peperone, condite con il prezzemolo, l'aglio e il pomodoro secco tritati. Infine, aggiungete l'olio, le olive e i funghetti. Saltate in padella pochi minuti (a seconda della cottura desiderata della carne) e servite caldo. A me il cavallo piace ma...

voto al film: lolly75 assegna il voto mediocre a War Horse (2011)


2012-02-20 01:13:47 Opinione di kael80 su "War Horse"
kael80

Non sono riuscito a rimanere impassibile di fronte al film, assolutamente. Perciò non riesco a capire la freddezza con cui la critica l'ha accolto in genere. Joey, lo splendido protagonista rappresenta la meraviglia, il meraviglioso che nasce dall'ordinario e vi erompe galoppando a briglia sciolta, ed è ciò di cui Spielberg vuole renderci partecipi, sequenza dopo sequenza, ciò che potrebbe fare il miracolo di salvare l'umanità, anche nelle situazioni più disperate. La scelta di usare...

voto al film: kael80 assegna il voto buono a War Horse (2011)

nessun commento
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2012-02-19 15:13:33 Opinione di Salimar su "War Horse"
Salimar

@font-face { font-family: "Cambria"; }@font-face { font-family: "Garamond"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }span.commentbody { }div.Section1 { page: Section1; } secondo me Spielberg in questo film ha voluto rendere onore all'intelligenza ed alla"umanità”degli animali rispetto alla ferocia degli uomini. Ha esaltato la vittoria dell'amicizia e della fratellanza sulla enorme stupidità della...

voto al film: Salimar assegna il voto buono a War Horse (2011)


2012-02-19 04:04:59 Opinione di Gabriele X su "War Horse"
Gabriele X

Mettiamola cosi : In mano a quasiasi altro regista questa storia avrebbe prodotto un' immondizia.Spielberg se lo puo permettere , è bravo tocca fino ad un certo punto le corde giuste ma ci fa anche vedere la Grande Guerra e quanto sono stupidi e solo a volte belli gli essere umani difronte alla bellezza. A rischio film patetico e retorico ne vine fuori un buon lungometraggio che ad alcuni potrà apparire notevole ma che io , modestamente, definisco coraggiosissimo ma non da cineteca.

voto al film: Gabriele X assegna il voto sufficiente a War Horse (2011)



2012-02-18 15:45:39 Opinione di lorenzodg su "War Horse"
lorenzodg

“War Horse” (id., 2011) è il ventisettesimo lungometraggio del regista americano di Cincinnati. In un biennio prolifico di riprese e nell’uscita contemporanea negli Stati Uniti (non in Europa) il cineasta è riuscito nell’intento di commisurarsi con la ricerca filmica con un laboratorio fra le proprie mani (“Le avventure di Tintin. Il segreto dell’Unicorno”) e di sviluppare i quadri in immagini con intenti favolistici e meta colorati “War Horse”).     L’impressione...

voto al film: lorenzodg assegna il voto ottimo a War Horse (2011)

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2012-02-07 18:05:35 Opinione di michemar su "War Horse"
michemar

Se facciamo qualche eccezione nella nutrita filmografia di Steven Spielberg, e mi riferisco soprattutto a titoli come Munich, The Terminal, Prova a prendermi, Amistad, Salvate il soldato Ryan o Schindler’s list, le sue opere parlano principalmente di avventure, fantasy e fantascienza. Non esce dagli schemi preferiti neanche quest’ultimo film, dove una storia quasi epica ambientata durante la Grande Guerra racconta, più che le vicende del protagonista, un adolescente figlio di...

voto al film: michemar assegna il voto sufficiente a War Horse (2011)

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2012-01-15 09:25:24 Opinione di OGM su "War Horse"
OGM

Non si può essere  Steven Spielberg senza un pizzico di stucchevolezza. Senza quel cenno di sorriso infantile  che è la maschera indossata dalla megalomania hollywoodiana, quando questa è in vena di coccole, e vuol farsi amare da grandi e piccini. Una puntina di sapore di favola che è un po’ narcisismo, un po’ captatio benevolentiae, un po’ magia d’autore. È come una goccia di miele nella pietanza, ed ha l’intensa dolcezza delle cose genuine di una volta. La storia d’amore...

voto al film: OGM assegna il voto buono a War Horse (2011)

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